Nibionno: nessuno convola a nozze in parrocchia nel 2025
I numeri della popolazione di Nibionno al 31 dicembre 2025 raccontano un paese che resta stabile nella sua dimensione, ma che si muove, si trasforma e si apre sempre di più al mondo. Tra nuove nascite e nuovi arrivi, cittadinanze concesse e scelte di vita che cambiano, come l’assenza totale di matrimoni religiosi nell’arco dell’anno, emerge il ritratto di una comunità viva, multiculturale e in continua evoluzione.
Al termine dello scorso anno la popolazione nibionnese aveva toccato quota 3.596 abitanti, con una sostanziale parità tra i generi: 1.803 uomini e 1.793 donne. Nei dodici mesi del 2025 si sono registrati 31 nuovi nati - di cui 22 maschi e 9 femmine - a fronte di 53 decessi (28 uomini e 25 donne). Il saldo naturale risulta quindi negativo, un dato in linea con una tendenza ormai diffusa in molti comuni italiani, dove il numero delle nascite fatica a compensare quello dei morti.
A sostenere la popolazione complessiva è invece il movimento migratorio. Nel 2025 Nibionno ha accolto 191 nuovi residenti (103 uomini e 88 donne), mentre 120 persone (67 maschi e 53 femmine) hanno lasciato il comune. Il saldo migratorio positivo contribuisce così a mantenere vivo il tessuto demografico e sociale del paese.

Particolarmente significativa è la presenza di cittadini di nazionalità straniera (il 9% della popolazione totale), con 335 residenti (161 maschi e 174 femmine): una componente ormai strutturale della comunità. La nazionalità più rappresentata è quella marocchina, con 99 persone (55 donne e 44 uomini), seguita dalla comunità albanese (38 residenti, di cui 20 maschi e 18 femmine) e da quella rumena, anch’essa composta da 38 cittadini, di cui 18 maschi e 20 femmine. Rilevante anche la comunità senegalese, composta da 33 persone ((22 maschi e 11 femmine), che si colloca tra le più diffuse.
Accanto a queste, Nibionno ospita, in misura minore, cittadini provenienti da numerosi altri Paesi africani, tra cui Burkina Faso, Egitto, Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Mali, Togo e Tunisia, a testimonianza di una presenza africana ampia e diversificata. Dall’Europa orientale si segnalano 10 cittadini ucraini (5 maschi e 5 femmine) e una cittadina russa, mentre non mancano presenze dall’area asiatica, con residenti cingalesi, cinesi, filippini, indiani, pachistani e thailandesi. È rappresentata anche l’area tra Europa e Asia, con cittadini provenienti da Turchia e Georgia.

La dimensione europea è ulteriormente arricchita da cittadini originari di Bulgaria, Francia, Polonia, Svezia, Croazia, Moldavia e Kosovo, che contribuiscono a rendere il tessuto sociale del paese sempre più variegato. A completare il quadro, sono presenti anche residenti provenienti dall’America Latina, tra cui una donna cubana, cittadini della Repubblica Dominicana, del Brasile, del Cile, della Colombia, del Perù e dell’Ecuador.
Nel corso dell’anno sono state inoltre concesse 13 cittadinanze italiane, segno di percorsi di integrazione che si consolidano nel tempo.

Sul piano della vita civile e familiare, il 2025 restituisce alcuni dati curiosi. Sono stati celebrati 7 matrimoni civili, mentre nessuna coppia ha pronunciato il Sì più importante nelle tre chiese presenti sul territorio comunale (Nibionno, Tabiago e Cibrone); un elemento che evidenzia un cambiamento nelle scelte dei fidanzati.
Non risultano neppure unioni civili, mentre i divorzi e le separazioni registrate in municipio sono stati complessivamente 2. A fronte soltanto del pagamento di una marca da bollo, marito e moglie (in presenza di precise condizioni) hanno potuto sciogliere il matrimonio senza doversi recare in tribunale e con assistenza legale facoltativa. Una firma e qualche formalità per annullare così un rapporto di coppia iniziato di sicuro con prospettive differenti.
Al termine dello scorso anno la popolazione nibionnese aveva toccato quota 3.596 abitanti, con una sostanziale parità tra i generi: 1.803 uomini e 1.793 donne. Nei dodici mesi del 2025 si sono registrati 31 nuovi nati - di cui 22 maschi e 9 femmine - a fronte di 53 decessi (28 uomini e 25 donne). Il saldo naturale risulta quindi negativo, un dato in linea con una tendenza ormai diffusa in molti comuni italiani, dove il numero delle nascite fatica a compensare quello dei morti.

La Chiesa parrocchiale di Nibionno
Particolarmente significativa è la presenza di cittadini di nazionalità straniera (il 9% della popolazione totale), con 335 residenti (161 maschi e 174 femmine): una componente ormai strutturale della comunità. La nazionalità più rappresentata è quella marocchina, con 99 persone (55 donne e 44 uomini), seguita dalla comunità albanese (38 residenti, di cui 20 maschi e 18 femmine) e da quella rumena, anch’essa composta da 38 cittadini, di cui 18 maschi e 20 femmine. Rilevante anche la comunità senegalese, composta da 33 persone ((22 maschi e 11 femmine), che si colloca tra le più diffuse.
Accanto a queste, Nibionno ospita, in misura minore, cittadini provenienti da numerosi altri Paesi africani, tra cui Burkina Faso, Egitto, Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Mali, Togo e Tunisia, a testimonianza di una presenza africana ampia e diversificata. Dall’Europa orientale si segnalano 10 cittadini ucraini (5 maschi e 5 femmine) e una cittadina russa, mentre non mancano presenze dall’area asiatica, con residenti cingalesi, cinesi, filippini, indiani, pachistani e thailandesi. È rappresentata anche l’area tra Europa e Asia, con cittadini provenienti da Turchia e Georgia.
Tabiago
La dimensione europea è ulteriormente arricchita da cittadini originari di Bulgaria, Francia, Polonia, Svezia, Croazia, Moldavia e Kosovo, che contribuiscono a rendere il tessuto sociale del paese sempre più variegato. A completare il quadro, sono presenti anche residenti provenienti dall’America Latina, tra cui una donna cubana, cittadini della Repubblica Dominicana, del Brasile, del Cile, della Colombia, del Perù e dell’Ecuador.
Nel corso dell’anno sono state inoltre concesse 13 cittadinanze italiane, segno di percorsi di integrazione che si consolidano nel tempo.
Cibrone
Sul piano della vita civile e familiare, il 2025 restituisce alcuni dati curiosi. Sono stati celebrati 7 matrimoni civili, mentre nessuna coppia ha pronunciato il Sì più importante nelle tre chiese presenti sul territorio comunale (Nibionno, Tabiago e Cibrone); un elemento che evidenzia un cambiamento nelle scelte dei fidanzati.
Non risultano neppure unioni civili, mentre i divorzi e le separazioni registrate in municipio sono stati complessivamente 2. A fronte soltanto del pagamento di una marca da bollo, marito e moglie (in presenza di precise condizioni) hanno potuto sciogliere il matrimonio senza doversi recare in tribunale e con assistenza legale facoltativa. Una firma e qualche formalità per annullare così un rapporto di coppia iniziato di sicuro con prospettive differenti.
M.Mau.


















