Infortunio sul lavoro a Ghisalba (BG): vittima un trasportatore di Cremella
Tragedia sul lavoro ieri pomeriggio intorno alle ore 16 a Ghisalba, comune in provincia di Bergamo: a perdere la vita un uomo di 65 anni.
Lino Cesana, residente a Cremella da qualche mese ma originario di Dolzago– stando alle prime notizie emerse - sarebbe rimasto schiacciato sotto il peso di un cavalletto metallico di oltre 500 chili. La dinamica del sinistro dall'esito mortale è ancora al vaglio delle autorità; sembra che il lavoratore avesse appena rimosso la cinghia di contenimento che regolava la posizione dell'oggetto stesso. Dipendente dell’azienda bergamasca di trasporti Nicoli, il cremellese è stato soccorso dal personale sanitario di un’ambulanza della Padana Emergenze e un’auto medica. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime per via del trauma riportato alla schiena.
Stabilizzato in posto, il 65enne è stato trasportato a sirene spiegate all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove, purtroppo, si è spento.
Sullo scenario dell'infortunio sono intervenuti i carabinieri e i tecnici prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ats di Bergamo che hanno avviato i primi accertamenti finalizzati appunto a chiarire la dinamica del sinistro, l'ennesimo con vittima un lavoratore.
Grande appassionato di montagna, membro del gruppo ''i Beck'' di Lecco, Cesana era arrivato a Cremella - dove viva in affitto in un appartamento in località Baciolago - da qualche mese appena, dopo un lungo periodo trascorso a Dolzago, comunità di cui era originario. Qui il suo ricordo era molto più nitido.
In tanti in queste ore hanno espresso il cordoglio per la scomparsa del 65enne e soprattutto per le circostanze in cui è avvenuta: secondo i dati di Inail, nel solo primo trimestre 2025 in Lombardia sono stati denunciati 27.185 infortuni sul lavoro, di cui 37 mortali.
Lino Cesana, residente a Cremella da qualche mese ma originario di Dolzago– stando alle prime notizie emerse - sarebbe rimasto schiacciato sotto il peso di un cavalletto metallico di oltre 500 chili. La dinamica del sinistro dall'esito mortale è ancora al vaglio delle autorità; sembra che il lavoratore avesse appena rimosso la cinghia di contenimento che regolava la posizione dell'oggetto stesso. Dipendente dell’azienda bergamasca di trasporti Nicoli, il cremellese è stato soccorso dal personale sanitario di un’ambulanza della Padana Emergenze e un’auto medica. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime per via del trauma riportato alla schiena.
Stabilizzato in posto, il 65enne è stato trasportato a sirene spiegate all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove, purtroppo, si è spento.
Sullo scenario dell'infortunio sono intervenuti i carabinieri e i tecnici prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ats di Bergamo che hanno avviato i primi accertamenti finalizzati appunto a chiarire la dinamica del sinistro, l'ennesimo con vittima un lavoratore.
Grande appassionato di montagna, membro del gruppo ''i Beck'' di Lecco, Cesana era arrivato a Cremella - dove viva in affitto in un appartamento in località Baciolago - da qualche mese appena, dopo un lungo periodo trascorso a Dolzago, comunità di cui era originario. Qui il suo ricordo era molto più nitido.
In tanti in queste ore hanno espresso il cordoglio per la scomparsa del 65enne e soprattutto per le circostanze in cui è avvenuta: secondo i dati di Inail, nel solo primo trimestre 2025 in Lombardia sono stati denunciati 27.185 infortuni sul lavoro, di cui 37 mortali.



















