Casatese-Merate: dall' 1/7 la nuova società calcistica con 500 atleti, 30 cat. e 9 campi

Partirà ufficialmente dal prossimo 1° luglio l’avventura calcistica della nuova società “Casatese Merate”. Dopo un legame nato nel maggio del 2020 con l'USD Olginatese e durato quattro anni, l’ACD Brianza Cernusco-Merate ha recentemente “divorziato” e ora ha annunciato il nuovo progetto. 

“I primi due anni con l’Olginatese sono andati bene, con il terzo hanno iniziato a incrinarsi i rapporti e quindi si è preferito dividere le strade” spiega serenamente il presidente Roberto Spreafico. “Noi abbiamo tenuto una matricola in Merate come academy e adesso stiamo confluendo con la realtà di Casate facendo nascere la Casatese Merate. Forse geograficamente è anche più bilanciato come legame, anche le amministrazioni vedono meglio questo progetto”. 
CalcioSpreaficoSassella.jpg (42 KB)
Roberto Spreafico e Gianni Sassella

Si tratta dunque di un’unica società che avrà tutte le categorie, dalla “Primi Calci” alla “Juniores” passando per “Pulcini”, “Esordienti”, “Giovanissimi” e “Allievi”, senza dimenticare poi la Prima squadra. Un totale di 500 atleti divisi fra trenta categorie e con nove campi a disposizione. “Lo stadio Ferrario di Merate tornerà a ospitare la Serie D dopo 15 anni. Faremo l’andata del campionato da una parte e il ritorno dall’altra, giocando quindi sia a Merate che Casatenovo. Una cosa che purtroppo è stata un po’ disattesa con l’Unione Olginatese, mentre qui è scritto nero su bianco” prosegue Spreafico, spiegando che è ancora in fase di definizione invece dove si svolgeranno gli allenamenti. I campi a disposizione sono quelli di Merate, Cernusco, Robbiate e Casatenovo. 

“Devo dire che anche a Casate le strutture di Merate e Cernusco sono piaciute. Casate usa già due strutture, c’è il campo in centro e quello di Rogoredo, inoltre il presidente Gianni Sassella gestisce anche struttura di Robbiate, quindi livello logistico c’è l’imbarazzo della scelta. L’obiettivo è quello di unire il territorio e intrecciare le squadre tra loro. Dobbiamo immaginare l'area da Casate a Merate come se fosse unita” ha concluso, spiegando che lui manterrà l’incarico di presidente dell’academy e Sassella nella Usd Casatese, e che entrambi avranno il ruolo di consiglieri nella società di cui non sono presidenti. “Due matricole, trenta categorie, ma tutte con gli stessi colori sociali e lo stesso nome”.  


E molto entusiasta del nuovo legame è anche il presidente Gianni Sassella della Usd Casatese. 
“Voglio che la società vada avanti con persone serie. Ritengo il presidente Spreafico una persona seria e corretta. Al giorno d’oggi a fare le società si fa in fretta, ma poi bisogna anche portarle avanti. In questo caso ci sono presupposti solidi e seri, e l’obiettivo è che si vada a rinforzare un settore giovanile che nel lecchese è uno dei numeri uno” spiega, mettendo anche ben in chiaro l’oò fine: riuscire a portare il più possibile i ragazzi in prima squadra.  “Nel gagliardetto sono rappresentati tutti i comuni. Dalla torre di Casate a quella di Merate. C’è il simbolo di Cernusco e lo sgurbatt di Rogoredo, ci sono i colori bianchi e rossi della Casatese e il giallo e il blu di Merate. Sarà un società unica per tutto il territorio”. 

Non resta dunque che attendere la partenza da luglio.
E.Ma.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.