Casatenovo: il Centro per la Famiglia aprirà i battenti il 2 febbraio
Se ne era già parlato in un paio di occasioni in consiglio comunale. Del resto l'immobile è di proprietà del Comune di Casatenovo che lo ha concesso in comodato d'uso all'Ambito di Merate per un lustro; nei locali di Via Misericordia – a pochi passi dal Fumagalli - che per diversi anni sono stati sede di un istituto di credito, il 2 febbraio aprirà il Centro per la Famiglia R.I.S.E., il primo al quale potranno afferire i cittadini di casatese e meratese.

''Vogliamo che funga da punto di riferimento e di ascolto per il territorio - ci ha detto la dottoressa Donatella Barberis, responsabile programmazione tematica e economica dell'Ambito – e non soltanto per le fragilità. Le esigenze sono diverse e vorremmo poter dare voce a tutti, giovani, disabili, anziani, genitori. Ci sarà uno sportello orientamento aperto alle famiglie e ai ragazzi, un punto di accoglienza e diversi spazi per attività che proporremo insieme a partner, enti del Terzo Settore e alle Case di Comunità di Asst''.
Un luogo sempre aperto, dal lunedì al venerdì, con la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, grazie anche ad un calendario di iniziative che sarà stilato di volta in volta, anche in sinergia con le scuole e con il territorio. Colloqui sulla genitorialità, attività per i caregiver di anziani e disabili, uno spazio con la tisaneria, uno per l'allattamento, un punto gioco con attività ludiche per bambini e per le neo mamme.
''Ci aspettiamo persone di tutte le fasce di età'' ha aggiunto la dottoressa Barberis, anticipando l'intenzione di proporre iniziative anche a sostegno delle mamme e dei papà nei primi mille giorni di vita del bambino, e poi sui temi legati a dipendenze, abusi e violenze. Infine incontri di prevenzione sociale.
Una struttura che porterà avanti l'attività già in parte offerta a Merate dallo sportello SIM in Villa Confalonieri, ampliandola, così da divenire un vero e proprio centro del benessere per famiglie. Una realtà già esistente nell'Ambito di Lecco, fortemente voluta da Regione Lombardia che in questi ultimi anni ha stanziato risorse per favorire l'apertura di centri analoghi; nel territorio di Ats Brianza ce ne sono già diversi attivi.

''Non avevamo ancora trovato una sede adeguata fino a quando, qualche mese fa, Casatenovo ci ha messo a disposizione questo spazio che si presta molto bene anche per le attività di gruppo'' ha proseguito Barberis, specificando che il Centro per la Famiglia potrà contare sulla presenza fissa di una coordinatrice e di uno staff dedicato che lavorerà a turno per garantire le varie attività. Ci saranno psicologi, pedagogisti, mediatori, educatori e volontari poiché l'intenzione è quella di coinvolgere anche il Terzo Settore.
Se l'apertura del servizio è fissata il prossimo 2 febbraio, l'inaugurazione vera e propria si terrà qualche settimana più tardi.
Il progetto - finanziato con il Fondo per le Politiche per la Famiglia 2024 della presidenza del Consiglio dei Ministri – vede la collaborazione di Ambito, Retesalute e una serie di partner come Asd Monsereno No Limits, Cooperativa La Vecchia Quercia, Fondazione don Silvano Caccia e Cooperativa Sociale Liberi Sogni.
Una presenza dunque significativa per Casatenovo, come evidenziato dallo stesso sindaco Filippo Galbiati che in consiglio comunale, qualche tempo fa, alla presenza anche del direttore di Retesalute Luca Rigamonti, non aveva nascosto la propria soddisfazione per aver concesso gli spazi necessari a far decollare questo servizio inedito per il territorio: ''Noi ci crediamo molto'' aveva detto il primo cittadino, ricordando che l'immobile commerciale da anni dismesso, era stato stralciato dal piano delle alienazioni e messo sul piatto per una finalità sovracomunale.

E non si tratta della prima, come sottolineato da Fabio Crippa, consigliere comunale ma soprattutto presidente dell'Ambito di Merate; con la nascita del nuovo Centro per la Famiglia, Casatenovo si arricchisce di un ulteriore servizio aperto al territorio, dopo lo spazio #QuindiciVentiquattro, lo sportello psicologico inaugurato a marzo dello scorso anno in Villa Facchi.
''Sarà un luogo di libero accesso che, oltre ai servizi, offrirà occasioni per fare socialità a qualunque età. E' necessario però che si instauri un raccordo tra le varie realtà del territorio, che dovranno parlarsi e fare rete, portando avanti insieme le diverse iniziative'' ha concluso Crippa.

Alcune immagini in anteprima, del nuovo Centro per la Famiglia, in fase di allestimento proprio in questi giorni
''Vogliamo che funga da punto di riferimento e di ascolto per il territorio - ci ha detto la dottoressa Donatella Barberis, responsabile programmazione tematica e economica dell'Ambito – e non soltanto per le fragilità. Le esigenze sono diverse e vorremmo poter dare voce a tutti, giovani, disabili, anziani, genitori. Ci sarà uno sportello orientamento aperto alle famiglie e ai ragazzi, un punto di accoglienza e diversi spazi per attività che proporremo insieme a partner, enti del Terzo Settore e alle Case di Comunità di Asst''.

''Ci aspettiamo persone di tutte le fasce di età'' ha aggiunto la dottoressa Barberis, anticipando l'intenzione di proporre iniziative anche a sostegno delle mamme e dei papà nei primi mille giorni di vita del bambino, e poi sui temi legati a dipendenze, abusi e violenze. Infine incontri di prevenzione sociale.


''Non avevamo ancora trovato una sede adeguata fino a quando, qualche mese fa, Casatenovo ci ha messo a disposizione questo spazio che si presta molto bene anche per le attività di gruppo'' ha proseguito Barberis, specificando che il Centro per la Famiglia potrà contare sulla presenza fissa di una coordinatrice e di uno staff dedicato che lavorerà a turno per garantire le varie attività. Ci saranno psicologi, pedagogisti, mediatori, educatori e volontari poiché l'intenzione è quella di coinvolgere anche il Terzo Settore.

Il progetto - finanziato con il Fondo per le Politiche per la Famiglia 2024 della presidenza del Consiglio dei Ministri – vede la collaborazione di Ambito, Retesalute e una serie di partner come Asd Monsereno No Limits, Cooperativa La Vecchia Quercia, Fondazione don Silvano Caccia e Cooperativa Sociale Liberi Sogni.


E non si tratta della prima, come sottolineato da Fabio Crippa, consigliere comunale ma soprattutto presidente dell'Ambito di Merate; con la nascita del nuovo Centro per la Famiglia, Casatenovo si arricchisce di un ulteriore servizio aperto al territorio, dopo lo spazio #QuindiciVentiquattro, lo sportello psicologico inaugurato a marzo dello scorso anno in Villa Facchi.
''Sarà un luogo di libero accesso che, oltre ai servizi, offrirà occasioni per fare socialità a qualunque età. E' necessario però che si instauri un raccordo tra le varie realtà del territorio, che dovranno parlarsi e fare rete, portando avanti insieme le diverse iniziative'' ha concluso Crippa.
G.C.



















