Al Lago del Segrino senza monetine...

Scrivo queste righe perché credo che qualsiasi atteggiamento vessatorio, piccolo o grande che sia, vada contro i principi di democrazia.

I fatti.
Domenica 25 giugno 2023, nel primo pomeriggio,  mio marito ed io con i nostri due nipotini siamo andati  al lago del Segrino. Abbiamo parcheggiato l’auto lungo la riva del lago e non avendo monete abbiamo inserito la carta bancaria nelle apposite colonnine, senza però successo.
Abbiamo riprovato con altre carte bancarie ed anche in una seconda colonnina, ma il risultato era sempre lo stesso.
Impossibile procedere col pagamento

Decido di scrivere un biglietto da esporre sulla macchina indicando l’orario e l’impossibilità a pagare il parcheggio per malfunzionamento delle colonnine.
Preciso che sulle stesse non vi era alcun avviso che segnalava il problema dei pagamenti con le carte.
Di lì a poco arriva l’auto con la polizia locale, faccio segno di fermarsi ed espongo quanto accaduto.
Dialogo tra me e i due agenti :
“Signora da sempre qui non é possibile pagare con le carte perché non c’é connessione Internet “
“ Ma io non lo sapevo e sulle colonnine non é scritto”
“ Signora deve procurarsi delle monete “
“ Dove posso trovarle?”
“ Non lo sappiamo , ma sappia che partiamo dal fondo a dare le multe, quindi le do un po’ di vantaggio per procurarsi le monete”
“ E se non le trovassi?”
“Allora vada via”

Siamo risaliti in auto coi bambini e ce ne siamo andati.

Fine della storia

Possibile che non ci fossero altre soluzioni?
Possibile che non si debba segnalare che una colonnina pur prevedendo l’ingresso delle carte bancarie, non funzioni per mancanza di connessione?
Possibile che con un po’ di buon senso e un po’ più di gentilezza, questa storia non avrebbe potuto avere un diverso epilogo?




Tiziana
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