Dolzago: raccolta fondi per la crisi umanitaria di Gaza
Un gesto di solidarietà capace di guardare lontano, fino al cuore di una delle più gravi crisi umanitarie dei nostri tempi: quella che sta colpendo la popolazione della Striscia di Gaza. L’appello arriva dal Municipio di Dolzago, insieme al Comitato Croce Rossa di Casatenovo: una raccolta fondi per sostenere il lavoro della Mezzaluna Rossa Palestinese che, insieme Croce Rossa Italiana, continua a distribuire pacchi alimentari, kit igienici, coperte, acqua potabile e beni di prima necessità, nonostante l’emergenza sanitaria e logistica in corso a Gaza. L’obiettivo è chiaro: contribuire in modo concreto al lavoro instancabile degli operatori umanitari che continuano a portare aiuti essenziali in un contesto segnato da una crisi sanitaria e logistica senza precedenti.

Dietro i numeri drammatici della crisi, il 90% dei gazawi costretti a lasciare la propria casa, quasi due milioni di persone senza acqua e cibo, un milione di infezioni respiratorie e persino il ritorno della poliomielite dopo 25 anni, ci sono vite, quotidianità, famiglie spezzate. Come riportato dalla Croce Rossa Italiana, l’allarme sanitario è altissimo: “Le epidemie e le malattie infettive sono una minaccia concreta, come dimostrano tristemente i nuovi casi di poliomielite registrati nella Striscia di Gaza dopo 25 anni. Sono stati registrati quasi un milione di casi di acute infezioni respiratorie, 577.000 casi acuti di diarrea acquosa, e più di 100.000 casi di sindrome dell’ittero”.
La risposta del Comune di Dolzago, insieme a chi ogni giorno si prende cura delle fragilità altrui, vuole essere semplice ma concreta: fare la propria parte, anche da lontano. Un messaggio che i volontari della Croce Rossa di Casatenovo rilanciano con forza: “Ogni donazione può fare la differenza”.
Chi vuole contribuire può donare attraverso il portale ufficiale della Croce Rossa Italiana (dona.cri.it/israele_e_territorioccupati): è un piccolo gesto che, insieme a tanti altri, diventa un tassello di un grande mosaico di solidarietà perché anche dalle piccole comunità può partire un segnale di umanità che attraversa i confini e arriva là dove c’è più bisogno.

Dietro i numeri drammatici della crisi, il 90% dei gazawi costretti a lasciare la propria casa, quasi due milioni di persone senza acqua e cibo, un milione di infezioni respiratorie e persino il ritorno della poliomielite dopo 25 anni, ci sono vite, quotidianità, famiglie spezzate. Come riportato dalla Croce Rossa Italiana, l’allarme sanitario è altissimo: “Le epidemie e le malattie infettive sono una minaccia concreta, come dimostrano tristemente i nuovi casi di poliomielite registrati nella Striscia di Gaza dopo 25 anni. Sono stati registrati quasi un milione di casi di acute infezioni respiratorie, 577.000 casi acuti di diarrea acquosa, e più di 100.000 casi di sindrome dell’ittero”.
La risposta del Comune di Dolzago, insieme a chi ogni giorno si prende cura delle fragilità altrui, vuole essere semplice ma concreta: fare la propria parte, anche da lontano. Un messaggio che i volontari della Croce Rossa di Casatenovo rilanciano con forza: “Ogni donazione può fare la differenza”.
Chi vuole contribuire può donare attraverso il portale ufficiale della Croce Rossa Italiana (dona.cri.it/israele_e_territorioccupati): è un piccolo gesto che, insieme a tanti altri, diventa un tassello di un grande mosaico di solidarietà perché anche dalle piccole comunità può partire un segnale di umanità che attraversa i confini e arriva là dove c’è più bisogno.
