Nibionno: progetto per il recupero dell’ex scuola media
L’amministrazione comunale di Nibionno compie un nuovo passo verso la valorizzazione del patrimonio pubblico e la sostenibilità ambientale. Con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, avvenuta tramite delibera di giunta, prende ufficialmente il via il percorso di riqualificazione dell’edificio dell’ex scuola media di Via Kennedy 4, destinato a trasformarsi in un polo culturale e aggregativo a energia quasi zero (NZEB).
L’intervento, inserito nella programmazione triennale dei lavori pubblici 2025-2027 e coerente con le linee programmatiche approvate dal consiglio comunale, risponde alla necessità di ridare vita a un immobile attualmente inutilizzato e caratterizzato da criticità strutturali ed energetiche. L’edificio in oggetto, oggi in disuso e con evidenti criticità dal punto di vista energetico, strutturale e funzionale, verrà completamente ripensato e restituito alla comunità in una veste moderna, sostenibile e accessibile. L’obiettivo è quindi duplice: da un lato, offrire nuovi spazi culturali e aggregativi alla cittadinanza; dall’altro, garantire un significativo risparmio energetico ed economico grazie all’impiego di tecnologie sostenibili.
“Il Comune di Nibionno ha partecipato al bando SEED promosso da Regione Lombardia, volto alla riqualificazione energetica e funzionale degli edifici pubblici. Il nostro obiettivo? Restituire nuova vita alla ex scuola media di via Kennedy, accanto al centro sportivo, trasformandola in un polo culturale e aggregativo all’avanguardia” ha spiegato il sindaco Laura Di Terlizzi. “Per candidarci al bando, abbiamo affidato la progettazione a professionisti qualificati che hanno redatto una diagnosi energetica e uno studio tecnico di fattibilità economica. Un passo fondamentale per garantire un intervento serio, sostenibile e mirato”.
Il progetto di riqualificazione prevede la trasformazione dell’ex scuola in un edificio multifunzionale, capace di rispondere alle esigenze culturali, sociali e aggregative del territorio.
La biblioteca sarà pensata non solo come luogo di studio e consultazione, ma come un vero e proprio centro culturale, aperto a incontri, laboratori, attività per bambini, corsi e iniziative per tutte le età. Accanto ad essa sorgerà una sala polifunzionale in grado di ospitare eventi, conferenze, proiezioni e manifestazioni pubbliche, contribuendo ad animare la vita del paese.
Nel dettaglio, il progetto di riqualificazione prevede una biblioteca digitale e inclusiva, accessibile a tutti; zone studio e spazi per smart working e aggregazione giovanile; un’area della biblioteca kids dedicata ai più piccoli, con strumenti adatti alla loro età; un’aula ristoro per le pause studio; aule per corsi di musica e informatica; una sala centrale polifunzionale per conferenze, mostre, congressi e celebrazioni di matrimoni civili.
“I rendering e il video informativo che abbiamo mostrato ad alcuni cittadini - ha proseguito il sindaco - hanno suscitato grande entusiasmo, soprattutto tra i giovani. Questo ci dà fiducia: crediamo fortemente che questo spazio possa diventare un punto di riferimento per la nostra comunità, un luogo dove studiare, crescere e vivere insieme. Investire nella cultura e nell’aggregazione significa investire nel futuro”.
“Purtroppo l'attuale biblioteca è strutturata in modo particolare e non risulta per nulla inclusiva così nostro desiderio è davvero quello di far sì che su un unico livello si possano avere tutte le comodità per studiare e sostenere momenti di cultura”.
L’amministrazione comunale andrà a verificare anche richiesta del ContonTermico al GSE perché la progettazione fatta mira a rendere l'immobile secondo i criteri degli NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero edifici ad altissima efficienza, con un consumo energetico quasi nullo e in gran parte coperto da fonti rinnovabili. A precedere il progetto è stata la diagnosi energetica dell’edificio, affidata alla società Sinpro – rete d’ingegneria, che ha individuato gli interventi necessari per l’efficientamento, stimandone costi, tempi di ritorno dell’investimento, risparmio energetico e classe energetica raggiungibile. Sulla base di questi dati, Sinpro ha poi elaborato il progetto di fattibilità, approvato dalla giunta comunale con una previsione di spesa complessiva pari a 1.340.000 euro.
Il Comune ha quindi candidato l’intervento al bando di finanziamento dedicato all’efficienza energetica degli edifici pubblici (bando SEED PA) che permetterebbe di attingere a risorse con destinazione vincolata.
A guidare il procedimento è l’architetto Elena Molteni, responsabile dell’area lavori pubblici, edilizia, ambiente e servizi al territorio, affiancata da un apposito gruppo di lavoro incaricato di seguire ogni fase del progetto.
Con questa iniziativa, l’amministrazione conferma il proprio impegno concreto nella rigenerazione urbana e nella transizione ecologica, mirando a restituire alla cittadinanza spazi pubblici moderni, accessibili e sostenibili, all’insegna della cultura e della partecipazione.
La riqualificazione dell’ex scuola media di via Kennedy non è solo un progetto edilizio, ma un segno tangibile dell’impegno dell’amministrazione per il futuro del territorio. “Particolare importanza verrà data poi all'area esterna dove solo pochi mesi fa è stato inaugurato il nuovo campo da basket a libero utilizzo della popolazione che si trova proprio nell'area esterna della ex scuola media e si verrebbe a creare un unico polo sportivo culturale vista la vicinanza del PalaSport” ha concluso il primo cittadino. Ridare nuova vita a un edificio pubblico, trasformandolo in un polo culturale e sostenibile, significa per l’amministrazione comunale investire sulla qualità della vita dei cittadini, sulla coesione sociale e sullo sviluppo di una comunità più attiva e consapevole.
