Campsirago: fermi i fondi del PNRR ottenuti per gli eventi. Losi chiede di ''accellerare''

''Presentiamo la rassegna Campsirago Luogo d’Arte perché abbiamo ricevuto rassicurazioni dall’amministrazione relativamente al fatto che entro breve si concluderà la procedura di affidamento delle risorse del Pnrr da parte del Comune di Colle Brianza''. Michele Losi, direttore artistico di Campsirago Residenza, durante la conferenza stampa per la presentazione dell’edizione 2024 di Campsirago Luogo d’Arte ha posto l’accento sulle problematiche di affidamento delle risorse per le iniziative culturali.
Risorse che il Comune ha ottenuto grazie al finanziamento – pari a 1 milione e 600mila euro – del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il rilancio dei piccoli borghi. Risorse che l’ente pubblico ha, in parte, già incamerato e che hanno convinto il centro di produzione teatrale ad avviare una serie di attività culturali durante lo scorso anno e mezzo.
Proposte come la Japanese Art Experience, un successo in termini di partecipazione, e il festival Giardino delle Esperidi, rassegna che nell’arco degli scorsi due decenni ha assunto sempre più rilevanza nazionale.
Spettacoli ed eventi culturali che hanno avuto costi per circa 200mila euro e che ora impegnano il collettivo di artisti per una cifra analoga. Esposizione che, per l’appunto, verrà ripianata dai fondi del Pnrr specificatamente pensati e ottenuti per realizzare questo genere di attività culturali. Il passaggio fondamentale, per il quale si è al lavoro da tempo, indispensabile per avviare il trasferimento dei fondi, è l’approvazione di una nuova convenzione fra il Comune e Campsirago Residenza.
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Michele Losi

La motivazione principale che sembra aver rallentato la sottoscrizione del nuovo accordo pare risiedere nella complessità burocratica. Dettata da un passaggio amministrativo precedente. Infatti, prima della vincita del bando Borghi del Pnrr, il Comune e il centro di produzione teatrale avevano già sottoscritto un accordo di partenariato pubblico-privato.
Un passaggio rivelatosi strategico e lungimirante nell’aiutare il Comune nella vittoria del bando Borghi del Pnrr, ottenendo 1 milione e 600mila euro di risorse. L’accordo di partenariato è stato uno dei primi di questo genere realizzati in Lombardia. Un aspetto che ha favorito l’ottenimento del finanziamento del Pnrr, ma dall’altro lato ha dovuto ''fare i conti'' con la burocrazia.
''La vittoria del finanziamento Pnrr è avvenuta grazie a uno strumento in più che avevamo: il partenariato speciale pubblico privato'' ha confermato il vicesindaco Ettore Anghileri. ''Essendo uno strumento nuovo, usato da pochi soggetti, è chiaro che si traduce in una strada tutta da sperimentare. Da qualsiasi punto lo guardi, nascono delle necessità di rispettare tutte le normative''.
''Per questo nascono difficoltà che si trascinano oltre misura, nell’interpretazione delle normative, moltissime, complesse, anche contraddittorie fra loro'' ha proseguito Anghileri annunciando: ''Avremo, a breve, un nuovo incontro con il ministero e speriamo di riuscire a chiarire tutti gli aspetti''.
''Siamo in procinto di chiudere tutte le convenzioni e partire'' ha assicurato il vicesindaco ribadendo: ''Rimane fermo tutto il nostro impegno''.
''Non abbiamo più tempo, non riusciamo più ad andare avanti per una questione economica di liquidità'' ha spiegato, dall’altro lato, Michele Losi. ''Il problema di liquidità è dettato dagli arretrati che ammontano a circa 200mila euro, mentre il bilancio 2023 è stato chiuso in pareggio, è perfetto. Il progetto è sostenibile''.
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L.A.
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