Annone: danni alle abitazioni dopo il blackout della corrente

Non solo danni alla scuola primaria e agli edifici pubblici. Il sovraccarico di energia che si è verificato ieri mattina ad Annone Brianza ha interessato anche le abitazioni private.
Durante i lavori di scavo in oratorio, dove si sta realizzando il nuovo campo in erba sintetica, si è verificata la rottura dei cavi dell’elettricità. Una volta intervenuti i tecnici, qualcosa nelle operazioni di riparazioni è però andato storto, con un conseguente aumento del voltaggio dell’energia erogata. Questo ha causato danni alle componenti elettriche presenti nelle abitazioni: pompe di calore, elettrodomestici (come i frigoriferi), televisori e cancelli elettrici.
Un cittadino ha raccontato quanto vissuto: ''Io e mia moglie eravamo presenti al momento del guasto sulla linea. La corrente è venuta a mancare la prima volta alle 8.36. Lei si trovava in casa, mentre io ero uscito per delle commissioni. Appena rientrato sono andato al contatore: ho cercato di leggere il motivo del black out, ma la finestra di dialogo non era attiva. Ho controllato anche quelli dei vicini ed erano tutti isolati. Ho quindi fatto una prima segnalazione. Dopodiché siamo dovuti uscire di casa''. Al rientro, qualche ora più tardi, l’amara scoperta: ''Mia moglie è rientrata a casa a metà pomeriggio dopo che un vicino l'ha avvisata che il problema era serio. Nel mio caso ho riscontrato danni alla pompa di calore e all'automatismo della serranda del garage. La casa è nuova e sicuramente questi danni non ci volevano''. 
Una situazione confermata anche dal sindaco Patrizio Sidoti: ''Tutto è partito dai lavori che si stanno eseguendo. I tecnici Enel sono stati chiamati alla cabina elettrica vicino al parco giochi e, per motivi non noti, anziché ripristinare la corrente su tre cavi, ne sono stati uniti due: in questo modo la corrente - secondo le prime stime - ha superato di gran lunga i 220 volt. Quasi un terzo del paese ha subito danni. Metà della Via Sant’Antonio è rimasta senza luce e non è l’unica; in municipio è saltato un router e 7/8 telecamere tra quelle presenti in paese sono andate fuori uso. La procedura da seguire spetta ora al singolo cittadino che deve rivolgersi al gestore con cui ha aperto il contratto di energia elettrica e questo deve rimborsare. Ci sono i moduli delle società che vanno scaricati: ne abbiamo stampate alcune copia in comune per fare la denuncia del danno registrato e chi non ha la possibilità di stampare, può passare a ritirarli''. 
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M.Mau.
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