Monticello: Enaip ospita un workshop sui giardini terapeutici
In attesa dell’Open Day di sabato 17 gennaio alle ore 9, rivolto ai giovani che stanno scegliendo la scuola dopo la terza media, la sede Enaip di Monticello Brianza ha ospitato, nella splendida cornice del parco di Villa Greppi, il secondo workshop del progetto Erasmus Ka210 ''They will be Healing Gardens'', dedicato ai giardini terapeutici.
Dopo una prima fase riservata ai docenti di Enaip Monticello Brianza e Busto Arsizio, l’iniziativa ha coinvolto le studentesse e gli studenti dei due centri Enaip Lombardia che offrono percorsi formativi post-terza media nell’ambito agricolo e della cura del verde.
A guidare e accompagnare i giovani partecipanti erano presenti Federica Colombo e Lisa Brignoli, rispettivamente Direttrice e Coordinatrice di Enaip Monticello Brianza, insieme a Savina Principi e Irene Stroppa dell’area internazionale di Fondazione Enaip Lombardia, all’agronomo e docente Marco Bernava, impegnato nel progetto, e ai professori di Busto Arsizio Paola Zerbi e Mauro Labita.

Il progetto mira a creare un modello di Academy dedicato agli Healing Gardens, con l’obiettivo di sensibilizzare sul rapporto tra ambiente e benessere e formare professionisti capaci di ideare, progettare e gestire giardini terapeutici, spazi verdi pensati per essere inseriti in parchi pubblici, ospedali, strutture socio-educative e socio-sanitarie, a beneficio di pazienti, famiglie e operatori. Un percorso che coinvolge architetti, paesaggisti, urbanisti a livello locale e nazionale, coordinatori di servizi sociali e privati, centri di formazione per assistenti sociali e terapisti, professionisti già attivi sul mercato, responsabili delle risorse umane e qualsiasi altra figura professionale coinvolta nella scelta, progettazione e pianificazione degli spazi verdi per il benessere.
''Il compito di Enaip Lombardia, in quanto ente di formazione professionale di riferimento all'interno del progetto, è permettere la costruzione di un modello di Academy con un forte un forte impianto pedagogico e didattico, capace di garantire una formazione qualificata. Si tratta di un percorso che rafforza le competenze e promuove i valori dell’Unione Europea: inclusione, diversità, uguaglianza, ricerca e innovazione. Un’opportunità formativa innovativa sia per i giovani sia per adulti in percorsi di upskilling e reskilling, con un focus su figure professionali emergenti come quella dell’ortoterapista'' spiega Savina Principi.
Gli studenti della classe quarta di Monticello Brianza svolgeranno 30 ore di formazione specifica all’interno di un modulo dedicato, progettato per accompagnarli nell’approfondimento dei giardini terapeutici e renderli protagonisti di un modello che unisce la cura della persona a quella della natura.

''Enaip, nel corso della sua storia, è sempre stato apripista e avanguardia sui temi dell’innovazione didattica e progettuale. Le ragazze e i ragazzi che scelgono di venire in Enaip a frequentare il corso per diventare tecnico del verde lo fanno perché vogliono fare una professione che consenta loro di lavorare all’aria aperta immersi nella natura condizioni che favoriscono benessere e felicità. Il nostro compito è far maturare in loro questa consapevolezza, offrendo una prospettiva generativa capace di valorizzare pratiche che producono benessere collettivo e condiviso. Integrare questi contenuti nella formazione professionale significa arricchire i percorsi e ampliare le opportunità per le nostre studentesse e i nostri studenti. Darsi poi una dimensione internazionale è la via per alzare lo sguardo e allagare gli orizzonti di crescita umana e professionale dei giovani Enaip'' conclude Colombo.
Il progetto si concluderà in primavera con un grande evento a cui parteciperanno i partner internazionali del progetto: i partner Jardines Terapéuticos KDJ S.L. (Spagna) e Chaloupky o.p.s. (Repubblica Ceca) e il capofila OIKOS Cooperativa Sociale di Villa D’Almè (BG).
Dopo una prima fase riservata ai docenti di Enaip Monticello Brianza e Busto Arsizio, l’iniziativa ha coinvolto le studentesse e gli studenti dei due centri Enaip Lombardia che offrono percorsi formativi post-terza media nell’ambito agricolo e della cura del verde.
A guidare e accompagnare i giovani partecipanti erano presenti Federica Colombo e Lisa Brignoli, rispettivamente Direttrice e Coordinatrice di Enaip Monticello Brianza, insieme a Savina Principi e Irene Stroppa dell’area internazionale di Fondazione Enaip Lombardia, all’agronomo e docente Marco Bernava, impegnato nel progetto, e ai professori di Busto Arsizio Paola Zerbi e Mauro Labita.
Il progetto mira a creare un modello di Academy dedicato agli Healing Gardens, con l’obiettivo di sensibilizzare sul rapporto tra ambiente e benessere e formare professionisti capaci di ideare, progettare e gestire giardini terapeutici, spazi verdi pensati per essere inseriti in parchi pubblici, ospedali, strutture socio-educative e socio-sanitarie, a beneficio di pazienti, famiglie e operatori. Un percorso che coinvolge architetti, paesaggisti, urbanisti a livello locale e nazionale, coordinatori di servizi sociali e privati, centri di formazione per assistenti sociali e terapisti, professionisti già attivi sul mercato, responsabili delle risorse umane e qualsiasi altra figura professionale coinvolta nella scelta, progettazione e pianificazione degli spazi verdi per il benessere.
''Il compito di Enaip Lombardia, in quanto ente di formazione professionale di riferimento all'interno del progetto, è permettere la costruzione di un modello di Academy con un forte un forte impianto pedagogico e didattico, capace di garantire una formazione qualificata. Si tratta di un percorso che rafforza le competenze e promuove i valori dell’Unione Europea: inclusione, diversità, uguaglianza, ricerca e innovazione. Un’opportunità formativa innovativa sia per i giovani sia per adulti in percorsi di upskilling e reskilling, con un focus su figure professionali emergenti come quella dell’ortoterapista'' spiega Savina Principi.
Gli studenti della classe quarta di Monticello Brianza svolgeranno 30 ore di formazione specifica all’interno di un modulo dedicato, progettato per accompagnarli nell’approfondimento dei giardini terapeutici e renderli protagonisti di un modello che unisce la cura della persona a quella della natura.
''Enaip, nel corso della sua storia, è sempre stato apripista e avanguardia sui temi dell’innovazione didattica e progettuale. Le ragazze e i ragazzi che scelgono di venire in Enaip a frequentare il corso per diventare tecnico del verde lo fanno perché vogliono fare una professione che consenta loro di lavorare all’aria aperta immersi nella natura condizioni che favoriscono benessere e felicità. Il nostro compito è far maturare in loro questa consapevolezza, offrendo una prospettiva generativa capace di valorizzare pratiche che producono benessere collettivo e condiviso. Integrare questi contenuti nella formazione professionale significa arricchire i percorsi e ampliare le opportunità per le nostre studentesse e i nostri studenti. Darsi poi una dimensione internazionale è la via per alzare lo sguardo e allagare gli orizzonti di crescita umana e professionale dei giovani Enaip'' conclude Colombo.
Il progetto si concluderà in primavera con un grande evento a cui parteciperanno i partner internazionali del progetto: i partner Jardines Terapéuticos KDJ S.L. (Spagna) e Chaloupky o.p.s. (Repubblica Ceca) e il capofila OIKOS Cooperativa Sociale di Villa D’Almè (BG).



















