Oggiono, coop. il Grappolo: crescita in rete col territorio

Nuovi progetti lavorativi, nuovi investimenti tecnologici e un presente 100% green dal punto di vista energetico. Sono i cambiamenti che hanno interessato Il Grappolo - cooperativa sociale di Oggiono - durante lo scorso anno. Un cambio di passo che pone delle ottime basi di crescita anche per il 2024 appena iniziato.
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Ne abbiamo discusso con Matteo Cagliani, uno dei responsabili della comunicazione per la realtà oggionese. ''Dopo gli anni complicati del coronavirus, le guerre e il caro energia, tutta la filiera della stampa, a partire dalla produzione della materia prima, è entrata in crisi per i rialzi dei prezzi legati all’aumento dei costi energetici. Abbiamo scelto dunque di attuare dei cambiamenti per far sì che da questa situazione emergenziale si sviluppassero gli spunti per dare un futuro alla nostra cooperativa. Un futuro che non fosse solo quello del pareggio di bilancio, ma di crescita sociale e imprenditoriale'' ci ha spiegato.
Il Grappolo è nato nel 1991 con l’intento di favorire l’inserimento lavorativo di persone con particolari problematiche e disabilità. Ne è nata una azienda cooperativa attiva nel mondo delle arti grafiche e della stampa che, prima di essere imprenditoriale e produttiva, ha saputo restare e mantenersi realtà sociale.
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Proprio dai suoi fini sociali, la realtà de il Grappolo è ripartita. ''Insieme al Centro per l’Impiego di Lecco e a Technoprobe abbiamo avviato un progetto innovativo For me, grazie alla normativa nota come isola formativa. Da aprile 2023, attraverso questa partnership offriamo un percorso di avviamento al lavoro a persone con disabilità per dare loro competenze spendibili in altre aziende'' ha aggiunto, precisando che si tratta del primo progetto di questo genere nel territorio della provincia di Lecco.
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I nuovi addetti hanno iniziato un percorso lavorativo e di formazione nel settore del controllo qualità e della logistica, della durata di un anno, che terminerà nel mese di marzo prossimo. L’azienda è già alla ricerca di altre figure da inserire in questo progetto che avrà, complessivamente, durata triennale.
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''Per noi è stata un’occasione per aprirci di più al territorio e avere occasioni di confronto col mondo imprenditoriale non strettamente legate alle commesse, ma alle modalità per affrontare alcune problematiche del mondo del lavoro'' ha proseguito Cagliani.
Grazie a questi nuovi collaboratori nella cooperativa il Grappolo sono oggi attive 25 persone. ''Quindici di queste sono in situazioni di svantaggio con disabilità e fragilità. Si tratta di più della metà dei nostri addetti, dal punto di vista simbolico questo è un messaggio molto forte che porta però a delle complessità''.
Complessità legate ai rapidi e costanti cambiamenti del mondo delle imprese e del mercato. ''Stare sul mercato è sempre più complicato. Il Grappolo è un’impresa sociale, un ente no profit che punta a creare situazioni favorevoli per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Da un punto di vista avere una percentuale alta di lavoratori fragili è un messaggio molto forte. Dall’altro lato dobbiamo anche essere competitivi sul mercato, seguendo le sue regole'' ha aggiunto il referente della cooperativa oggionese.
Anche per questo motivo, il Grappolo ha effettuato importanti investimenti dal punto di vista tecnologico. Durante lo scorso anno è stato acquistato un macchinario nuovo, di una nota azienda giapponese, in grado di elevare la qualità degli stampati grafici realizzando lavori finiti di assoluto pregio. Soluzioni sempre più richieste dal mercato e sempre più apprezzate dai clienti.oggiono_grappolo_2.jpg (272 KB)
Non solo. Pensando al proprio futuro, la cooperativa lo ha pensato 100% green. La scelta è stata quella di creare una partnership con un'altra cooperativa attiva nel settore delle energie rinnovabili.
''La sostenibilità è nei nostri fini statutari. Anche dal punto di vista delle politiche interne abbiamo pensato a cosa avessimo potuto fare per avere l’impatto minore possibile sull’ambiente'' ha aggiunto Cagliani.
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In questo modo gli oltre 85mila kw/h di energia elettrica consumati durante lo scorso anno 2023 sono stati interamente prodotti da fonti rinnovabili. Evitando l’immissione in atmosfera di oltre 24mila chilogrammi di anidride carbonica.
''Anche se dal punto di vista sociale, del lavoro, e dell’ambiente, quanto facciamo è una goccia nel mare, proviamo a farlo comunque, come facciamo da 30 anni. Non rinunciamo al tentativo di perseguire i nostri ideali'' ha concluso.
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L.A.
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