Bosisio: festa per celebrare 20 anni della scuola Wojtyla
Ci sono luoghi che non sono solo edifici, ma custodi di storie, voci, sogni e passaggi di vita. Venerdì 9 gennaio, Bosisio Parini ha celebrato uno di questi: la sede della scuola secondaria di primo grado “K. Wojtyła”, nata vent’anni fa dalla riqualificazione della storica Filanda Dubini. Una giornata destinata a restare nel cuore dei bosisesi, vissuta insieme a una comunità numerosissima, attenta e profondamente partecipe.

La mattinata si è aperta all’insegna della musica: un inno composto da Jacopo Binda, alunno della classe 3ªC, ha dato il via alle celebrazioni. Il brano, destinato a diventare l’inno ufficiale dell’intero istituto comprensivo, accompagnerà in futuro manifestazioni, cerimonie e momenti di premiazione.

Sono seguiti i saluti istituzionali. Il sindaco di Bosisio Parini Paolo Gilardi ha ricordato il suo legame personale con la scuola, raccontando di essere stato egli stesso studente proprio nel momento dell’inaugurazione del nuovo plesso e di aver vissuto, nell’anno scolastico 2005/2006, il passaggio dalla scuola media di Garbagnate Rota alla sede attuale: “Ricordo bene quel 9 gennaio 2006. Ero infatti uno studente della prima classe 1ª. C’era tanta curiosità dopo tanta attesa. I primi mesi dell'anno scolastico li avevamo infatti trascorsi nell’edificio che oggi è la direzione didattica, in una situazione provvisoria in attesa del completamento dei lavori. Siamo stati davvero fortunati: avevamo finalmente una scuola completamente nuova, grande, spaziosa, tutta da scoprire”. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Il 9 gennaio 2026 è ancora più bello ritrovare ex compagni di scuola, alcuni professori e collaboratori scolastici ancora in servizio e vedere tanta partecipazione. Segno della centralità della scuola all'interno della comunità di Bosisio. Ringrazio tutto il personale dell'Istituto Comprensivo, in particolare la dirigente Moro e la vice Bregaglio per l’organizzazione della cerimonia, curata fin nei dettagli, che ha saputo dare spazio ad emozioni e ricordi ancora oggi vivi”.

Un tuffo nella memoria collettiva è arrivato anche grazie all’intervento dell’ex sindaco Filippo Fronterre, che ha ripercorso le tappe fondamentali del progetto di riqualificazione della Filanda Dubini. Presenti anche l’ex sindaco Andrea Colombo, il sindaco di Cesana Brianza Luisa Airoldi e l’ex sindaco Giuseppe Sala, tra i primi a immaginare un’alternativa alla precedente sede di Garbagnate Rota e tra gli ideatori del percorso di riqualificazione che ha restituito nuova vita alla filanda.

Nel corso della mattinata è stato proiettato un video celebrativo, realizzato con una ricca selezione di fotografie, che ha ripercorso i vent’anni di storia della scuola. A seguire un canto composto da alcuni alunni della 3ª C, nato in tempi rapidissimi a partire dal ponte dell’8 dicembre: un momento corale che ha coinvolto tutti i presenti con il ritornello “Buon compleanno a te, scuola Bosisio Parini”. Particolarmente significativo anche lo svelamento della targa commemorativa, realizzata a partire da un logo ideato da Andrea Castagna, alunno della 3ªC. La celebrazione si è infine conclusa con un rinfresco offerto dalla Banda dei Genitori, ulteriore segno della collaborazione e del forte senso di comunità che ruota attorno alla scuola.

“Vorrei fare - ha detto dichiarato la dirigente scolastica Orsola Moro - un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento, in particolare alla vicaria Maria Beatrice Bregaglio, alla professoressa Donatella Biffi, alla professoressa Raffaella Quaranta per la realizzazione del video, alla professoressa Giulia Molteni per il coordinamento musicale dell’inno e del canto, oltre a tutti i docenti, ai collaboratori scolastici e a chi, a vario titolo, ha contribuito all’organizzazione”.

Nel suo intervento conclusivo, la dirigente ha ripercorso i quattro lustri di vita della secondaria “Wojtyła”, sottolineandone la crescita e la resilienza: “La scuola, in questi vent’anni, ha affrontato momenti complessi – in particolare il periodo della pandemia – riuscendo però a crescere e a rafforzarsi. Oggi la scuola secondaria “Wojtyła” può dirsi una realtà solida e attrattiva, con un aumento delle iscrizioni: dalle due sezioni iniziali si è passati alle tre sezioni attuali, accogliendo anche alunni provenienti da altri comuni. Non posso che dirmi orgogliosa della nostra scuola”. Vent’anni dopo, la Filanda Dubini continua a essere un luogo di formazione, incontro e futuro: è una scuola che cresce insieme al suo territorio, capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima.

