Molteno: veglia ecumenica con i cristiani ortodossi
Nell’ambito della settimana ecumenica, la comunità pastorale che raggruppa i Comuni di Molteno, Garbagnate Monastero e Sirone ha vissuto un intenso momento di preghiera e condivisione. Mercoledì 21 gennaio, presso la chiesa dell’oratorio San Giovanni Bosco, si è tenuta una veglia ecumenica organizzata dalla comunità pastorale Santi Martino e Benedetto, con la partecipazione di padre Gabriel Popescu, sacerdote della chiesa ortodossa romena.
L’incontro è stato introdotto dal parroco don Giandomenico Colombo, che ha sottolineato l’importanza del cammino ecumenico e del dialogo tra le diverse confessioni cristiane. Durante la veglia, fedeli cattolici e ortodossi hanno condiviso canti e preghiere, dando vita a un momento particolarmente commovente e ricco di spiritualità, nel segno della volontà di proseguire il percorso verso l’unità di tutte le confessioni cristiane.

I canti della tradizione ortodossa, accompagnati dalle luci accese all’interno della chiesa, hanno creato un clima di partecipazione e sentita collaborazione, permettendo ai presenti di vivere una profonda esperienza di fede.
Padre Gabriel Popescu segue in modo particolare i fedeli residenti in Italia provenienti dalla Romania e da altri Paesi limitrofi, custodendo una tradizione religiosa che ha saputo resistere a lunghi anni di mancanza di libertà religiosa imposta dalle dittature del secolo scorso.
Nel corso della serata è stato ricordato anche un precedente momento ecumenico vissuto molti anni fa nella chiesa di San Giorgio di Molteno, sempre con la partecipazione di sacerdoti ortodossi, a testimonianza di un dialogo che affonda le sue radici nel tempo.
In un’epoca segnata da individualismo e relativismo, la veglia ha rappresentato un segno di speranza: la luce della cristianità continua a brillare attraverso la testimonianza dei valori di preghiera, solidarietà e pace. I numerosi fedeli presenti hanno partecipato con attenzione e raccoglimento, esprimendo l’auspicio che questo appuntamento possa essere mantenuto anche in futuro, come segno di luce per l’oggi e per il domani.
L’incontro è stato introdotto dal parroco don Giandomenico Colombo, che ha sottolineato l’importanza del cammino ecumenico e del dialogo tra le diverse confessioni cristiane. Durante la veglia, fedeli cattolici e ortodossi hanno condiviso canti e preghiere, dando vita a un momento particolarmente commovente e ricco di spiritualità, nel segno della volontà di proseguire il percorso verso l’unità di tutte le confessioni cristiane.

I canti della tradizione ortodossa, accompagnati dalle luci accese all’interno della chiesa, hanno creato un clima di partecipazione e sentita collaborazione, permettendo ai presenti di vivere una profonda esperienza di fede.
Padre Gabriel Popescu segue in modo particolare i fedeli residenti in Italia provenienti dalla Romania e da altri Paesi limitrofi, custodendo una tradizione religiosa che ha saputo resistere a lunghi anni di mancanza di libertà religiosa imposta dalle dittature del secolo scorso.
Nel corso della serata è stato ricordato anche un precedente momento ecumenico vissuto molti anni fa nella chiesa di San Giorgio di Molteno, sempre con la partecipazione di sacerdoti ortodossi, a testimonianza di un dialogo che affonda le sue radici nel tempo.
In un’epoca segnata da individualismo e relativismo, la veglia ha rappresentato un segno di speranza: la luce della cristianità continua a brillare attraverso la testimonianza dei valori di preghiera, solidarietà e pace. I numerosi fedeli presenti hanno partecipato con attenzione e raccoglimento, esprimendo l’auspicio che questo appuntamento possa essere mantenuto anche in futuro, come segno di luce per l’oggi e per il domani.


















