Per Croce Verde Bosisio un 2025 di attività intensa su più fronti
E' un bilancio più che positivo quello che Croce Verde Bosisio ha tracciato in relazione all'anno che si è da poco concluso. Il sodalizio di soccorso ha chiuso il 2025 confermando i 9 mila servizi portati a termine nel 2024. Il saldo finale, per la precisione, è 8.940 missioni per un totale di oltre 320 mila chilometri percorsi dai mezzi dell’associazione
Nel dettaglio, i servizi di emergenza-urgenza coordinati dalla Soreu dei Laghi sono stati 3.227 (2.703 da parte dell’ambulanza in convenzione h24 dalla sede di Bosisio e 524 del mezzo ''a gettone'' della postazione di Oggiono).

I trasporti sanitari semplici e i trasporti sanitari a carattere non urgente richiesti dai cittadini e dagli enti convenzionati (Comuni, Nostra Famiglia, Casa del Cieco) sono stati 2.349 tra servizi in ambulanza e servizi con mezzi disabili. A questi dati vanno aggiunti i 2.505 trasporti di pazienti nefropatici per le dialisi e le 400 prestazioni (esami + visite + trasporti) legate alla partnership tra Croce Verde e Banca delle Visite.
Le assistenze alle manifestazioni sportive/eventi hanno raggiunto quota 180 e comprendono il servizio sanitario per il Nameless Festival e quello per il Calcio Lecco insieme alle altre associazioni Anpas della provincia.

I volontari della protezione civile di Croce Verde sono invece intervenuti 50 volte per attività di prevenzione o emergenza sul territorio dei tre comuni di Cesana Brianza, Suello e Barzago, mentre il medico di continuità assistenziale (guardia medica) è stato accompagnato 207 volte per le visite domiciliari.

L’attività del gruppo istruttori ha consentito la formazione di 25 nuovi volontari (di cui 12 destinati all’emergenza-urgenza) e la riqualifica dell’intero corpo volontari/dipendenti. Sono proseguiti anche i corsi alla popolazione (22 in tutto): 95 persone hanno seguito le lezioni di disostruzione pediatrica (in collaborazione con l’associazione Tinnamoreraidime), 92 cittadini hanno ottenuto la certificazione all’utilizzo del defibrillatore laico (oltre al refresh di altri 32), mentre 10 lavoratori hanno seguito il corso di primo soccorso ex legge 81.

A partire dall’inizio del 2026 si è moltiplicato l’impegno nell’emergenza dell’associazione con l’avvio di una nuova convenzione h12 nelle ore diurne che va ad aƯiancare la storica h24.
''Si tratta di un impegno in più che abbiamo preso con entusiasmo e che non ridurrà la nostra attenzione ai servizi sociali e ai trasporti sanitari non urgenti a favore dei cittadini'' commenta il presidente di Croce Verde, Filippo Buraschi, esprimendo ''grande soddisfazione per l’attività svolta lo scorso anno e un ringraziamento per i volontari e i dipendenti che hanno consentito di raggiungere questi numeri''.
Nel dettaglio, i servizi di emergenza-urgenza coordinati dalla Soreu dei Laghi sono stati 3.227 (2.703 da parte dell’ambulanza in convenzione h24 dalla sede di Bosisio e 524 del mezzo ''a gettone'' della postazione di Oggiono).

I trasporti sanitari semplici e i trasporti sanitari a carattere non urgente richiesti dai cittadini e dagli enti convenzionati (Comuni, Nostra Famiglia, Casa del Cieco) sono stati 2.349 tra servizi in ambulanza e servizi con mezzi disabili. A questi dati vanno aggiunti i 2.505 trasporti di pazienti nefropatici per le dialisi e le 400 prestazioni (esami + visite + trasporti) legate alla partnership tra Croce Verde e Banca delle Visite.
Le assistenze alle manifestazioni sportive/eventi hanno raggiunto quota 180 e comprendono il servizio sanitario per il Nameless Festival e quello per il Calcio Lecco insieme alle altre associazioni Anpas della provincia.

I volontari della protezione civile di Croce Verde sono invece intervenuti 50 volte per attività di prevenzione o emergenza sul territorio dei tre comuni di Cesana Brianza, Suello e Barzago, mentre il medico di continuità assistenziale (guardia medica) è stato accompagnato 207 volte per le visite domiciliari.

L’attività del gruppo istruttori ha consentito la formazione di 25 nuovi volontari (di cui 12 destinati all’emergenza-urgenza) e la riqualifica dell’intero corpo volontari/dipendenti. Sono proseguiti anche i corsi alla popolazione (22 in tutto): 95 persone hanno seguito le lezioni di disostruzione pediatrica (in collaborazione con l’associazione Tinnamoreraidime), 92 cittadini hanno ottenuto la certificazione all’utilizzo del defibrillatore laico (oltre al refresh di altri 32), mentre 10 lavoratori hanno seguito il corso di primo soccorso ex legge 81.

A partire dall’inizio del 2026 si è moltiplicato l’impegno nell’emergenza dell’associazione con l’avvio di una nuova convenzione h12 nelle ore diurne che va ad aƯiancare la storica h24.
''Si tratta di un impegno in più che abbiamo preso con entusiasmo e che non ridurrà la nostra attenzione ai servizi sociali e ai trasporti sanitari non urgenti a favore dei cittadini'' commenta il presidente di Croce Verde, Filippo Buraschi, esprimendo ''grande soddisfazione per l’attività svolta lo scorso anno e un ringraziamento per i volontari e i dipendenti che hanno consentito di raggiungere questi numeri''.


















