Brucia la Gibiana: gli eventi in programma nel territorio
La Gibiana (o Giubiana), la figura di paglia che viene data alle fiamme a fine gennaio, è molto più di una semplice usanza folkloristica: è il simbolo di ciò che ci pesa addosso, delle paure, dei pensieri brutti, di un inverno che sembra non finire mai. Bruciandola, le comunità salutano il passato e fanno spazio a nuove speranze, accompagnate dal calore del fuoco, dal rumore di pentole e campanacci che scacciano i cattivi pensieri e, naturalmente, dal gustoso risotto giallo con la luganega, dal vin brulè, dal tè caldo e dai dolci condivisi.
Anche quest’anno, tra oratori, piazze e aree feste, i paesi del territorio si preparano a celebrare la Gibiana con cortei, letture per bambini, laboratori creativi e momenti di convivialità.
Di seguito l'elenco delle iniziative in programma nel Casatese e nell'Oggionese divise per data e comune. E se ce ne siamo persa qualcuna...segnalatecela!
GIOVEDÌ 29 GENNAIO
ANNONE BRIANZA
Il corteo per la Gibiana partirà dal Municipio alle ore 18.45 verso Campopiano. A seguire verranno serviti panettone e polenta, accompagnati da vin brulè e tè caldo. Gli organizzatori invitano tutti a portare campane, pentole e tamburelli per scacciare le paure con il rumore.
BARZAGO
All’oratorio di Barzago torna la Festa della Gibiana, una serata dedicata a tradizione, fuoco e comunità. La Gibiana rappresenta paure e pensieri brutti, insieme all’inverno che non vuole finire: con il falò la si saluta per fare spazio al coraggio e alla speranza.
Ritrovo alle 19.30, accensione del falò alle 20 e, dalle 20.30, risotto e vin brulè per tutti. Bambine e bambini sono invitati a portare un disegno o un foglietto con una paura da bruciare insieme alla Gibiana.
BOSISIO PARINI
Anche Bosisio Parini si prepara a rivivere la tradizione della Giubiana, un tempo fortemente presente nel paese ma ormai quasi dimenticata con una serata all’insegna del folklore, della convivialità e dello stare insieme.
L’iniziativa è promossa dalla Banda dei Genitori, con il patrocinio del Comune di Bosisio Parini, si terrà giovedì 29 gennaio presso il piazzale della scuola primaria Italo Calvino. A partire dalle 17.30 prenderà il via il laboratorio creativo presso il Centro studi Pariniani che avrà per titolo: ''Crea la tua Giubiana'', pensato per coinvolgere soprattutto bambini e famiglie. I partecipanti sono invitati a portare vecchie pentole e oggetti rumorosi da battere, al momento del rogo, per fare chiasso e scacciare simbolicamente l’inverno, secondo la tradizione popolare.
Durante la serata sarà possibile gustare un piatto di risotto con la luganiga grazie al servizio bar attivo per tutta la durata dell’evento.
Leggende a parte quello di giovedì 29 gennaio è un appuntamento che, per il paese, rappresenta un’occasione speciale per riscoprire le tradizioni, creare comunità e vivere insieme un momento di allegria.
CASSAGO BRIANZA
Presso il Mausoleo Visconti, l’associazione Sajopp organizza il tradizionale rogo della Gibiana. Dalle 19.30 sarà possibile gustare risotto con luganega, dolci e vin brulè. Il falò è previsto per le 20.15, momento centrale della serata.
SIRONE
Ritrovo alle ore 20 presso la sede degli Alpini che offriranno ai presenti una gustosa porzione di risotto con luganega. Poi camminata in corteo verso l'oratorio dove alle 21 si terrà il tradizionale falò della Gibiana.
VENERDÌ 30 GENNAIO
CASTELLO BRIANZA
La Gibiana arriva a Castello Brianza. Dalle ore 18 le volontarie di ''Nati per leggere'' proporranno letture per i più piccoli. Alle 18.30 è prevista l’accensione del falò presso l’area feste di Prestabbio, per scacciare le paure di tutti i bambini. La serata sarà accompagnata dal tradizionale risotto con luganega.
