Cortenuova, l'ex scuola sarà alienata: la conferma in consiglio comunale
Che ne sarà dell'ex scuola elementare di Cortenuova? Il destino dell'immobile di Via San Michele era il tema di un'interpellanza protocollata nelle scorse settimane dal gruppo di minoranza Vivere Monticello e discussa venerdì sera in consiglio comunale. Dopo la presentazione del documento, affidata a John Best, che ne ha dato lettura, è stato il sindaco Alessandra Hofmann a fornire la risposta richiesta, rendendo note così le intenzioni dell'Amministrazione.

La prima cittadina ha affermato come l'utilizzo della struttura negli ultimi anni sia stato pressochè nullo; pochi gli incontri pubblici organizzati all'interno dell'edificio, al netto dell'ultima campagna elettorale. Per quanto riguarda le due associazioni che avevano sede proprio nell'ex scuola della frazione, Hofmann ha ricordato che gli Amici della Valletta, così come il Torrevilla Bike, si sono trasferiti di recente nei locali di Prebone (nel complesso che ospita il ristorante Il Portico ndr) messi a disposizione dal Comune. Già in precedenza però, i volontari del sodalizio che si occupa della valorizzazione del Plis, si riunivano in biblioteca.
''Non è emerso un interesse concreto da parte della cittadinanza'' ha spiegato il sindaco, secondo cui l'esistenza in paese di spazi alternativi più funzionali anche in termini di parcheggio, renda poco appetibile l'utilizzo della struttura di Via San Michele, all'interno della quale fino allo scorso anno aveva sede pure il CRAMS, la storica scuola di musica dalle ceneri della quale è nata una nuova realtà ospitata in oratorio.

Tornando invece all'ex scuola – che presenta pesanti limiti strutturali tali da limitarne l'utilizzo- e il suo futuro, Hofmann ha precisato che non basterebbe un semplice restyling. ''Serve un intervento di demolizione e ricostruzione, con costi ingenti'' ha detto. Alla luce di questo scenario, la scelta dell'Amministrazione è quella di alienare l'edificio a partire dal 2026, sfruttando le risorse eventualmente ottenute per la valorizzazione di altre strutture maggiormente strategiche per la comunità.
Per quanto riguarda invece i seggi, che al suo interno vengono allestiti in occasione delle consultazioni elettorali, Hofmann ha ricordato come l'indicazione degli enti superiori sia quella di razionalizzare gli spazi destinati a questo scopo. A Monticello, come noto, si vota alla scuola primaria di Monticello, alle medie di Torrevilla e all'ex scuola di Cortenuova.
''Stiamo valutando la possibilità di riunire le sedi, garantendo il diritto di voto e la mobilità dei cittadini'' ha aggiunto la prima cittadina, ipotizzando l'istituzione di un servizio navetta. ''Il referendum in programma nel 2026 potrebbe essere un test''.
Insomma, per la maggioranza l'utilizzo della sala civica e più in generale dell'immobile è pressochè nullo da oltre un decennio, dunque non ha senso puntare al suo recupero. Meglio venderlo e dirottare altrove le risorse ricavate.

Una risposta che non ha convinto la minoranza, in particolare il consigliere Best, che si è chiesto cosa sia cambiato in questi anni, ricordando la volontà di una precedente amministrazione (quando sindaco era Luca Rigamonti ndr) di ristrutturare l'immobile per ricavare un nuovo centro civico al servizio di Cortenuova.
''Nel 2024 in campagna elettorale avevate dichiarato di volerlo tenere. Sono passati anni e adesso decidete di alienarlo, ma nel frattempo il valore dell'immobile è sceso. Mi sembra che le vostre idee siano confuse'' ha detto l'esponente di Vivere Monticello, esprimendo altresì qualche timore rispetto ad un eventuale isolamento della frazione, geograficamente lontana dal resto del paese e negli ultimi anni depotenziata di molti servizi. ''Mi rendo conto che si debba guardare in faccia la realtà, ma si è atteso troppo. Sono amareggiato'' ha concluso il consigliere Best.