L’intervento, inserito nella programmazione triennale dei lavori pubblici 2025-2027 e coerente con le linee programmatiche approvate dal consiglio comunale, risponde alla necessità di ridare vita a un immobile attualmente inutilizzato e caratterizzato da criticità strutturali ed energetiche. L’edificio in oggetto, oggi in disuso e con evidenti criticità dal punto di vista energetico, strutturale e funzionale, verrà completamente ripensato e restituito alla comunità in una veste moderna, sostenibile e accessibile. L’obiettivo è quindi duplice: da un lato, offrire nuovi spazi culturali e aggregativi alla cittadinanza; dall’altro, garantire un significativo risparmio energetico ed economico grazie all’impiego di tecnologie sostenibili.

L'edificio oggetto dell'intervento
“Il Comune di Nibionno ha partecipato al bando SEED promosso da Regione Lombardia, volto alla riqualificazione energetica e funzionale degli edifici pubblici. Il nostro obiettivo? Restituire nuova vita alla ex scuola media di via Kennedy, accanto al centro sportivo, trasformandola in un polo culturale e aggregativo all’avanguardia” ha spiegato il sindaco Laura Di Terlizzi. “Per candidarci al bando, abbiamo affidato la progettazione a professionisti qualificati che hanno redatto una diagnosi energetica e uno studio tecnico di fattibilità economica. Un passo fondamentale per garantire un intervento serio, sostenibile e mirato”.
Il progetto di riqualificazione prevede la trasformazione dell’ex scuola in un edificio multifunzionale, capace di rispondere alle esigenze culturali, sociali e aggregative del territorio.
La biblioteca sarà pensata non solo come luogo di studio e consultazione, ma come un vero e proprio centro culturale, aperto a incontri, laboratori, attività per bambini, corsi e iniziative per tutte le età. Accanto ad essa sorgerà una sala polifunzionale in grado di ospitare eventi, conferenze, proiezioni e manifestazioni pubbliche, contribuendo ad animare la vita del paese.
Nel dettaglio, il progetto di riqualificazione prevede una biblioteca digitale e inclusiva, accessibile a tutti; zone studio e spazi per smart working e aggregazione giovanile; un’area della biblioteca kids dedicata ai più piccoli, con strumenti adatti alla loro età; un’aula ristoro per le pause studio; aule per corsi di musica e informatica; una sala centrale polifunzionale per conferenze, mostre, congressi e celebrazioni di matrimoni civili.
Il sindaco Laura Di Terlizzi
“I rendering e il video informativo che abbiamo mostrato ad alcuni cittadini - ha proseguito il sindaco - hanno suscitato grande entusiasmo, soprattutto tra i giovani. Questo ci dà fiducia: crediamo fortemente che questo spazio possa diventare un punto di riferimento per la nostra comunità, un luogo dove studiare, crescere e vivere insieme. Investire nella cultura e nell’aggregazione significa investire nel futuro”.
“Purtroppo l'attuale biblioteca è strutturata in modo particolare e non risulta per nulla inclusiva così nostro desiderio è davvero quello di far sì che su un unico livello si possano avere tutte le comodità per studiare e sostenere momenti di cultura”.
L’amministrazione comunale andrà a verificare anche richiesta del ContonTermico al GSE perché la progettazione fatta mira a rendere l'immobile secondo i criteri degli NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero edifici ad altissima efficienza, con un consumo energetico quasi nullo e in gran parte coperto da fonti rinnovabili. A precedere il progetto è stata la diagnosi energetica dell’edificio, affidata alla società Sinpro – rete d’ingegneria, che ha individuato gli interventi necessari per l’efficientamento, stimandone costi, tempi di ritorno dell’investimento, risparmio energetico e classe energetica raggiungibile. Sulla base di questi dati, Sinpro ha poi elaborato il progetto di fattibilità, approvato dalla giunta comunale con una previsione di spesa complessiva pari a 1.340.000 euro.
Il Comune ha quindi candidato l’intervento al bando di finanziamento dedicato all’efficienza energetica degli edifici pubblici (bando SEED PA) che permetterebbe di attingere a risorse con destinazione vincolata.
A guidare il procedimento è l’architetto Elena Molteni, responsabile dell’area lavori pubblici, edilizia, ambiente e servizi al territorio, affiancata da un apposito gruppo di lavoro incaricato di seguire ogni fase del progetto.
Con questa iniziativa, l’amministrazione conferma il proprio impegno concreto nella rigenerazione urbana e nella transizione ecologica, mirando a restituire alla cittadinanza spazi pubblici moderni, accessibili e sostenibili, all’insegna della cultura e della partecipazione.
La riqualificazione dell’ex scuola media di via Kennedy non è solo un progetto edilizio, ma un segno tangibile dell’impegno dell’amministrazione per il futuro del territorio. “Particolare importanza verrà data poi all'area esterna dove solo pochi mesi fa è stato inaugurato il nuovo campo da basket a libero utilizzo della popolazione che si trova proprio nell'area esterna della ex scuola media e si verrebbe a creare un unico polo sportivo culturale vista la vicinanza del PalaSport” ha concluso il primo cittadino. Ridare nuova vita a un edificio pubblico, trasformandolo in un polo culturale e sostenibile, significa per l’amministrazione comunale investire sulla qualità della vita dei cittadini, sulla coesione sociale e sullo sviluppo di una comunità più attiva e consapevole.
M.Mau.