La mattinata si è aperta all’insegna della musica: un inno composto da Jacopo Binda, alunno della classe 3ªC, ha dato il via alle celebrazioni. Il brano, destinato a diventare l’inno ufficiale dell’intero istituto comprensivo, accompagnerà in futuro manifestazioni, cerimonie e momenti di premiazione.

Sono seguiti i saluti istituzionali. Il sindaco di Bosisio Parini Paolo Gilardi ha ricordato il suo legame personale con la scuola, raccontando di essere stato egli stesso studente proprio nel momento dell’inaugurazione del nuovo plesso e di aver vissuto, nell’anno scolastico 2005/2006, il passaggio dalla scuola media di Garbagnate Rota alla sede attuale: “Ricordo bene quel 9 gennaio 2006. Ero infatti uno studente della prima classe 1ª. C’era tanta curiosità dopo tanta attesa. I primi mesi dell'anno scolastico li avevamo infatti trascorsi nell’edificio che oggi è la direzione didattica, in una situazione provvisoria in attesa del completamento dei lavori. Siamo stati davvero fortunati: avevamo finalmente una scuola completamente nuova, grande, spaziosa, tutta da scoprire”. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Il 9 gennaio 2026 è ancora più bello ritrovare ex compagni di scuola, alcuni professori e collaboratori scolastici ancora in servizio e vedere tanta partecipazione. Segno della centralità della scuola all'interno della comunità di Bosisio. Ringrazio tutto il personale dell'Istituto Comprensivo, in particolare la dirigente Moro e la vice Bregaglio per l’organizzazione della cerimonia, curata fin nei dettagli, che ha saputo dare spazio ad emozioni e ricordi ancora oggi vivi”.

Un tuffo nella memoria collettiva è arrivato anche grazie all’intervento dell’ex sindaco Filippo Fronterre, che ha ripercorso le tappe fondamentali del progetto di riqualificazione della Filanda Dubini. Presenti anche l’ex sindaco Andrea Colombo, il sindaco di Cesana Brianza Luisa Airoldi e l’ex sindaco Giuseppe Sala, tra i primi a immaginare un’alternativa alla precedente sede di Garbagnate Rota e tra gli ideatori del percorso di riqualificazione che ha restituito nuova vita alla filanda.

Nel corso della mattinata è stato proiettato un video celebrativo, realizzato con una ricca selezione di fotografie, che ha ripercorso i vent’anni di storia della scuola. A seguire un canto composto da alcuni alunni della 3ª C, nato in tempi rapidissimi a partire dal ponte dell’8 dicembre: un momento corale che ha coinvolto tutti i presenti con il ritornello “Buon compleanno a te, scuola Bosisio Parini”. Particolarmente significativo anche lo svelamento della targa commemorativa, realizzata a partire da un logo ideato da Andrea Castagna, alunno della 3ªC. La celebrazione si è infine conclusa con un rinfresco offerto dalla Banda dei Genitori, ulteriore segno della collaborazione e del forte senso di comunità che ruota attorno alla scuola.

“Vorrei fare - ha detto dichiarato la dirigente scolastica Orsola Moro - un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento, in particolare alla vicaria Maria Beatrice Bregaglio, alla professoressa Donatella Biffi, alla professoressa Raffaella Quaranta per la realizzazione del video, alla professoressa Giulia Molteni per il coordinamento musicale dell’inno e del canto, oltre a tutti i docenti, ai collaboratori scolastici e a chi, a vario titolo, ha contribuito all’organizzazione”.

Nel suo intervento conclusivo, la dirigente ha ripercorso i quattro lustri di vita della secondaria “Wojtyła”, sottolineandone la crescita e la resilienza: “La scuola, in questi vent’anni, ha affrontato momenti complessi – in particolare il periodo della pandemia – riuscendo però a crescere e a rafforzarsi. Oggi la scuola secondaria “Wojtyła” può dirsi una realtà solida e attrattiva, con un aumento delle iscrizioni: dalle due sezioni iniziali si è passati alle tre sezioni attuali, accogliendo anche alunni provenienti da altri comuni. Non posso che dirmi orgogliosa della nostra scuola”. Vent’anni dopo, la Filanda Dubini continua a essere un luogo di formazione, incontro e futuro: è una scuola che cresce insieme al suo territorio, capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima.
M.Mau.


















