Casatenovo: gli alpini in lutto per la morte di Federico Fumagalli, 43enne meccanico

Federico Fumagalli e accanto il suo cappello alpino
Cordoglio a Casatenovo per la scomparsa di Federico Fumagalli, 43enne residente in località Colombina. In tanti martedì pomeriggio hanno presenziato ai suoi funerali celebrati nella parrocchia di San Giorgio a Casatenovo, per salutare una persona che ha saputo lasciare un segno profondo nel cuore e nella mente di chi lo ha conosciuto e che di lui ricorderà soprattutto il coraggio e la forza di non mollare mai, che hanno caratterizzato gli ultimi anni del suoi percorso terreno.
Non mancavano le penne nere di Casatenovo, rappresentate dal capogruppo Dino Pirovano e dal vice Uberto Villa che insieme agli altri alpini hanno accompagnato il feretro sia all'ingresso, sia all'uscita della parrocchiale, stringendosi nel tradizionale picchetto per ''l'attenti''. E poi altri amici da Bergamo, Villasanta e Portogruaro che al termine delle esequie hanno letto dei messaggi di ricordo commossi a lui dedicati.
Il 43enne infatti aveva svolto il servizio militare nel quinto reggimento alpini artiglieria di montagna, dapprima a Sondrio e poi a Merano, in Trentino Alto Adige. Un'esperienza che aveva segnato profondamente il casatese, rimasto da allora sempre legato al gruppo alpini del suo paese.
Oltre ai familiari - in particolare la mamma Luciana, il padre Luigi, la sorella Simona e il cognato Carlo - la chiesa di San Giorgio era gremita di amici giunti da ogni dove per tributare l'estremo saluto al 43enne che per diversi anni aveva lavorato presso la Redaelli auto srl di Casatenovo svolgendo la mansione di meccanico. A questo proposito i titolari Giuseppe e Gabriele ne hanno ricordato il grande impegno profuso sul lavoro. Una scomparsa, quella di Federico, che lascia un grande vuoto in tutti i colleghi e non solo.

Federico durante il servizio militare
I familiari hanno chiesto di devolvere eventuali donazioni all'associazione Luce e Vita - lavora a livello locale e nazionale per diffondere informazione sulle leucemie e sulle malattie onco-ematologiche, per combatterle, sostenendo la ricerca, per affiancare i pazienti prima durante e dopo il ricovero ospedaliero - ringraziando poi i medici e tutto il personale del reparto di ematologia dell'ospedale San Gerardo di Monza che lo hanno assistito nel difficile percorso della malattia.
G. C.


