SABATO 31 GENNAIO
BEVERA
In oratorio a Bevera, alle 19.30, si rinnoverà la tradizione con il rogo del fantoccio della Gibiana. Sarà possibile gustare risotto giallo con luganega, panini, tè caldo e vin brulè, in un clima di comunità attorno al fuoco.
COLLE BRIANZA
La festa, recentemente ripristinata, animerà Colle Brianza dal tardo pomeriggio. Alle 17.30 bambini e ragazzi potranno partecipare a un laboratorio creativo a tema Gibiana. Alle 18.30, in piazza Cardinal Schuster, verrà letta la storia della Gibiana, mentre alle 19 è prevista l’accensione del falò. A tutti viene chiesto di portare qualcosa di rumoroso per allontanare i brutti pensieri. Seguirà un piatto di risotto con luganega per tutti.
CREMELLA
A Cremella il falò della Gibiana si accenderà in zona Isola grazie alla Pro Loco. La festa inizierà alle 18.30, con la possibilità di gustare risotto con luganega per tutti i partecipanti.
DOLZAGO
Partendo da piazza della Repubblica, i dolzaghesi potranno prendere parte al tradizionale ''processo'' e corteo della Gibiana. Dalle 17.30 bambini e adulti sono invitati a fare baccano con pentole e coperchi per scacciare le energie negative rappresentate dalla strega. A seguire, presso il centro sportivo, verranno serviti risotto e vin brulè.
ELLO
A Ello la ricorrenza, organizzata dall’oratorio, si terrà a partire dalle 19, con una passeggiata dalla piazza della Chiesa per le vie del paese. Al rientro verranno serviti risotto con luganega e dolci. È richiesta la prenotazione entro giovedì 29. Anche qui, l’invito è a non dimenticare coperchi, pentole, cucchiai e campanacci per scacciare i brutti pensieri.
NIBIONNO
La prima Giubiana di Nibionno a Gaggio: la notte in cui il fuoco scaccia l’inverno. Sabato 31 gennaio, a partire dalle 19.30, il parcheggio del Wet Life diventerà il cuore pulsante del paese. Per la prima volta, Gaggio accenderà il suo grande falò della tradizione: un rito antico che arriva nel paese portando con sé magia, folklore e il suo profondo valore simbolico.
Quest’anno, per la prima volta a Gaggio, anche Nibionno vivrà questo momento collettivo di festa e liberazione, con una festa capace di unire generazioni diverse nel segno della tradizione.
Protagonisti assoluti della serata saranno i bambini, chiamati a guidare simbolicamente la “battaglia” contro le brutture della stagione fredda. Armati di pentole, coperchi, mestoli e tanta fantasia, daranno vita a una sfilata rumorosa e gioiosa perché, come vuole la tradizione, più rumore faranno, più l’inverno scapperà lontano. Saranno loro, con l’energia contagiosa dell’infanzia, ad accendere la magia della prima Giubiana di Nibionno.
A rendere ancora più suggestiva la serata sarà il processo alla Giubiana, portato in scena dal Portico degli Amici: un momento di teatro popolare che mescola ironia, folklore e partecipazione e che, per Nibionno, rappresenta un debutto speciale, da vivere tutti insieme alla comunità.
Il freddo dell’inverno sarà addolcito dai profumi e dai sapori della tradizione: risotto giallo con la luganega, vin brulè caldo e una dolce fetta di pandoro accompagneranno la festa, regalando conforto e convivialità a chi sceglierà di trascorrere la serata all’aria aperta, tra risate e tradizione.
Dietro a questo evento c’è una comunità che fa squadra: il gruppo alpini e la protezione civile ANA di Lecco, insieme all’amministrazione comunale e allo staff Wet Life, collaboreranno per rendere questa prima edizione accogliente, sicura e indimenticabile.
La Giubiana di Nibionno sarà anche un’occasione di solidarietà: partecipare significherà non solo divertirsi, ma anche sostenere chi è più fragile e meno fortunato, perché una comunità è davvero tale quando nessuno viene lasciato indietro.
