Casatenovo: si è spenta Suor Donatilla Riva, missionaria in Argentina
Si è spenta sul finire dello scorso anno Suor Donatilla (al secolo Rita) Riva, missionaria della Consolata in Argentina. A dare comunicazione della sua scomparsa è stata la Comunità Pastorale di Casatenovo sull'ultimo numero del notiziario Koinonia, ricordando il lungo ministero della religiosa, segnato dall'impegno a favore dei più bisognosi.
Classe 1931 e originaria di Cascina Levada, Suor Donitilla si è consacrata al Signore a circa vent'anni; risale a qualche tempo più tardi la sua partenza alla volta dell'America Latina. Grazie alla sua esperienza di educatrice viene destinata a Merlo, un distretto municipale nella cintura di Buenos Aires, dove le missionarie gestiscono una scuola materna ed una primaria. Si occupa dunque dei più piccoli, ma anche della pastorale parrocchiale, dei gruppi giovanili e delle visite ai malati e ai poveri. Per poter diventare direttrice della scuola, la religiosa casatese riprende in mano i libri e supera gli esami di idoneità, potendo così prendersi in carico anche la gestione degli alunni delle medie, con centinaia di giovanissimi. Senza questo contributo, molti dei figli di famiglie povere, sarebbero rimasti senza un'istruzione e dunque analfabeti ed emarginati.
Un ruolo che ricopre con grande professionalità e umanità, conquistando il cuore degli studenti che ancora oggi la ricordano come ''professora misionera": una suora dal sorriso dolce e dalla volontà ferma.
"Per noi è stata un esempio grande e costante di donazione. Vero cuore missionario generoso e semplice. Disposta al sacrificio e pronta a donare a tutti. La portiamo nel cuore con profonda riconoscenza'' il messaggio diffuso, a seguito della sua scomparsa, dalle sorelle che con lei hanno operato in Argentina.
Una famiglia numerosa quella di Suor Donatilla: mamma Leopolda e papà Severino avevano avuto ben sette figli fra i quali un'altra religiosa. Anche Suor Bambina (al secolo Severa) – mancata nel 2022 - era missionaria della Consolata, con un'intera esistenza trascorsa in Brasile a sostegno dei malati e delle famiglie più fragili.
Classe 1931 e originaria di Cascina Levada, Suor Donitilla si è consacrata al Signore a circa vent'anni; risale a qualche tempo più tardi la sua partenza alla volta dell'America Latina. Grazie alla sua esperienza di educatrice viene destinata a Merlo, un distretto municipale nella cintura di Buenos Aires, dove le missionarie gestiscono una scuola materna ed una primaria. Si occupa dunque dei più piccoli, ma anche della pastorale parrocchiale, dei gruppi giovanili e delle visite ai malati e ai poveri. Per poter diventare direttrice della scuola, la religiosa casatese riprende in mano i libri e supera gli esami di idoneità, potendo così prendersi in carico anche la gestione degli alunni delle medie, con centinaia di giovanissimi. Senza questo contributo, molti dei figli di famiglie povere, sarebbero rimasti senza un'istruzione e dunque analfabeti ed emarginati.
Un ruolo che ricopre con grande professionalità e umanità, conquistando il cuore degli studenti che ancora oggi la ricordano come ''professora misionera": una suora dal sorriso dolce e dalla volontà ferma.

Suor Donatilla Riva
"Per noi è stata un esempio grande e costante di donazione. Vero cuore missionario generoso e semplice. Disposta al sacrificio e pronta a donare a tutti. La portiamo nel cuore con profonda riconoscenza'' il messaggio diffuso, a seguito della sua scomparsa, dalle sorelle che con lei hanno operato in Argentina.
Una famiglia numerosa quella di Suor Donatilla: mamma Leopolda e papà Severino avevano avuto ben sette figli fra i quali un'altra religiosa. Anche Suor Bambina (al secolo Severa) – mancata nel 2022 - era missionaria della Consolata, con un'intera esistenza trascorsa in Brasile a sostegno dei malati e delle famiglie più fragili.



















