Suello: 37enne vittima di un tragico volo con il parapendio
Si è aperto all’insegna del dramma il primo giorno del nuovo anno a Suello, dove un 37enne, Andrea Ponzoni, ha perso la vita in seguito a un grave incidente avvenuto durante un volo in parapendio.

Le informazioni sull’accaduto sono al momento frammentarie: stando a quanto emerso finora, l'uomo sarebbe decollato dal Monte Cornizzolo - punto di riferimento per molti appassionati del territorio e non solo - mentre lo schianto si è verificato in Via San Miro, in una zona boschiva situata a breve distanza dalla scuola di volo e dalla sede del club Scurbatt.

Per cause ancora da chiarire, il 37enne avrebbe impattato, in fase di atterraggio, contro una parete rocciosa, forse a seguito dell'improvvisa chiusura della vela. Un urto violentissimo che non gli ha lasciato scampo.

L’allarme è scattato intorno alle 12.30, con la macchina dei soccorsi messasi in moto rapidamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari con un’ambulanza della Croce Verde di Bosisio, supportata da personale infermieristico.

Nonostante il tempestivo intervento, per Ponzoni non c’è stato purtroppo più nulla da fare: vano ogni tentativo di rianimarlo.
A Suello sono giunti anche i Vigili del fuoco del comando di Lecco e del distaccamento di Valmadrera e i Carabinieri, incaricati degli accertamenti necessari per fare piena luce sulla dinamica della tragedia.

La notizia della scomparsa di Andrea Ponzoni - detto ''il Ponz'' ha destato grande dolore: originario di Garlate, una vita spesa tra Suello e Cantù (Como), era un parapendista esperto, con la passione per il volo nel sangue. Dopo aver seguito un intenso percorso di formazione, faceva parte della squadra di istruttori dell’Aero Club Monte Cornizzolo.

Sposato e padre di una bambina, al termine del proprio percorso di studi - fra cui il quinquennio al liceo Celana di Caprino (nella foto sopra ndr) - aveva trovato impiego presso un'azienda di Monte Marenzo, dove si occupava di marketing.
Sembra che stamani, nonostante il meteo non propriamente favorevole, il 37enne avesse deciso di inaugurare l'anno nuovo con un volo simbolico, da condividere con alcuni amici. Andrea però, non sapeva che quell'ennesimo decollo dalla cima del Cornizzolo sarebbe stato l'ultimo della sua esistenza, rivelatasi fin troppo breve.

Andrea Ponzoni
Le informazioni sull’accaduto sono al momento frammentarie: stando a quanto emerso finora, l'uomo sarebbe decollato dal Monte Cornizzolo - punto di riferimento per molti appassionati del territorio e non solo - mentre lo schianto si è verificato in Via San Miro, in una zona boschiva situata a breve distanza dalla scuola di volo e dalla sede del club Scurbatt.

Per cause ancora da chiarire, il 37enne avrebbe impattato, in fase di atterraggio, contro una parete rocciosa, forse a seguito dell'improvvisa chiusura della vela. Un urto violentissimo che non gli ha lasciato scampo.

L’allarme è scattato intorno alle 12.30, con la macchina dei soccorsi messasi in moto rapidamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari con un’ambulanza della Croce Verde di Bosisio, supportata da personale infermieristico.

Nonostante il tempestivo intervento, per Ponzoni non c’è stato purtroppo più nulla da fare: vano ogni tentativo di rianimarlo.


La notizia della scomparsa di Andrea Ponzoni - detto ''il Ponz'' ha destato grande dolore: originario di Garlate, una vita spesa tra Suello e Cantù (Como), era un parapendista esperto, con la passione per il volo nel sangue. Dopo aver seguito un intenso percorso di formazione, faceva parte della squadra di istruttori dell’Aero Club Monte Cornizzolo.

Sposato e padre di una bambina, al termine del proprio percorso di studi - fra cui il quinquennio al liceo Celana di Caprino (nella foto sopra ndr) - aveva trovato impiego presso un'azienda di Monte Marenzo, dove si occupava di marketing.
Sembra che stamani, nonostante il meteo non propriamente favorevole, il 37enne avesse deciso di inaugurare l'anno nuovo con un volo simbolico, da condividere con alcuni amici. Andrea però, non sapeva che quell'ennesimo decollo dalla cima del Cornizzolo sarebbe stato l'ultimo della sua esistenza, rivelatasi fin troppo breve.


