Il gruppo di minoranza Vivere Monticello: da sinistra i consiglieri Milena Mucci, John Best, Aronne Colombo e Rossella Carlini
La prima cittadina ha affermato come l'utilizzo della struttura negli ultimi anni sia stato pressochè nullo; pochi gli incontri pubblici organizzati all'interno dell'edificio, al netto dell'ultima campagna elettorale. Per quanto riguarda le due associazioni che avevano sede proprio nell'ex scuola della frazione, Hofmann ha ricordato che gli Amici della Valletta, così come il Torrevilla Bike, si sono trasferiti di recente nei locali di Prebone (nel complesso che ospita il ristorante Il Portico ndr) messi a disposizione dal Comune. Già in precedenza però, i volontari del sodalizio che si occupa della valorizzazione del Plis, si riunivano in biblioteca.
''Non è emerso un interesse concreto da parte della cittadinanza'' ha spiegato il sindaco, secondo cui l'esistenza in paese di spazi alternativi più funzionali anche in termini di parcheggio, renda poco appetibile l'utilizzo della struttura di Via San Michele, all'interno della quale fino allo scorso anno aveva sede pure il CRAMS, la storica scuola di musica dalle ceneri della quale è nata una nuova realtà ospitata in oratorio.

L'ex scuola elementare di Cortenuova
Tornando invece all'ex scuola – che presenta pesanti limiti strutturali tali da limitarne l'utilizzo- e il suo futuro, Hofmann ha precisato che non basterebbe un semplice restyling. ''Serve un intervento di demolizione e ricostruzione, con costi ingenti'' ha detto. Alla luce di questo scenario, la scelta dell'Amministrazione è quella di alienare l'edificio a partire dal 2026, sfruttando le risorse eventualmente ottenute per la valorizzazione di altre strutture maggiormente strategiche per la comunità.
Per quanto riguarda invece i seggi, che al suo interno vengono allestiti in occasione delle consultazioni elettorali, Hofmann ha ricordato come l'indicazione degli enti superiori sia quella di razionalizzare gli spazi destinati a questo scopo. A Monticello, come noto, si vota alla scuola primaria di Monticello, alle medie di Torrevilla e all'ex scuola di Cortenuova.
''Stiamo valutando la possibilità di riunire le sedi, garantendo il diritto di voto e la mobilità dei cittadini'' ha aggiunto la prima cittadina, ipotizzando l'istituzione di un servizio navetta. ''Il referendum in programma nel 2026 potrebbe essere un test''.
Insomma, per la maggioranza l'utilizzo della sala civica e più in generale dell'immobile è pressochè nullo da oltre un decennio, dunque non ha senso puntare al suo recupero. Meglio venderlo e dirottare altrove le risorse ricavate.

Il sindaco Alessandra Hofmann e il segretario avv.Davide Fassi
Una risposta che non ha convinto la minoranza, in particolare il consigliere Best, che si è chiesto cosa sia cambiato in questi anni, ricordando la volontà di una precedente amministrazione (quando sindaco era Luca Rigamonti ndr) di ristrutturare l'immobile per ricavare un nuovo centro civico al servizio di Cortenuova.
''Nel 2024 in campagna elettorale avevate dichiarato di volerlo tenere. Sono passati anni e adesso decidete di alienarlo, ma nel frattempo il valore dell'immobile è sceso. Mi sembra che le vostre idee siano confuse'' ha detto l'esponente di Vivere Monticello, esprimendo altresì qualche timore rispetto ad un eventuale isolamento della frazione, geograficamente lontana dal resto del paese e negli ultimi anni depotenziata di molti servizi. ''Mi rendo conto che si debba guardare in faccia la realtà, ma si è atteso troppo. Sono amareggiato'' ha concluso il consigliere Best.
G.C.














