Ello primo Comune dell’Oggionese a digitalizzare gli atti di stato civile

Addio ai registri cartacei: il Comune di Ello è il primo dell’Oggionese a gestire digitalmente tutti gli atti dello stato civile. ''Un passo decisivo che proietta l’amministrazione comunale nel cuore della transizione digitale, semplificando i servizi per cittadini e operatori'' hanno spiegato i membri dell’amministrazione. 

A partire dal primo luglio atti di nascita, matrimonio, cittadinanza, unione civile e morte saranno, infatti, creati, firmati e conservati attraverso l’Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile (ANSC), una piattaforma centralizzata integrata con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Un cambiamento possibile grazie ai fondi del PNRR e al supporto del Dipartimento per la trasformazione digitale.

''Per un piccolo Comune come il nostro, è una conquista importante'', commenta l'assessore alla transizione digitale Tommaso Tentorio. ''Non si tratta solo di tecnologia: è un modo nuovo di intendere la pubblica amministrazione, più efficiente, più accessibile e più vicina ai bisogni dei cittadini''.

Con la nuova modalità digitale, i cittadini potranno richiedere certificati online senza recarsi allo sportello, firmare atti tramite SPID o CIE, e ottenere documenti in tempi molto più rapidi. ''Una semplificazione che non riduce l’accuratezza, ma anzi la rafforza grazie a controlli integrati e a una gestione più sicura dei dati'' ha precisato l’assessore, ringraziando in modo particolare il personale dell’ufficio anagrafe: ''Roberta e Nicoletta che hanno affrontato con competenza e grande spirito di adattamento ogni fase di questo cambiamento''.

Il passaggio, curato in collaborazione con la software house che segue il Comune, segna l’inizio di una nuova fase amministrativa, dove carta e timbro lasciano spazio a firme digitali e portali online.

''Pur essendo ancora in fase di transizione — con la consultazione online limitata agli atti formati dopo l’avvio — il progetto rappresenta una tappa significativa nel percorso di digitalizzazione degli enti locali.  Ello dimostra che anche le realtà più piccole possono innovare, se ci credono e se sanno valorizzare il proprio capitale umano'' ha concluso Tentorio.
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