Accadeva 30 anni fa/77 dicembre '91: check up agli anziani e la festa della luce di Casatenovo. A Missaglia DC sotto accusa  

La viabilità soprattutto nella zona centrale di Casatenovo è da sempre un problema irrisolto. Come senza una soluzione il grande tema della riconversione edilizia rigenerando industrie dismesse in residenza e servizi. Si dibatte da decenni sul futuro urbanistico della città capofila del circondario. Trent'anni fa la questione fu affrontata dall'allora Partito Democratico di Sinistra, l'ex Partito Comunista per intenderci. Con sei cartelle fitte di planimetrie e grafici, il 27 novembre 1991 Andrea Pirovano segretario della sezione Pds e l'architetto Patrizia Brivio, consigliere comunale, presentano alla stampa e ai rappresentanti dei partiti presenti in Aula un progetto articolato sulla possibile riorganizzazione del centro casatese. Puntando però più sull'aspetto sociale che su quello residenziale. La tesi è semplice e attuale: i nuovi bisogni sociali trovano sempre meno risposte all'interno delle famiglie, dove i coniugi debbono lavorare entrambi spesso, e anche nella comunità ridotta gli aiuti sono ridotti. Quindi occorre realizzare strutture in grado di assistere i cittadini in stato di bisogno. Ed ecco dunque un progetto complessivo di riassetto dei servizi già esistenti in centro e una riorganizzazione della viabilità.

La giunta municipale di Missaglia delibera le nuove tariffe idriche con decorrenza 1° gennaio 1992 per l'utenza domestica. Tale aumento, motivato all'adeguamento al costo dei servizi, è stato approvato anche dal Comitato provinciale prezzi di Como. Ed ecco le nuove tariffe (per una interessante comparazione con le attuali).

Il 7 dicembre L'Avis di Casatenovo festeggia i 40 anni di attività con una cerimonia nell'auditorium. Il capogruppo Angelo Frigerio circondati da autorità civili e religiose ha idealmente spento le 40 candeline in onore ai 120 donatori attivi e 200 soci. Fondata nel 1951 da Achille Zardi l'Avis di Casatenovo faceva parte a tutti gli effetti della sezione di Besana Brianza.

Successo per l'iniziativa del Gruppo Giovane di Monticello guidato da Giovanna Riva che ha visto la sala gremita il 4 dicembre per l'incontro con operatrici di "Telefono Rosa" e "Telefono Donna" sul tema annoso della violenza contro le donne. Le operatrici spiegano che troppo spesso le donne subiscono e soltanto quando la violenza si abbatte sui figli allora trovano il coraggio di reagire e denunciare. Nel territorio casatese ci sono state solo cinque denunce e anche il Consultorio è raramente frequentato. Tuttavia il problema esiste, spesso sotto traccia, sconosciuto al di fuori dei muri domestici. Durante la serata prende la parola anche l'avvocata Alessandra Colombo che lamenta come una proposta di legge del 1988 presentata da parlamentari donne di diversi gruppi sia rimasta tuttora lettera morta. Ci vorrà ancora molto tempo prima di vedere una legislazione che in qualche modo tuteli e metta a disposizione delle donne qualche strumento di difesa.

Giovedì, 12 dicembre ore 13.18, Barzago, sportello di Banca Briantea. Il responsabile e il cassiere si apprestano a chiudere la filiale dopo aver sistemato carte e denaro. All'improvviso entrano due giovani a viso scoperto. Uno dei due, senza alcuna inflessione dialettale dice con calma: "Fermi è una rapina, nessuna sciocchezza e tutto andrà bene". Nessuna reazione da parte dei due impiegati, nessun cenno di nervosismo da parte dei due rapinatori uno dei quali armato di una pistola di piccolo calibro. Non si tratta di balordi né di drogati. Prima di chiudere in bagno gli impiegati a banditi si fanno consegnare le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso. Altra dimostrazione di "professionalità". Due minuti in tutto dura la rapina. A sparire sono almeno 20 milioni di lire.

