Casatenovo: gestione unitaria per i tre asili parrocchiali delle frazioni e un ''nido'' a Campofiorenzo? Assemblea il 14
Novità per le scuole dell'infanzia parrocchiali di Casatenovo, o meglio per alcune di esse. Proprio in questi giorni dalla Comunità Pastorale Maria Regina di Tutti i Santi è stato reso noto l'esito di un percorso che da ormai diversi mesi, sta coinvolgendo le strutture di Galgiana, Rogoredo e Campofiorenzo, i cui referenti si sono riuniti già diverse volte, confrontandosi sull'andamento delle rispettive realtà.
Una serie di incontri avvenuti nella Casa parrocchiale di Casatenovo alla presenza – fra gli altri - di don Massimo Santambrogio, prevosto della Comunità, dei referenti della FISM di Lecco, della Curia e dell'amministrazione comunale. Quest'ultima – come si legge in una nota diffusa proprio in questi giorni - ha rappresentato in particolare l’andamento delle nascite nel comune di Casatenovo, in progressivo calo.
Se negli anni prima del Covid, la media delle nascite era di circa 110 bambini all’anno, nell'ultimo triennio è scesa a 80 bambini all’anno.

''Nel nostro comune le scuole dell’infanzia sono presenti a Casatenovo capoluogo, Campofiorenzo, Galgiana, Rogoredo e Valaperta (scuola statale). A causa dell’andamento demografico, il numero complessivo degli iscritti alle varie scuole dell’infanzia, negli ultimi anni, è in leggera ma costante diminuzione. In particolare la scuola dell’Infanzia di Campofiorenzo è la scuola che risente maggiormente della diminuzione del numero di iscritti'' si legge nella comunicazione diffusa dalla Comunità Pastorale e pubblicata anche sul sito internet della stessa. ''Nel comune di Casatenovo è presente l’asilo nido comunale di Cascina Levada. In questi anni, le domande di iscrizione all’asilo nido, sono incrementate grazie anche alle misure che Inps e Regione riconoscono alle famiglie. Nel comune di Casatenovo, vi è la necessità di incrementare i posti di asilo nido. L’amministrazione comunale si è resa disponibile ad accompagnare e sostenere il percorso di apertura di un nuovo asilo nido''.
Un servizio che si intende realizzare presso l'attuale scuola dell'infanzia di Campofiorenzo, ampliando così la proposta formativa sul territorio, senza però perdere un'importante realtà per le Parrocchie ed il territorio casatese.
Ma non è finita qui: l'obiettivo è quello di giungere ad una gestione unitaria delle tre scuole dell’infanzia delle frazioni, mediante la creazione di un organismo unitario.

''In questo modo – si legge nella nota - potrà essere curata meglio la proposta formativa, la gestione del personale, le consulenze esterne, l’economicità della gestione delle mense e degli acquisti. Potrà essere nominato un Direttore di struttura, che permetterà al parroco di essere sollevato da determinate incombenze. Questa nuova modalità di gestione potrà essere operativa dall’anno scolastico 2026/27''.
Una situazione, quella che va profilarsi a Casatenovo (ad eccezione per la scuola dell'infanzia Giovenzana di Capoluogo ndr), che ricorda molto il percorso andato già a compimento a Missaglia e a Monticello, dove negli ultimi anni le ex scuole materne di Lomaniga e Cortenuova sono state trasformate in nidi, anche in considerazione delle attuali esigenze delle famiglie, oltre che del calo delle nascite.
Una serie di questioni che saranno meglio sviscerate e presentate alle famiglie e all'intera comunità nel corso di un'assemblea in programma mercoledì 14 gennaio alle ore 20.30 nel salone dell'oratorio di Rogoredo.
Una serie di incontri avvenuti nella Casa parrocchiale di Casatenovo alla presenza – fra gli altri - di don Massimo Santambrogio, prevosto della Comunità, dei referenti della FISM di Lecco, della Curia e dell'amministrazione comunale. Quest'ultima – come si legge in una nota diffusa proprio in questi giorni - ha rappresentato in particolare l’andamento delle nascite nel comune di Casatenovo, in progressivo calo.
Se negli anni prima del Covid, la media delle nascite era di circa 110 bambini all’anno, nell'ultimo triennio è scesa a 80 bambini all’anno.

La scuola dell'infanzia Marzorati di Galgiana
''Nel nostro comune le scuole dell’infanzia sono presenti a Casatenovo capoluogo, Campofiorenzo, Galgiana, Rogoredo e Valaperta (scuola statale). A causa dell’andamento demografico, il numero complessivo degli iscritti alle varie scuole dell’infanzia, negli ultimi anni, è in leggera ma costante diminuzione. In particolare la scuola dell’Infanzia di Campofiorenzo è la scuola che risente maggiormente della diminuzione del numero di iscritti'' si legge nella comunicazione diffusa dalla Comunità Pastorale e pubblicata anche sul sito internet della stessa. ''Nel comune di Casatenovo è presente l’asilo nido comunale di Cascina Levada. In questi anni, le domande di iscrizione all’asilo nido, sono incrementate grazie anche alle misure che Inps e Regione riconoscono alle famiglie. Nel comune di Casatenovo, vi è la necessità di incrementare i posti di asilo nido. L’amministrazione comunale si è resa disponibile ad accompagnare e sostenere il percorso di apertura di un nuovo asilo nido''.
Un servizio che si intende realizzare presso l'attuale scuola dell'infanzia di Campofiorenzo, ampliando così la proposta formativa sul territorio, senza però perdere un'importante realtà per le Parrocchie ed il territorio casatese.
Ma non è finita qui: l'obiettivo è quello di giungere ad una gestione unitaria delle tre scuole dell’infanzia delle frazioni, mediante la creazione di un organismo unitario.

Le scuole dell'infanzia di Rogoredo (a sinistra) e Campofiorenzo
''In questo modo – si legge nella nota - potrà essere curata meglio la proposta formativa, la gestione del personale, le consulenze esterne, l’economicità della gestione delle mense e degli acquisti. Potrà essere nominato un Direttore di struttura, che permetterà al parroco di essere sollevato da determinate incombenze. Questa nuova modalità di gestione potrà essere operativa dall’anno scolastico 2026/27''.
Una situazione, quella che va profilarsi a Casatenovo (ad eccezione per la scuola dell'infanzia Giovenzana di Capoluogo ndr), che ricorda molto il percorso andato già a compimento a Missaglia e a Monticello, dove negli ultimi anni le ex scuole materne di Lomaniga e Cortenuova sono state trasformate in nidi, anche in considerazione delle attuali esigenze delle famiglie, oltre che del calo delle nascite.
Una serie di questioni che saranno meglio sviscerate e presentate alle famiglie e all'intera comunità nel corso di un'assemblea in programma mercoledì 14 gennaio alle ore 20.30 nel salone dell'oratorio di Rogoredo.
G.C.
Date evento
mercoledì, 14 gennaio 2026



















