Como-Lecco: partenza con ritardi, pendolari infuriati

Riaprono le linee ferroviarie S7 Milano–Molteno–Lecco e Como-Lecco, ma è subito caos: pendolari furiosi per guasti e disagi.
Dopo un mese di chiusura per lavori infrastrutturali, lunedì 25 agosto, come annunciato, hanno riaperto la linea ferroviaria S7 Milano–Molteno–Lecco e la Como-Lecco. La tratta, interrotta dal 28 luglio per interventi a cura di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), è tornata operativa, ma la ripartenza è stata tutt’altro che fluida.
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La schermata degli avvisi

Sin dalle prime ore del mattino, infatti, i viaggiatori si sono trovati a fare i conti con guasti e ritardi. Alle 8.00 Trenord ha comunicato rallentamenti lungo la direttrice tra i due capoluogo lariani a causa di un guasto a un passaggio a livello presso la stazione di Moiana. Il problema ha richiesto l’intervento dei tecnici di RFI e ha causato ritardi medi di 40 minuti, oltre a variazioni di percorso e cancellazioni.
Non solo. Il treno 10415, originariamente previsto in partenza da Como San Giovanni alle 6.25 con arrivo a Lecco alle 7.32, è stato originato da Cantù alle 6.42 “per esigenze tecniche”, lasciando a piedi i pendolari. A questi è stato suggerito l’utilizzo del treno successivo, il 10417, in partenza da Como alle 7.41.
Le reazioni non si sono fatte attendere. “Un mese di chiusura della linea Como–Lecco e della Lecco–Molteno–Monza per lavori di RFI – commenta un gruppo di pendolari – roba che probabilmente Ferrovie Nord farebbe senza chiusure totali. E alla ripartenza guasti ai passaggi a livello e a non specificati sistemi nei pressi di Como! Vergogna”.
Il malcontento è palpabile tra i viaggiatori abituali, già provati da settimane di disagi. Quel che è che certo è che, nonostante il lungo periodo di stop, il servizio non è ripartito in modo regolare. A peggiorare la situazione, la comunicazione spesso frammentaria e tardiva che rende difficile pianificare gli spostamenti.
M.Mau.
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