Rogoredo, scuola dell'infanzia: tanti progetti per le festività
Natale e le feste che lo accompagnano e lo esaltano, dall'Avvento all'Epifania, sono state raccontate in modo originale e creativo alla Scuola dell'Infanzia Santissimi Angeli di Rogoredo. A scandire il tempo dell'Avvento, due progetti nati dalla lettura dell'albo illustrato "La casa dalla porcina rossa" di Grace Easton, edizione ''L'ippocampo'': uno rivolto alle famiglie e l'altro ai bambini. Prima di dire cosa fare, è stato spiegato perché farlo.
Quattro i punti cardinali dell'iniziativa: l'accoglienza, il dono, il prendersi cura degli altri e l'amicizia, proprio come stanze di una casa piena di vita e di amore. Valori cristiani, certo, ma anche valori umani destinati a cambiare il mondo. Chi educa deve avere questa ambizione, insegnare ai bambini a cambiare il mondo. Non è Gesù a dire che il più piccolo su questa terra sarà il più grande nel Regno dei Cieli? E non è Gesù ad ammonire: chiunque darà scandalo a uno di questi piccoli, meglio per lui che si metta una macina al collo e si butti in mare? E ancora: chiunque faccia del bene al più piccolo dei miei fratelli l'avrà fatto a me?
Alla Scuola dell'Infanzia Santissimi Angeli chi insegna ha cultura, sapere, spirito di iniziativa sostenute da una solidarietà profonda che, prima di ogni cosa, significa spendersi per gli altri, senza economie, senza riserve e, soprattutto, senza pregiudizi. E' questo il primo principio dell'accoglienza e dell'apertura al diverso da sé e, più genericamente, all'altro. E proprio come si prepara e si addobba una casa per le feste, ogni settimana dell'Avvento ha donato la possibilità a famiglie e bambini, di prendersi cura di una stanza.
Il sostantivo equivalente al donare è il DONO e la prima settimana dell'Avvento è stata caratterizzata da questa attività: raccolta di beni di prima necessità per la cura della persona, per l'Associazione Mamma Rita di Monza.
I bambini, invece, guidati dalle educatrici, si sono dedicati agli addobbi per la Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Gerardo di Monza.
La seconda settimana si è passati, dunque, alla cucina con la raccolta de generi alimentari per la Caritas, ad opera dei genitori, mentre i bambini si sono dedicati alla creazione di segnalibri per la Biblioteca di Casatenovo.
Progressivamente si è transitati al precetto del prendersi cura. Cosi i genitori hanno provveduto a raccogliere abbigliamento per Spazio Cicogna presso la Colombina di Casatenovo e i ragazzi a fare i loro lavoretti con un impegnopreciso: segnaposto con i nomi dei nonni ospiti presso I'RSA Monzini di Casatenovo. Amicizia è anche studiare insieme.
Quindi, raccolta di cartoleria per l'Associazione Simpatica-mente di Roma coordinata dalle Suore Francescane Angeline (Sr Ilaria Colombo) che sostengono i ragazzi con neurodivergenze in famiglie in difficoltà; per i bambini invece ghirlande da appendere alle porte del Comune, per abbellire la casa di tutti i cittadini casatesi.
Infine, arrivati alla quinta settimana, ecco la raccolta di giochi e giocattoli per l'Associazione Nostra Famiglia di Lecco e gli addobbi per i negozianti del paese. un rametto di legno con tre casette di carta appese, proprio come le tre sezioni della Scuola.
Tutto questo e in questi giorni pensando a chi non ha o a chi ha meno di noi. Come scrisse Sant'Agostino: "Non dai al povero del tuo, ma gli restituisci del suo".
Quattro i punti cardinali dell'iniziativa: l'accoglienza, il dono, il prendersi cura degli altri e l'amicizia, proprio come stanze di una casa piena di vita e di amore. Valori cristiani, certo, ma anche valori umani destinati a cambiare il mondo. Chi educa deve avere questa ambizione, insegnare ai bambini a cambiare il mondo. Non è Gesù a dire che il più piccolo su questa terra sarà il più grande nel Regno dei Cieli? E non è Gesù ad ammonire: chiunque darà scandalo a uno di questi piccoli, meglio per lui che si metta una macina al collo e si butti in mare? E ancora: chiunque faccia del bene al più piccolo dei miei fratelli l'avrà fatto a me?

Il sostantivo equivalente al donare è il DONO e la prima settimana dell'Avvento è stata caratterizzata da questa attività: raccolta di beni di prima necessità per la cura della persona, per l'Associazione Mamma Rita di Monza.
I bambini, invece, guidati dalle educatrici, si sono dedicati agli addobbi per la Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Gerardo di Monza.
La seconda settimana si è passati, dunque, alla cucina con la raccolta de generi alimentari per la Caritas, ad opera dei genitori, mentre i bambini si sono dedicati alla creazione di segnalibri per la Biblioteca di Casatenovo.
Progressivamente si è transitati al precetto del prendersi cura. Cosi i genitori hanno provveduto a raccogliere abbigliamento per Spazio Cicogna presso la Colombina di Casatenovo e i ragazzi a fare i loro lavoretti con un impegnopreciso: segnaposto con i nomi dei nonni ospiti presso I'RSA Monzini di Casatenovo. Amicizia è anche studiare insieme.
Quindi, raccolta di cartoleria per l'Associazione Simpatica-mente di Roma coordinata dalle Suore Francescane Angeline (Sr Ilaria Colombo) che sostengono i ragazzi con neurodivergenze in famiglie in difficoltà; per i bambini invece ghirlande da appendere alle porte del Comune, per abbellire la casa di tutti i cittadini casatesi.

Tutto questo e in questi giorni pensando a chi non ha o a chi ha meno di noi. Come scrisse Sant'Agostino: "Non dai al povero del tuo, ma gli restituisci del suo".



















