Pendolari Lecco-Como: di nuovo disservizi ferroviari
Non c’è pace per i pendolari della linea ferroviaria Como-Lecco, che anche oggi, venerdì 29 agosto, si sono trovati a fare i conti con ritardi, soppressioni e comunicazioni insufficienti. Un inizio giornata nero per coloro che si recano sul posto di lavoro o di studio attraverso la ferrovia.
Dopo la lunga chiusura per lavori durante il mese di luglio, la riapertura della linea sembrava dover segnare un nuovo inizio. Invece, il bilancio della settimana è impietoso: disagi quotidiani, informazioni frammentarie e un servizio ferroviario distante dalle esigenze dei cittadini. “Dopo un debutto da dimenticare (lunedì) dopo 1 mese di chiusura per lavori, si prosegue con i disservizi e le soppressioni, apparentemente non solo per problemi alla rete ferroviaria (RFI) ma anche per problemi ad un treno (Trenord) per controlli tecnici, o almeno così si intuisce dai criptici messaggi di avviso” commentano i pendolari.
La linea Como-Lecco è stata chiusa per lavori di potenziamento infrastrutturale per quasi un mese durante l’estate. Una volta riaperta, i pendolari si aspettavano una ripresa regolare del servizio. Invece, la realtà racconta un’altra storia: treni che non partono, guasti ricorrenti e un sistema informativo lacunoso.
I disservizi odierni hanno coinvolto diversi treni. Tra i casi più emblematici il treno 10415 (Como S. Giovanni 06:25 – Lecco 07:32) ha accumulato ritardo a causa di controlli tecnici prolungati in deposito. Il convoglio è stato terminato a Molteno, lasciando a terra chi era diretto verso le fermate successive. Il corrispondente 10418 (Lecco 07:51 – Como S. Giovanni 08:58) ha quindi cambiato origine, partendo da Molteno alle 08.15 anziché da Lecco, creando ulteriore confusione e disagi per chi attendeva il treno in altre stazioni. Il treno 10417 (Como S. Giovanni 07:41 – Lecco 09:05) e il 10421 (Como S. Giovanni 09:05 – Lecco 10:20) hanno viaggiato entrambi in ritardo a causa di un guasto alla linea ferroviaria, su cui RFI ha fatto sapere che “i tecnici sono intervenuti”.
Al danno si aggiunge la beffa della comunicazione: secondo i pendolari, solo alcuni treni hanno ricevuto avvisi specifici, mentre per altri le informazioni sono arrivate con ritardi o del tutto assenti. “Se per i primi treni - spiegano amareggiati i pendolari - sono stati diramati annunci specifici, per il 10416 e 10418 non c’erano avvisi puntuali, e i pendolari si telefonavano e si scrivevano per capire a che punto fossero i treni. Il servizio fa pietà e la politica sta zitta e accetta supinamente che RFI e Trenord vadano avanti così”. A rimetterci sono i pendolari, costretti a iniziare (o finire) le loro giornate con una lotteria di coincidenze mancate, ritardi ingiustificati e assenza di risposte.
Dopo la lunga chiusura per lavori durante il mese di luglio, la riapertura della linea sembrava dover segnare un nuovo inizio. Invece, il bilancio della settimana è impietoso: disagi quotidiani, informazioni frammentarie e un servizio ferroviario distante dalle esigenze dei cittadini. “Dopo un debutto da dimenticare (lunedì) dopo 1 mese di chiusura per lavori, si prosegue con i disservizi e le soppressioni, apparentemente non solo per problemi alla rete ferroviaria (RFI) ma anche per problemi ad un treno (Trenord) per controlli tecnici, o almeno così si intuisce dai criptici messaggi di avviso” commentano i pendolari.
La linea Como-Lecco è stata chiusa per lavori di potenziamento infrastrutturale per quasi un mese durante l’estate. Una volta riaperta, i pendolari si aspettavano una ripresa regolare del servizio. Invece, la realtà racconta un’altra storia: treni che non partono, guasti ricorrenti e un sistema informativo lacunoso.
I disservizi odierni hanno coinvolto diversi treni. Tra i casi più emblematici il treno 10415 (Como S. Giovanni 06:25 – Lecco 07:32) ha accumulato ritardo a causa di controlli tecnici prolungati in deposito. Il convoglio è stato terminato a Molteno, lasciando a terra chi era diretto verso le fermate successive. Il corrispondente 10418 (Lecco 07:51 – Como S. Giovanni 08:58) ha quindi cambiato origine, partendo da Molteno alle 08.15 anziché da Lecco, creando ulteriore confusione e disagi per chi attendeva il treno in altre stazioni. Il treno 10417 (Como S. Giovanni 07:41 – Lecco 09:05) e il 10421 (Como S. Giovanni 09:05 – Lecco 10:20) hanno viaggiato entrambi in ritardo a causa di un guasto alla linea ferroviaria, su cui RFI ha fatto sapere che “i tecnici sono intervenuti”.

M.Mau.