Barzago: invariate le tariffe per Imu, Irpef e Tari. Anticipati al 2021 i lavori al cimitero
Il Comune di Barzago ha approvato nella serata di lunedì 12, durante la seduta di consiglio comunale in diretta Facebook, il bilancio di previsione per i prossimi tre anni, discutendo in assemblea tutti i vari punti propedeutici rilevanti contenenti variazioni e modifiche. Innanzitutto, all’unanimità è stato dato parere favorevole al programma di acquisto dei beni e servizi che superano l’importo di 40mila euro, il quale ha rinnovato l’appalto di servizio della biblioteca realizzato insieme al Comune di Cremella. Quasi tutti i seguenti punti all’ordine del giorno sono stati invece approvati a maggioranza, con l’astensione dei tre membri dell’opposizione, partendo dall’adozione del nuovo programma del piano delle opere pubbliche triennale che superano il valore di 100mila euro.

Più consistente invece il contenuto del programma del piano delle alienazioni, valorizzazioni e acquisizioni del Comune, del quale principalmente si è parlato per quanto riguarda la cessione di una parte di superficie che corrisponde all’appartamento in via Carlo Porta all’attuale proprietario per cui si stimano 3.500 euro, e della realizzazione, probabilmente dopo l’estate, del sentiero ciclopedonale che collegherà Barzago e Verdegò tra via Pertini e la via Leopardi.
L’amministrazione ha poi ha stretto un contratto per far lavorare alcuni campi rimasti incolti affinchè vengano valorizzati chiedendo in cambio che ci si prenda cura della manutenzione del verde di alcune aree del paese, per esempio quella intorno al centro sportivo, permettendo di liberare risorse per curare altre aree e appaltarle e completare così il quadro di manutenzione del verde del Comune. Altro obbiettivo è quello di far rientrare via Vignate completamente all’interno del perimetro demaniale restituendo a chi vi abita una strada con un manto migliore, nei pressi quella quale peraltro verrà fatto anche un intervento per arginare il dissesto idro-geologico.
Riconfermate invece le tariffe e le aliquote delle principali tasse, come la Tari, l’Imu e l’Irpef, quest’ultima approvata all’unanimità. Il costo previsto per la Tari per il 2021 è di 266mila euro e l’unico elemento innovativo sarebbe il potenziale spostamento di tempistiche dei pagamenti prevedendo due rate, la prima di acconto al 30 giugno 2021 e la seconda di saldo a dicembre 2021. Sul fronte dell’Irpef, invece, nel 2020 la tariffa ha fatto registrare un’entrata di 160mila euro, mentre la previsione per quest’anno è di 183mila euro, la quale però è stata formulata non tenendo in considerazioni possibili criticità legate alla situazione pandemica. Sull’Imu, al contrario, l’astensione dei tre membri di minoranza è stata determinata dal fatto che, come hanno sottolineato gli stessi consigliari, a fronte delle difficioltà economiche e sociali riscontrate da gran parte della cittadinanza ci si aspettava un po’ più di coraggio nella formulazione delle aliquote, cercando di andare incontro ai bisogni di chi ha sofferto di più dalle chiusure e dal lockdown.

Il bilancio si trova quindi in pareggio con un totale di 4milioni e 339mila euro programmari per il 2021, i quali saranno arricchiti da una serie di contributi statali e regionali finalizzati soprattutto agli investimenti. Alcune puntualizzazioni da parte della minoranza sono emerse relativamente ad alcune voci di bilancio, in particolare rispetto all’appalto neve e sulla divergenza di vedute tra maggioranza e opposizione sulla questione degli interventi di riqualificazione della scuola.
M.B.