Casatenovo: parla 'Betta' Tona che dopo l'addio al calcio sarà ''vice'' alla Florentia
Un addio al calcio dolceamaro. Elisabetta Tona saluta il mondo del pallone ''giocato'' nello stesso modo in cui ci era entrata, più di vent'anni fa. In punta di piedi. Ma lasciando un segno profondo nel cuore di tanti appassionati in tutta Italia.
Intanto chiuso un capitolo, se ne è già aperto un altro. L'atleta casatese sarà infatti la vice di mister Michele Ardito alla Florentia San Gimignano, la squadra di calcio femminile di Serie A nata dalla fusione tra il San Gimignano Sport e la Florentia. In bocca al lupo dunque, per questa nuova avventura!
"Si tratta di una decisione sofferta, ma era giunto il momento", ci ha raccontato in un'intervista esclusiva. Classe 1984, difensore col vizietto del gol, la casatese vanta quasi 300 partite giocate fra serie A e Nazionale e ben 14 trofei vinti.

Elisabetta Tona con la maglia della nazionale
"Credo ci sia un tempo per ogni cosa, il momento "giusto", che altro non è che una sensazione che senti dentro di te. Ho iniziato a giocare per puro divertimento e così ho fatto fino all'ultima partita.. Sono stati anni pieni di emozioni, di sconfitte che mi hanno fatto imparare quanto valga una vittoria e quanti sacrifici ci sono dietro ad una partita portata a casa.. e di vittorie, di trofei, di sorrisi e di festeggiamenti.. di passione che, in fondo, è stata il motore di tutto. Ma sono stati anni soprattutto pieni di persone, di storie di vita, di amicizie che rimarranno a prescindere dalla strada che ognuno intraprenderà. E quindi ringrazio tutti coloro che mi hanno permesso di vivere tutto questo.. sono orgogliosa e onorata di aver giocato con le migliori e di essermi trovata ad affrontare giocatrici altrettanto forti. Un pensiero speciale lo dedico alla Sardegna, a quella squadra che mi ha preso ragazzina, mi ha fatto crescere e mi ha permesso di vincere tutto. Ora è semplicemente il momento di fare un altro passo avanti, di impostare una nuova vita.. come quando, palla al piede, impostavo una nuova azione'' le parole del post condiviso nei giorni scorsi su Facebook da ''Betta'' Tona per annunciare la sofferta decisione.

"Le parti più significative ed emozionanti della mia carriera calcistica sicuramente sono quelle che ho vissuto a Sassari, squadra in cui ho iniziato a giocare all'età di 18 anni'' ci ha poi detto. ''Fin da subito questa squadra mi ha regalato grandi emozioni: dopo solo un mese abbiamo giocato la Champions. È un'esperienza che poche squadre hanno la fortuna di provare e mi ritengo molto fortunata. Tuttavia sono stati anni difficili, soprattutto i primi, in cui abbiamo più volte sfiorato la vittoria classificandoci seconde o terze. Per i primi sette anni non abbiamo mai vinto il campionato. È stata una rincorsa lunga fatta di emozioni contrastanti: negative da un punto di vista sportivo ma positive per quanto riguarda la crescita da un punto di vista umano. Abbiamo mangiato tanta polvere che ci ha spinte a volere ancor di più la vittoria e ad apprezzarne l'importanza. Dopo i miei primi sette anni alla Sassari Torres siamo riuscite a vincere il primo scudetto ed è stata una grande emozione. Negli anni seguenti ne abbiamo vinti altri 3. Vincere 4 scudetti consecutivi è stata una grande emozione e siamo molto soddisfatte di questo traguardo. La vittoria è bella ma riconfermarsi lo è ancor di più'' ha spiegato l'ex calciatrice ripercorrendo vittorie e sconfitte di questa lunga carriera. "Solo quando ti fermi e osservi tutto il tuo percorso riesci davvero ad apprezzare tutte le occasioni che ti sono state date''.

Un'immagine della lunga esperienza alla Sassari Torres
Per quanto riguarda invece la scelta di lasciare il calcio giocato, la casatese si è detta molto tranquilla. ''Ho capito che era giunto il momento di smettere. Sabato, quando l'ho esternato e quindi reso concreto, è stata una giornata difficile però ripensandoci a mente fretta credo di aver preso la decisione giusta. Non ho alcun rimpianto, sono soddisfatta della mia carriera calcistica. Mi dispiace solo di non aver partecipato ad un mondiale. Questo rimane l'unico rimpianto'' ha concluso Elisabetta sottolineando come i rapporti che ha stretto in questi anni rimarranno per sempre nel cuore e resteranno uno degli aspetti più emozionanti della sua carriera.

Sara Ardagna


