Nasce il "Nucleo Brianza" della protezione Civile di Casatenovo. Il Nucleo nasce all'interno della Associazione Nazionale Alpini di Casatenovo. Responsabile dell'iniziativa è Angelo Penati. All'incontro col sindaco Angelo Perego dell'11 dicembre partecipa anche l'ing. Mario Moiraghi di Montevecchia, responsabile regionale della Protezione Civile. Un primo nucleo di una quindicina di persone aderisce al documento organizzativo presentato al Sindaco. Il primo obiettivo è ottenere il riconoscimento ufficiale da parte del comune di Casatenovo e subito dopo reperire una sede idonea.

Grande successo venerdì 20 dicembre per lo spettacolo musicale "Natale 1991 organizzato dall'associazione "Amici della musica" nel quadro delle iniziative territoriali denominate "E lo attesero cantando". La manifestazione tenutasi a Casatenovo ha visto alternarsi sul palcoscenico il gruppo musicale Licabella di Rovagnate, il gruppo vocale "Octoechos" e il coro voci bianche della civica scuola di musica di Casatenovo. Il tutto alla presenza dell'orchestra "A. Corelli" di Casatenovo diretta dal maestro Massimo Mazza.

Per l'Amministrazione comunale di Missaglia guidata da Gabriele Castagna continuano i tempi duri. Dopo le polemiche sul caso Brambilla ora a far discutere sono la variante al piano regolatore per l'area destinata alla Cooperativa Incontro di Maresso che prevede di realizzare edifici produttivi cui impiegare disabili e il programma integrato di recupero dell'area Cusini. C'è poi la questione ormai annosa della zona industriale Campù legata all'aumento del costo delle aree - 130mila metri quadrati espropriati dal Comune - passato da 10mila lire il mq. più 8mila lire di oneri a un totale di 28mila lire sempre al mq. L'assessore Albino Garavaglia è sotto il fuoco incrociato degli imprenditori che si sono visti modificare i costi, delle minoranze soprattutto di Vivere Missaglia con la capogruppo Claudia Manzoni che senza mezzi termini accusa Garavaglia di aver gestito male la fase della convenzione e di finire peggio l'intero iter come i fatti dimostrano. La variante del Prg viene votata da Dc e Psi sia pure con qualche distinguo; il recupero dell'area Cusini viene rinviato dopo le osservazioni critiche del consigliere di maggioranza Ugo Redaelli mentre sull'area Campù il silenzio del Sindaco e del capogruppo Dc segnano l'isolamento in cui è finito l'assessore Garavaglia. Brutto momento davvero per la Democrazia Cristiana missagliese.

Da sinistra Ugo Redaelli, Gabriele Castagna, Albino Garavaglia e Claudia Manzoni

A Casatenovo parte il progetto "Anziani ai raggi X" una iniziativa congiunta tra Amministrazione comunale e Inrca l'istituto di via Monteregio che si occupa della cura alle persone anziane. Da gennaio 1992 ben 2.800 cittadini ultrasessantenni saranno invitati a sottoporsi a indagini diagnostiche di controllo programmato dall'Istituto scientifico. Il progetto ha una durata di cinque anni. Un check up che aiuterà sicuramente a stare meglio gli anziani del paese assistiti e controllati da una equipe altamente specializzata.

L'hanno ribattezzata "Festa della Luce", una iniziativa di don Franco Annoni parroco di Casatenovo, mirata a raccogliere fondi per la Casa di Riposo, dell'asilo del capoluogo e della struttura che ospita le suore dell'ordine delle Piccole Serve la cui opera - preziosissima - passa il più delle volte sotto silenzio. L'iniziativa è quanto meno singolare: nelle giornate precedenti sono state poste in vendita candele a tremila lire l'una. Il 21 dicembre, sabato, giorno del solstizio d'inverno, alle ore 18 ben seimila ceri sono stati accesi fuori dalle finestre della cittadina, conferendo un'immagine suggestiva a vie e piazze fiocamente illuminate.

77/continua...

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