Oggiono: video-appello dei commercianti per ''riaccendere la città'' dopo la pandemia

«Negozi chiusi, luci spente, vie deserte, serrande abbassate [...] questa non è la nostra Oggiono e non sarà il nostro futuro». Un messaggio di riscatto che è nato da un'idea di Claudia Panzeri, commerciante titolare di "Lady and Baby".
«Ho visto - ha spiegato Panzeri - un video simile girato in Abbruzzo e mi sono commossa, non mi vergono a dirlo, vedendo lo spirito che trasmetteva. L'ho colto e ho proposto ai commercianti oggionesi un'idea simile».


La risposta non ha tardato ad arrivare ed è stata favorevole. «Mi è piaciuto - ha continuato Panzeri - che i commercianti hanno risposto positivamente, sono rimasta molto soddisfatta della partecipazione».
VIDEO
Il montaggio del video, intitolato «Il cuore pulsante di Oggiono», è stato realizzato da Claudio Castelli, titolare di "Foto Castelli": «Abbiamo informato tutti i commercianti di questa iniziativa, non solo i protagonisti che compaiono nel video. Alcuni per pudore non hanno voluto comparire, ma tutti hanno condiviso l'idea. Ognuno mi ha mandato un messaggio e li ho montati insieme».


Ogni commerciante a modo suo: dal proprio negozio, da dietro una scrivania, con gli "attrezzi del mestiere" in mano, dietro i banconi, con una torta, un gelato, fra i dolci, con un calice di vino, con un caffè o anche con l' "amico a quattro zampe".


Nel filmato sono stati gli stessi negozianti di Oggiono, uno ad uno, a descrivere la situazione attuale: «Le nostre attività sono ferme da molto, troppo tempo [...] Ci mancano i nostri clienti e le persone che incontravamo per strada quando andavamo ad aprire le nostre attività».


Da qui l'invito rivolto chiaramente ai concittadini: «Senza il tuo aiuto tante attività non riapriranno più. I negozi sono la luce della nostra città, non possiamo lasciare che si spengano, il tuo contributo sarà fondamentale. Limita il più possibile gli acquisti online, il rapporto umano ha un grande valore, ricorda quello che trovi su internet lo puoi trovare anche da noi, nel negozio della tua città» da qui la richiesta di supporto: «le nostre attività mantengono viva Oggiono, noi abbiamo bisogno del tuo sostegno».


Il video, che giunge a pochi giorni dal 18 maggio - data della prossima ripresa di altre attività - ha voluto anche essere un «saluto» e «un messaggio di riapertura» rivolto agli abitanti. «Siamo pronti a ripartire con tutte le norme di sicurezza» ha spiegato Panzeri, che ha voluto sottolineare come il video sia rivolto ai cittadini oggionesi, e non solo, perché i commercianti hanno «bisogno del sostegno sia morale che economico».


Da qui, l'invito finale del video, che tutti i negozianti hanno condiviso e rivolto ai loro concittadini: «Riaccendiamo la nostra Oggiono».


Un modo, ha spiegato Castelli «per condividere un messaggio positivo». Uno sguardo al futuro, che non ha solo un risvolto commerciale ed economico, ma anche umano: «Speriamo - ha concluso lo stesso Castelli - che effettivamente ci sia più solidarietà, non solo commerciale. Sono speranzoso che l'animo della gente si riveli veramente, come si è rivelato in questo momento in cui tutti ci stiamo aiutando. Mi auguro che ritorneremo tutti a vivere più serenamente fra di noi».


















