Rogoredo: più di cento carri e trattori sfilano nella 76esima Giornata del Ringraziamento
Con un'affluenza inimmaginabile e un entusiasmo coinvolgente la Giornata del Ringraziamento festeggia la sua 76esima edizione con canti, balli, vino e altri prodotti locali sfilando lungo le strade di Casatenovo, tra una folla eterogenea che ogni anno si riunisce per questa tradizionale occasione.

Più di cento carri, circa centoventicinque, hanno sfilato tra Casatenovo, Campofiorenzo, Galgiana e Valaperta, Cassina de Bracchi e Correzzana, per poi radunarsi in oratorio a Rogoredo: i mezzi agricoli e i trattori appositamente addobbati e decorati hanno trasportato in un altro luogo e in un altro tempo tutti i presenti, in una Casatenovo rurale, contadina, che festeggia una giornata speciale in un clima di grande convivialità da moltissimo tempo.

La manifestazione ha preso il via alle 7.30, con l’inizio della sfilata: la Polizia Locale e l'Associazione Nazionale Carabinieri hanno regolato la viabilità che durante la mattinata ha subito delle variazione e delle sospensioni temporanee per garantire la sfilata in sicurezza di tutti i mezzi agricoli.

I carri, come di consueto, sono stati addobbati con elementi ed oggetti tipici del mondo agricolo e gli stessi manifestanti si sono vestiti ad hoc con mantelli, gonne da contadine, capelli di paglia e camicie rigorosamente a quadri per rievocare la vita agreste e celebrarla per i doni offerti dalla terra e per festeggiare anche il duro ma gratificante lavoro nei campi.

Insieme ai volontari dell'Associazione Giornata del Ringraziamento, della Croce Rossa comitato di Casatenovo e ai Carabinieri, tutte le persone coinvolte nell'organizzazione si sono diligentemente occupate di gestire i vari momenti dell'iniziativa, che è stata come sempre molto partecipata: la Giornata del Ringraziamento è da quasi un secolo un atteso appuntamento annuale, durante il quale diverse generazioni si incontrano per riconoscersi in un passato comune, per salutare amici e conoscenti che con il proprio lavoro portano avanti tradizioni e usanze identificative della Casatenovo di molti anni fa.
Alle 11 nella chiesa di San Gaetano, il parroco don Massimo Santambrogio ha celebrato una messa speciale, durante la quale sono stati portati all’offertorio i doni della terra, gli attrezzi del lavoro, un agnellino in braccio a una bimba in costume, il pane ''scusciott'', con fichi e pere portato all’altare dal sindaco Filippo Galbiati e le offerte sacre.

Alle 12, invece, i mezzi agricoli radunati in oratorio sono stati benedetti, e con loro tutta la folla brulicante che si è divertita tra i trattori e i carri posizionati in oratorio: davanti a ogni carro con tutti agricoltori e famiglie in costume agreste tradizionale, un insieme di bambini, nonni, adolescenti e adulti ha trascorso la mattinata gustando vino, salumi, focacce e dolci offerte da ogni mezzo.

''Ogni anno la Giornata del Ringraziamento ci sorprende per quanto riesca a coinvolgere e attirare persone di ogni età del territorio'' ha affermato Marilena Riva, una delle organizzatrici storiche della kermesse. ''Ma quest’anno l’affluenza ci ha sbalordito: abbiamo ospitato anche più trattori e mezzi agricoli di quanto ci aspettassimo. E’ sempre una bella festa, siamo contenti di averla organizzata anche quest’anno, ci auguriamo sia sempre così anche per il prossimo''.

E dopo aver sfilato per tutta Casatenovo gli agricoltori e tutti i protagonisti della kermesse sono stati invitati a gustare l’ottimo pranzo preparato e servito dagli studenti e studentesse di classe quarta e quinta dell’Istituto professionale Graziella Fumagalli: nella sala dell’oratorio è stato infatti proposto un menù per l'occasione, per festeggiare al meglio una delle giornate più importanti per tutta la comunità di Casatenovo.

