Missaglia: Strada del Sindaco, lavori conclusi entro settembre
Dovrebbero concludersi entro settembre i lavori per la valorizzazione della cosiddetta Strada del Sindaco, uno dei sentieri più amati dagli escursionisti all’interno del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, situato in territorio di Missaglia. In particolare il tracciato - lungo circa 1,2 km e con un dislivello di 116 mt - collega Valle Santa Croce alla strada panoramica, costeggiando il torrente Molgoretta.
L’intervento, dal valore complessivo di 70.000 euro, è stato finanziato in parte da Regione Lombardia nell’ambito delle iniziative per la prevenzione degli incendi boschivi. I lavori puntano a perseguire diversi obiettivi chiave: ripristinare la transitabilità del tracciato, garantire la conservazione dell’infrastruttura forestale, e valorizzare il sentiero anche in funzione antincendio.
La strada assolve infatti un importante funzione di viale tagliafuoco, molto utile per la prevenzione ed il controllo dei roghi boschivi. In quest’ottica si è ritenuto opportuno eseguire un intervento di controllo della vegetazione presente sulle scarpate stradali prospicenti alla strada.
Nel dettaglio, il progetto — redatto dal dottore forestale Davide Bertarelli e approvato dal Consiglio di Gestione del Parco — prevede il ripristino dei tratti erosi e il riequilibrio delle pendenze per favorire il deflusso delle acque superficiali, con canalizzazione sul versante a valle o nella cunetta longitudinale. È previsto anche il ripristino delle cunette e dei tombotti ostruiti, nonché la realizzazione di nuove canalette trasversali per migliorare la regimazione idraulica. Inoltre, sono previsti lavori di manutenzione sulle scarpate per contenere la vegetazione infestante e prevenire il rischio di incendi.
Prima dell'avvio del cantiere, lo scorso luglio, il sentiero risultava fortemente degradato: solchi di erosione ne compromettevano la percorribilità, persino per i mezzi fuoristrada. Le opere di regimazione esistenti erano in parte inefficaci e invase da vegetazione.
L’intervento attualmente in corso sta restituendo funzionalità e sicurezza al tracciato, migliorando l’accessibilità sia per gli escursionisti sia per gli eventuali mezzi di intervento in caso di emergenze boschive.
Come confermatoci dal presidente del Parco, Giovanni Zardoni, il cantiere dovrebbe concludersi entro la fine di settembre, in linea con il cronoprogramma che prevedeva unta tempistica di circa sessanta giorni.
Per questo motivo - come già annunciato - l’edizione 2025 della Marathon Bike non potrà includere quel tratto nel percorso, come avvenuto negli anni scorsi: i volontari del Bike Action Team hanno comunque già individuato un itinerario alternativo.

La rete da cantiere posta a delimitazione dell'accesso al sentiero
L’intervento, dal valore complessivo di 70.000 euro, è stato finanziato in parte da Regione Lombardia nell’ambito delle iniziative per la prevenzione degli incendi boschivi. I lavori puntano a perseguire diversi obiettivi chiave: ripristinare la transitabilità del tracciato, garantire la conservazione dell’infrastruttura forestale, e valorizzare il sentiero anche in funzione antincendio.
La strada assolve infatti un importante funzione di viale tagliafuoco, molto utile per la prevenzione ed il controllo dei roghi boschivi. In quest’ottica si è ritenuto opportuno eseguire un intervento di controllo della vegetazione presente sulle scarpate stradali prospicenti alla strada.

Prima dell'avvio del cantiere, lo scorso luglio, il sentiero risultava fortemente degradato: solchi di erosione ne compromettevano la percorribilità, persino per i mezzi fuoristrada. Le opere di regimazione esistenti erano in parte inefficaci e invase da vegetazione.

In rosso la zona interessata all'intervento rispetto ai confini del Parco
L’intervento attualmente in corso sta restituendo funzionalità e sicurezza al tracciato, migliorando l’accessibilità sia per gli escursionisti sia per gli eventuali mezzi di intervento in caso di emergenze boschive.
Come confermatoci dal presidente del Parco, Giovanni Zardoni, il cantiere dovrebbe concludersi entro la fine di settembre, in linea con il cronoprogramma che prevedeva unta tempistica di circa sessanta giorni.
Per questo motivo - come già annunciato - l’edizione 2025 della Marathon Bike non potrà includere quel tratto nel percorso, come avvenuto negli anni scorsi: i volontari del Bike Action Team hanno comunque già individuato un itinerario alternativo.
