Lago di Annone: da Regione 225mila euro per la riduzione degli inquinanti
Regione Lombardia ha approvato lo schema di accordo di collaborazione con la Provincia di Lecco per la gestione dell’impianto finalizzato alla riduzione del carico inquinante del Lago di Annone – bacino Est, per il triennio 2026-2027-2028, stanziando 225.000 euro complessivi. L’intesa prevede un contributo regionale di 75.000 euro l’anno per ciascuna annualità del triennio, a copertura totale dei costi sostenuti dalla Provincia di Lecco per la gestione, la manutenzione e il monitoraggio dell’impianto di prelievo ipolimnico e ossigenazione del lago.
''Con questo accordo Regione Lombardia conferma un impegno concreto e continuativo per la tutela ambientale del Lago di Annone – sottolinea Giacomo Zamperini, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia –. Non si tratta di un intervento spot, ma di una strategia strutturata che prosegue un lavoro avviato da anni e che oggi viene rafforzato con risorse certe e programmazione triennale''.
L’impianto, realizzato grazie ai finanziamenti del Piano Straordinario Acque per un investimento complessivo di oltre 3,7 milioni di euro, ha già consentito un graduale miglioramento della qualità delle acque. Tuttavia, gli obiettivi di qualità ambientale previsti dalla pianificazione regionale e distrettuale non risultano ancora pienamente raggiunti.
''I dati raccolti dimostrano che la strada è quella giusta, ma è necessario proseguire con determinazione – prosegue Zamperini –. La gestione dell’impianto e il monitoraggio scientifico sono strumenti fondamentali per arrivare a un reale risanamento del lago''.
In questo quadro, la Provincia di Lecco opererà come soggetto attuatore delle attività, con il supporto e il coordinamento della Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia.
''Un aspetto particolarmente rilevante – evidenzia Zamperini – è l’integrazione tra la gestione dell’impianto e il controllo degli interventi sulle reti fognarie e di collettamento. Ridurre il carico inquinante significa intervenire sia sul lago sia sulle cause che insistono sul bacino''.
Al termine del triennio 2026-2028, Regione Lombardia e Provincia di Lecco valuteranno, sulla base dei dati raccolti e dei risultati ottenuti, la necessità di proseguire la collaborazione o di ridefinire le strategie di intervento.
''Desidero ringraziare la Provincia di Lecco con il suo presidente, Alessandra Hofmann e l’assessore regionale all’ambiente e clima, Giorgio Maione, per l’attenzione costante e la visione dimostrata su questo tema – conclude Zamperini –. La tutela dei laghi lombardi passa da scelte concrete, risorse adeguate e da una collaborazione istituzionale leale, come quella che oggi rinnoviamo sul Lago di Annone''.
''Con questo accordo Regione Lombardia conferma un impegno concreto e continuativo per la tutela ambientale del Lago di Annone – sottolinea Giacomo Zamperini, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia –. Non si tratta di un intervento spot, ma di una strategia strutturata che prosegue un lavoro avviato da anni e che oggi viene rafforzato con risorse certe e programmazione triennale''.
L’impianto, realizzato grazie ai finanziamenti del Piano Straordinario Acque per un investimento complessivo di oltre 3,7 milioni di euro, ha già consentito un graduale miglioramento della qualità delle acque. Tuttavia, gli obiettivi di qualità ambientale previsti dalla pianificazione regionale e distrettuale non risultano ancora pienamente raggiunti.
''I dati raccolti dimostrano che la strada è quella giusta, ma è necessario proseguire con determinazione – prosegue Zamperini –. La gestione dell’impianto e il monitoraggio scientifico sono strumenti fondamentali per arrivare a un reale risanamento del lago''.
In questo quadro, la Provincia di Lecco opererà come soggetto attuatore delle attività, con il supporto e il coordinamento della Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia.
''Un aspetto particolarmente rilevante – evidenzia Zamperini – è l’integrazione tra la gestione dell’impianto e il controllo degli interventi sulle reti fognarie e di collettamento. Ridurre il carico inquinante significa intervenire sia sul lago sia sulle cause che insistono sul bacino''.
Al termine del triennio 2026-2028, Regione Lombardia e Provincia di Lecco valuteranno, sulla base dei dati raccolti e dei risultati ottenuti, la necessità di proseguire la collaborazione o di ridefinire le strategie di intervento.
''Desidero ringraziare la Provincia di Lecco con il suo presidente, Alessandra Hofmann e l’assessore regionale all’ambiente e clima, Giorgio Maione, per l’attenzione costante e la visione dimostrata su questo tema – conclude Zamperini –. La tutela dei laghi lombardi passa da scelte concrete, risorse adeguate e da una collaborazione istituzionale leale, come quella che oggi rinnoviamo sul Lago di Annone''.


















