Costa: le classi quinte della primaria vincono il premio nazionale di Istat sulla statistica

Abbattere i pregiudizi attraverso l'analisi dei dati. Con questa proposta (clicca QUI per visualizzarla), elaborata all'interno di un progetto, la classe 5A della scuola primaria di Costa Masnaga si è aggiudicata la vittoria a "Il Censimento permanente sui banchi di scuola". I compagni di 5B hanno ricevuto una menzione speciale, mentre quelli di 5C si sono classificati tra i primi venti.
L'iniziativa, nata all'interno della Campagna di comunicazione integrata dei Censimenti Permanenti, è promossa dall'Istat (istituto nazionale di ricerca statistica) grazie alla collaborazione del Ministero dell'Istruzione e si rivolge agli alunni delle classi terze, quarte e quinte di scuola primaria e delle classi di scuola secondaria di primo grado: ha lo scopo di "sensibilizzare i giovani al ruolo della statistica nella vita del nostro paese, indicando loro gli strumenti di accesso alla statistica ufficiale, diffondendo la capacità di leggere e comprendere i dati, favorendo la diffusione della cultura statistica".

Sullo sfondo le insegnanti che hanno guidato gli alunni nella realizzazione dei progetti

Partita a ottobre 2022, quest'anno l'iniziativa ha coinvolto 5.162 alunni, 279 classi e 134 istituti provenienti da tutta Italia. Il contest collegato ha visto la partecipazione di 189 classi alle "Censigare" e la realizzazione di 164 progetti creativi. "Un'adesione importante, garantita dalla preziosa collaborazione dei dirigenti scolastici, che hanno consentito lo svolgimento delle attività presso le loro scuole, e degli insegnanti che hanno guidato i loro alunni lungo tutto il percorso" sostiene l'Istat.
Il progetto, alla primaria di Costa Masnaga, è stato curato dalla maestra Emanuela Leoncini, insegnante di matematica in collaborazione con la collega Chiara Cazzaniga, neo immessa all'istituto comprensivo: le due insegnanti hanno lavorato con tre classi quinte, coinvolgendo 57 bambini.
Il lavoro vincitore è legato all'ambito matematico e all'uso dei dati statistici per la conoscenza e l'argomentazione di giudizi (QUI i bambini raccontano il percorso). La storia preparata dagli studenti vede protagonisti Franco e Peppino, due anziani pensionati che, al mercato di Costa Masnaga, iniziano a discutere sull'eccessiva presenza degli stranieri nel nostro paese e il sospetto che sottraggano il lavoro agli italiani.

Un estratto del lavoro prodotto dalla classe 5A

Grazie a una ricerca svolta con l'aiuto del nipote Andrea sul sito dell'Istat, i due anziani scoprono la verità: i cittadini stranieri in provincia di Lecco risultano 25 990 su un totale di 332 457 abitanti, ovvero il 7,8%, una percentuale inferiore all' 11,6% che si rileva a livello regionale. Nel dettaglio del paese di Costa Masnaga, emerge che "i cittadini stranieri laureati sono 25 su 324 mentre gli italiani sono 289 su 4038. Ma se guardiamo le percentuali scopriamo che gli stranieri laureati sono il 7,7% mentre gli italiani solo il 7,1%". I dati mostrano che il pensiero e le paure di nonno Franco sono infondate. La morale dei bambini dell'istituto, che hanno elaborato la storia con disegni e grafici, invita sempre a compiere una valutazione prima di spendersi in parole che non trovano fondamento nella realtà: "Prima di parlare i dati ti conviene consultare".
Il lavoro è anche il risultato del metodo di scrittura collettiva di don Lorenzo Milani, definito il primo sociologo italiano. Lo scorso anno, i bambini dell'istituto hanno lavorato con Edoardo Martinelli, ex allievo di don Milani alla scuola di Barbiana e coautore di "lettera a una professoressa", seguendo un laboratorio che è stato proseguito anche quest'anno dalle insegnanti. L'intero progetto presentato per il concorso è pertanto frutto di un lavoro in gruppo con la scelta delle parole, l'etimologia delle stesse, tanto che ha richiesto un anno intero di lavoro. Il metodo laboratoriale, che alla scuola Aldo Moro di Costa viene attuato sin dalla classe prima, è stato premiante.

I bambini della 5A hanno ottenuto il primo premio nazionale per essere stati in grado di applicare la statistica alla promozione del senso di cittadinanza: l'uso corretto del dato può scongiurare pregiudizi sociali, religiosi che ancora oggi imperano nella società.
Nel pomeriggio di martedì 20 giugno si è tenuto, presso la scuola, un momento di incontro tra genitori e insegnanti per la restituzione del progetto.
La maestra Leoncini, arrivata al traguardo della pensione, corona con la vittoria di un premio nazionale un percorso professionale di altissimo spessore.
La cerimonia di premiazione del concorso Istat si svolgerà a Treviso il 22 ottobre nell'ambito del Festival della Statistica e della Demografia.

M.Mau.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.