Casatenovo: dopo oltre due mesi di stop tornano le messe alla presenza dei fedeli

Fase 2. Prove di normalità anche a Casatenovo. Questa domenica 24 maggio sono riprese le messe in tutto il territorio nazionale e la comunità pastorale Maria Regina di Tutti i Santi - che comprende le cinque parrocchie casatesi - non si è certo fatta trovare impreparata.

Un momento della messa celebrata in San Giorgio alle 9:30 e sotto don Andrea Perego

Per quanto riguarda la chiesa di San Giorgio, quella di capoluogo, sono stati circa una sessantina i fedeli che si sono dati appuntamento alle 9.30 per partecipare alla funzione religiosa. Anche per la messa delle 7.30 il numero è stato piuttosto alto: durante la prima liturgia celebrata dal parroco don Antonio Bonacina infatti, i fedeli - come raccontano i volontari - sono stati oltre cinquanta.

Già nei giorni scorsi la chiesa di San Giorgio aveva sanificato i locali e predisposto l'edificio sacro nel rispetto delle misure anti Covid19. Sito internet per poter registrare la propria presenza alle liturgie, controlli contingentati, volontari per misurare la temperatura all'ingresso, gel disinfettante, due persone per panca (con tanto di adesivo per non sbagliare), eucarestia dal posto
e senza togliere le mascherine. Ovviamente viene sospesa la stretta di mano tra i fedeli.

Don Andrea Perego

Infine non è possibile per ora inginocchiarsi, al fine di mantenere in ogni momento le distanze di sicurezza. Da oggi la messa delle 9.30 è l'unica che si potrà seguire in streaming sui canali della parrocchia, oltre alle celebrazioni officiate a Campofiorenzo.

"Sono contento di ripartire'' ha dichiarato don Andrea Perego, responsabile della pastorale giovanile che ha celebrato la liturgia delle 9.30. ''La messa è anche socialità e ne avevamo bisogno. Certo, abbiamo cercato di rimanere vicino ai fedeli in questi ultimi mesi con l'aiuto della tecnologia, ma vedersi è un'altra cosa. Sono soddisfatto dell'atteggiamento dei miei parrocchiani che si sono dimostrati responsabili e rispettosi delle regole. La normalità è ancora lontana, ma è un segnale. Secondo il mio parere, ci vorrà ancora del tempo, almeno dopo l'estate, per rivedere tutti".

Il parroco don Antonio Bonacina

Nonostante tutte queste restrizioni però, era evidente l'entusiasmo delle persone che questa mattina hanno potuto respirare un po' di normalità. Anche se con mascherine e guanti, erano tanti i fedeli sorridenti: d'altronde, gli occhi non mentono mai.

Per visualizzare gli orari delle messe durante la settimana clicca QUI

B.V.
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