Una bella manifestazione a scopo benefico il cui ricavato sarà devoluto alle Suore, agli Asili delle parrocchie e alle Piccole Serve, culminata con l'estrazione dei biglietti vincenti della tradizionale sottoscrizione a premi (di seguito l'elenco completo):
Contributo fotografico Gruppo AFCB

Più di cento carri, circa centoventicinque, hanno sfilato tra Casatenovo, Campofiorenzo, Galgiana e Valaperta, Cassina de Bracchi e Correzzana, per poi radunarsi in oratorio a Rogoredo: i mezzi agricoli e i trattori appositamente addobbati e decorati hanno trasportato in un altro luogo e in un altro tempo tutti i presenti, in una Casatenovo rurale, contadina, che festeggia una giornata speciale in un clima di grande convivialità da moltissimo tempo.

La manifestazione ha preso il via alle 7.30, con l’inizio della sfilata: la Polizia Locale e l'Associazione Nazionale Carabinieri hanno regolato la viabilità che durante la mattinata ha subito delle variazione e delle sospensioni temporanee per garantire la sfilata in sicurezza di tutti i mezzi agricoli.

I carri, come di consueto, sono stati addobbati con elementi ed oggetti tipici del mondo agricolo e gli stessi manifestanti si sono vestiti ad hoc con mantelli, gonne da contadine, capelli di paglia e camicie rigorosamente a quadri per rievocare la vita agreste e celebrarla per i doni offerti dalla terra e per festeggiare anche il duro ma gratificante lavoro nei campi.

Insieme ai volontari dell'Associazione Giornata del Ringraziamento, della Croce Rossa comitato di Casatenovo e ai Carabinieri, tutte le persone coinvolte nell'organizzazione si sono diligentemente occupate di gestire i vari momenti dell'iniziativa, che è stata come sempre molto partecipata: la Giornata del Ringraziamento è da quasi un secolo un atteso appuntamento annuale, durante il quale diverse generazioni si incontrano per riconoscersi in un passato comune, per salutare amici e conoscenti che con il proprio lavoro portano avanti tradizioni e usanze identificative della Casatenovo di molti anni fa.
Alle 11 nella chiesa di San Gaetano, il parroco don Massimo Santambrogio ha celebrato una messa speciale, durante la quale sono stati portati all’offertorio i doni della terra, gli attrezzi del lavoro, un agnellino in braccio a una bimba in costume, il pane ''scusciott'', con fichi e pere portato all’altare dal sindaco Filippo Galbiati e le offerte sacre.

Alle 12, invece, i mezzi agricoli radunati in oratorio sono stati benedetti, e con loro tutta la folla brulicante che si è divertita tra i trattori e i carri posizionati in oratorio: davanti a ogni carro con tutti agricoltori e famiglie in costume agreste tradizionale, un insieme di bambini, nonni, adolescenti e adulti ha trascorso la mattinata gustando vino, salumi, focacce e dolci offerte da ogni mezzo.

''Ogni anno la Giornata del Ringraziamento ci sorprende per quanto riesca a coinvolgere e attirare persone di ogni età del territorio'' ha affermato Marilena Riva, una delle organizzatrici storiche della kermesse. ''Ma quest’anno l’affluenza ci ha sbalordito: abbiamo ospitato anche più trattori e mezzi agricoli di quanto ci aspettassimo. E’ sempre una bella festa, siamo contenti di averla organizzata anche quest’anno, ci auguriamo sia sempre così anche per il prossimo''.

E dopo aver sfilato per tutta Casatenovo gli agricoltori e tutti i protagonisti della kermesse sono stati invitati a gustare l’ottimo pranzo preparato e servito dagli studenti e studentesse di classe quarta e quinta dell’Istituto professionale Graziella Fumagalli: nella sala dell’oratorio è stato infatti proposto un menù per l'occasione, per festeggiare al meglio una delle giornate più importanti per tutta la comunità di Casatenovo.

Una bella manifestazione a scopo benefico il cui ricavato sarà devoluto alle Suore, agli Asili delle parrocchie e alle Piccole Serve, culminata con l'estrazione dei biglietti vincenti della tradizionale sottoscrizione a premi (di seguito l'elenco completo):

L.F.



















