Missaglia: il centrodestra interroga sull'antenna telefonica

Un'interrogazione per avere aggiornamenti sul progetto relativo all'installazione di una stazione radio a Maresso di Missaglia, in Via San Francesco.
Nelle scorse ore il gruppo di minoranza Centrodestra Unito ha protocollato una interrogazione rivolta all'amministrazione del sindaco Paolo Redaelli per conoscere appunto gli sviluppi del progetto, nei confronti del quale si sono da subito mostrati contrari.
Come si ricorderà nelle scorse settimane il comune aveva convocato un'assemblea pubblica per rendere nota alla cittadinanza la richiesta di un operatore interessato appunto a posizionare una antenna telefonica in frazione, a ridosso dei confini del parco del Curone. Una possibilità accolta per nulla di buon grado dalla cittadinanza che nel corso della serata aveva manifestato dissenso, esprimendo timori per le eventuali conseguenze, in termini di salute pubblica, ambientali e svalutazione immobiliare. In quella sede anche Giovanni Zardoni, presidente del Parco, aveva anticipato il parere contrario che l'ente avrebbe dato all'installazione dell'antenna. Una linea comune a quella dell'amministrazione che a fronte del parere estremamente contrario della cittadinanza aveva anticipato l'intenzione di esprimere un diniego alla società proponente.
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A fronte di tutto questo i consiglieri Meregalli, Comi, Casiraghi e Misto' chiedono alla maggioranza di riferire in merito agli sviluppi della questione, ricordando che circa 400 cittadini hanno siglato una petizione per dire no all'arrivo dell'antenna a Maresso. Nel documento l'opposizione ricorda altresi la vicinanza della scuola primaria, luogo ritenuto sensibile.
Di seguito il testo dell'interrogazione:

Data   25/08/2025                                                       

al Sindaco di Missaglia  Ing. Paolo Redaelli

OGGETTO : INTERROGAZIONE con richiesta di risposta scritta  SUAP-ANTENNA INWIT-VODAFONE – MARESSO

riferimenti Pratica SUAP 08936640936-13052025-1040 Prot. 0123309 del 23/05/2025  Prot. SUAP/ REP_PROV_LC_/LC-SUPRO/0123309 del 21/05/2025 - Nome sito  INWIT  MISSAGLIA - codice sito PNRR-NIN2252 – Nome sito VODAFONE BANDO MISSAGLIA  codice sito 1RM06956 5G

Il sottoscritto gruppo consiliare CentroDestra Unito Missaglia

Premesso che

  • in data 21/05/2025 è stata presentata istanza unica SUAP INWIT/Vodafone - di cui i riferimenti in oggetto; che la stessa è stata istruita e pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Missaglia nei termini previsti dalla procedura;
  • la pratica presentata dalla società INWIT/Vodafone fa richiesta di installare in via San Francesco a Maresso una infrastruttura di telefonia 5G e trattasi di antenna con altezza di 34 m con base di cemento su area di 40mq
  • l’impianto, con irradiazioni elettromagnetiche risulta localizzato in area agricola in contesto di pregio ambientale e in contrasto con il PGT vigente in Missaglia
  • l’intera area comunale 11,48kmq risulta soggetta a vincolo ambientale ai sensi del D.Lgs.42/2004 e quindi soggetta ad autorizzazione paesaggistica;
  • la richiesta di realizzazione dell’infrastruttura individua il sito - con coordinate GPS - su terreno di proprietà privata, in area agricola e ricadente nell’ambito del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, differentemente da quanto scritto su alcuni documenti SUAP che invece lo indicano come “ area non soggetta a parco”;
  • già con mail/PEC datate 10/06/2025 e inviate a tutti gli indirizzi degli Enti coinvolti, il nostro gruppo consiliare aveva segnalato le criticità e le imprecisioni della documentazione e in particolare la mancata segnalazione nel progetto dell’esistenza, a meno di 200 m lineari della Scuola primaria Aldo Moro di via San Francesco;
  • detta mail (di cui possiamo esibire ricevute e numeri di protocollo) è stata inviata a tutti gli Enti coinvolti allo scopo di mettere un “focus” su questo progetto contenente errori e inesattezze, allo scopo di evitare ai rispettivi Responsabili Tecnici di esprimere un parere che non fosse correttamente informato non potendo conoscere ogni pratica dal vero ma solo vagliando i documenti prodotti dai procedimenti SUAP;
  • in Comune è stato chiesto e ottenuto un incontro con il Responsabile del Procedimento al quale sono state segnalate le carenze e le criticità dell’intervento, oltre che evidenziata la poca corrispondenza dimensionale dei rendering fotografici allegati alla pratica, dove l’inserimento grafico dell’antenna nel paesaggio è reso con un impatto visivo che risulta molto ridotto rispetto a quello effettivo, che si potrebbe avere invece con un inserimento correttamente proporzionato nel contesto ambientale (effetto facilmente verificabile dal vivo con un sopralluogo);  
  • che i cittadini residenti nell’area interessata hanno depositato il 16 giugno u.s. al protocollo comunale la raccolta firme con ben più di 400 adesioni insieme ad un documento con le motivazioni della forte contrarietà all’intervento (le firme, ci risulta siano state raccolte in breve tempo dopo l’uscita il 31/05 sui giornali delle prime notizie  riguardanti l’istanza per una nuova antenna telefonica a Maresso);
  • nell’incontro pubblico a tema: “Telecomunicazioni a Maresso problema o opportunità” organizzato dal Comune il 16/06/25 in sala civica di via Manzoni, a seguito della sua spiegazione sig. Sindaco fatta con supporto di “slide” su notizie di distribuzione, copertura areale e tecnologie infrastrutturali, i numerosi cittadini presenti sono intervenuti e le hanno motivato e  argomentato la loro unanime e netta contrarietà all’installazione dell’antenna;
  • a detto incontro era presente il Presidente del Parco sig. Giovanni Zardoni che, dopo aver assistito alla serata, si è presentato ai partecipanti ed ha anticipato che il Parco da lui rappresentato avrebbe espresso parere contrario in merito all’installazione dell’antenna. Annotiamo che presenti erano anche gli assessori Benfatto, Diacci, Magni e i consiglieri Meregalli e Comi.

