Novità in materia di istruzione: l'analisi di Forza Italia Lecco

Schôla = luogo di apprendimento 
 
In vista dell'avvio delle attività scolastiche per l'anno 2025/2026, è doveroso svolgere alcune riflessioni in relazione alla scuola ed alle novità che la interesseranno, soprattutto da parte di chi appartiene ad un partito - quale è Forza Italia - particolarmente sensibile al mondo dell'istruzione come luogo di apprendimento e, inevitabilmente, di investimento sul futuro.
 
La nuova Riforma entrerà a regime dall’anno scolastico 2026/27 e prevede la riduzione dell’analfabetismo e il potenziamento delle competenze linguistiche e digitali. Ma già l’anno scolastico 2025/26 ha in sé tre profondi cambiamenti: il divieto dell’uso del cellulare anche nelle scuole superiori, il voto in condotta e l’esame di Maturità. L’ampliamento del divieto all’uso dei social in classe ha ricevuto ampi consensi sia dal mondo politico che sindacale, purché non limiti la libertà d’insegnamento, in particolare per la compilazione del registro elettronico. L’OCSE e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, da tempo hanno evidenziato negli studenti, fenomeni di astinenza e di dipendenza che hanno ricadute sul sonno, sulla concentrazione e sulle relazioni sociali. L’uso rimane consentito agli studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento e agli Istituti Tecnici con indirizzo informatico. Restano autorizzati i computer, i tablet e le lavagne interattive. Le scuole dovranno aggiornare il Patto di Corresponsabilità Educativa prevedendo sanzioni disciplinari qualora fosse disattesa la normativa.
 
La Riforma riguarda anche la centralità del voto di condotta. Chi riporterà un 5 sarà automaticamente respinto, mentre chi riceverà un 6  dovrà affrontare una verifica finale sui valori della cittadinanza. Il voto di comportamento contribuirà alla media finale. Solo con almeno il 9 si potrà avere il punteggio massimo dei crediti. Anche le nuove sanzioni disciplinari e l’attenzione a fenomeni di bullismo e cyberbullismo avranno tolleranza zero! Sospensioni da 2 o più giorni saranno regolamentate dalle scuole stesse. Questo anche a tutela del personale scolastico che nei casi più gravi prevede l’arresto in flagranza.
 
L’esame di Maturità annunciato dal Ministro Valditara, diventa un colloquio interdisciplinare evidenziando le competenze trasversali acquisite nel quinquennio. Confermati due scritti, la seconda prova dovrà rispecchiare i programmi dei diversi indirizzi (per i licei scientifici alcune precisazioni). Il Ministro ha preannunciato che chi si rifiuterà di rispondere alle domande in sede di colloquio, sarà bocciato a prescindere dai risultati ottenuti negli scritti.
 
Proseguendo nell’aggiornamento dei decreti, l’11 luglio si è provveduto all’assunzione di docenti  per un totale di 48504 posti, dei quali 13860 di sostegno e a breve 6022 docenti di religione cattolica! È la più grande immissione in ruolo degli ultimi vent’anni! Anche per le scuole paritarie vi sono novità. Digitalizzazione obbligatoria, registri elettronici, pagella e protocollo informatico. Regolamentazione degli esami di idoneità (massimo due anni consecutivi).Saranno inoltre aumentati i fondi per le scuole d ‘infanzia se accolgono alunni con disabilità.
 
Tutte queste informazioni non possono trascurare alcuni dati che metteranno in difficoltà le famiglie e ci si riferisce come ogni anno al caro libri e materiale scolastico. Aumenti che vanno dall’1,7% all’1,8 % per i testi la cui gestione è affidata a solo quattro editori e spesso i nuovi testi cambiano solo  la copertina e la numerazione delle pagine. L’auspicato utilizzo dei libri digitali è stato un flop.
Patrizia Milani - Forza Italia
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