Considerato che

  • la documentazione presentata appare incompleta e imprecisa: con refusi da copia incolla, omissioni e per quanto rilevato in premessa sembra fatta senza una specifica analisi e studio dei luoghi e ciò dà l’idea che possa essere stata inoltrata più per accedere ai fondi PNRR che per una effettiva necessità di copertura, visto anche che i cittadini non lamentano disservizi;
  • il PGT vigente vieta la localizzazione di impianti in aree agricole vincolate e a distanza inferiore ai 200 m da scuole ed edifici sensibili
  • il procedimento SUAP è soggetto a termini stringenti (in scadenza in questi giorni) e necessita del parere degli Enti competenti (Ufficio Tecnico Comunale – ARPA Lombardia – Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Prov Co-Lc-MB-Pv-So-Va – Soprintendenza speciale per il PNRR – Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone Ufficio Paesaggio e Pianificazione del Territorio) e che il parere contrario a questo procedimento soprattutto da parte del Comune, per essere efficace, deve essere convintamente motivato e incontestabile;
  • il tema tocca aspetti di tutela della salute pubblica, del paesaggio e della corretta pianificazione urbanistica
  • la cittadinanza ha espresso una avversione netta al progetto, preso atto della raccolta firme e rilevato che l’impianto non ha utilità per Maresso;
  • non risulta che l’Amministrazione abbia sinora espresso un parere tecnico-politico fermo, chiaro e ben motivato, né abbia richiesto l’archiviazione della pratica per diniego all’installazione dell’antenna 5G in questione.

Si interroga il Sindaco per conoscere:

  1. Quale parere sia stato espresso dall’Amministrazione e quali siano i pareri finora acquisiti dagli Enti competenti.
  2. Se l’Amministrazione comunale ritiene la documentazione del proponente completa e attendibile, con particolare riferimento a:
  • omissione della presenza di luogo sensibile come la scuola primaria Aldo Moro a meno di 200 m;
  • omissione su alcuni documenti che l’area è inserita in ambito agricolo all’interno del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone;
  • la rappresentazione del progetto risulta approssimativa (vedi es. degli inserimenti ambientali: rendering);
  • sul contrasto del progetto con le norme del PGT in vigore e con il vincolo ambientale D. Lgs. 42/2004 su tutto il territorio;
  • se non ritiene che la presentazione di un progetto approssimativo e con omissioni non possa generare responsabilità amministrative nell’utilizzo dei fondi PNRR;
  1. Quali iniziative l’Amministrazione intenda intraprendere per garantire la massima trasparenza sul procedimento e tenere informata la popolazione interessata.
  2. Quali azioni ritenga opportuno promuovere, nell’ambito delle proprie competenze per tutelare e difendere: salute pubblica, paesaggio e rispetto delle norme urbanistiche.
  3. Le motivazioni per cui l’Amministrazione, non abbia opposto fin dall’inizio dell’iter un fermo e motivato diniego a questo infausto progetto che non presenta utilità per Maresso.

Ringraziamo anticipatamente per la risposta scritta che vorrà darci in tempo utile.

Gruppo consiliare CentroDestra Unito Missaglia
Riccardo Meregalli
Piera Maria Emilia Comi
Rossano Casiraghi
Emanuele Mistò

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