L’invito è aperto a tutti: unirsi, fare rumore, sorridere e dare simbolicamente fuoco all’inverno, per scrivere insieme una nuova pagina di tradizione. ''Unisciti a noi e diamo fuoco all’inverno. Vi aspettiamo numerosi, rumorosi e sorridenti per vivere insieme la prima, storica edizione della Giubiana di Nibionno a Gaggio'' è l’invito dell’amministrazione comunale di Nibionno.
DOMENICA 1 FEBBRAIO
OGGIONO
Ad Oggiono la Gibiana chiude la rassegna di appuntamenti. Domenica 1 febbraio, dalle ore 18, il ritrovo sarà presso il piazzale della stazione. Da lì partirà il corteo fino all’area fiera dove, alle 19, sono previste letture, danza e animazione per tutti in attesa dell’accensione del falò. A seguire, il tradizionale risotto con luganiga, vin brulè, dolci e tè caldo per concludere in festa questo passaggio simbolico dall’inverno alla rinascita.
Di seguito l'elenco delle iniziative in programma nel Casatese e nell'Oggionese divise per data e comune. E se ce ne siamo persa qualcuna...segnalatecela!
GIOVEDÌ 29 GENNAIO
ANNONE BRIANZA
Il corteo per la Gibiana partirà dal Municipio alle ore 18.45 verso Campopiano. A seguire verranno serviti panettone e polenta, accompagnati da vin brulè e tè caldo. Gli organizzatori invitano tutti a portare campane, pentole e tamburelli per scacciare le paure con il rumore.

All’oratorio di Barzago torna la Festa della Gibiana, una serata dedicata a tradizione, fuoco e comunità. La Gibiana rappresenta paure e pensieri brutti, insieme all’inverno che non vuole finire: con il falò la si saluta per fare spazio al coraggio e alla speranza.
Ritrovo alle 19.30, accensione del falò alle 20 e, dalle 20.30, risotto e vin brulè per tutti. Bambine e bambini sono invitati a portare un disegno o un foglietto con una paura da bruciare insieme alla Gibiana.

Anche Bosisio Parini si prepara a rivivere la tradizione della Giubiana, un tempo fortemente presente nel paese ma ormai quasi dimenticata con una serata all’insegna del folklore, della convivialità e dello stare insieme.
L’iniziativa è promossa dalla Banda dei Genitori, con il patrocinio del Comune di Bosisio Parini, si terrà giovedì 29 gennaio presso il piazzale della scuola primaria Italo Calvino. A partire dalle 17.30 prenderà il via il laboratorio creativo presso il Centro studi Pariniani che avrà per titolo: ''Crea la tua Giubiana'', pensato per coinvolgere soprattutto bambini e famiglie. I partecipanti sono invitati a portare vecchie pentole e oggetti rumorosi da battere, al momento del rogo, per fare chiasso e scacciare simbolicamente l’inverno, secondo la tradizione popolare.
Durante la serata sarà possibile gustare un piatto di risotto con la luganiga grazie al servizio bar attivo per tutta la durata dell’evento.
Leggende a parte quello di giovedì 29 gennaio è un appuntamento che, per il paese, rappresenta un’occasione speciale per riscoprire le tradizioni, creare comunità e vivere insieme un momento di allegria.
CASSAGO BRIANZA
Presso il Mausoleo Visconti, l’associazione Sajopp organizza il tradizionale rogo della Gibiana. Dalle 19.30 sarà possibile gustare risotto con luganega, dolci e vin brulè. Il falò è previsto per le 20.15, momento centrale della serata.

Ritrovo alle ore 20 presso la sede degli Alpini che offriranno ai presenti una gustosa porzione di risotto con luganega. Poi camminata in corteo verso l'oratorio dove alle 21 si terrà il tradizionale falò della Gibiana.
VENERDÌ 30 GENNAIO
CASTELLO BRIANZA
La Gibiana arriva a Castello Brianza. Dalle ore 18 le volontarie di ''Nati per leggere'' proporranno letture per i più piccoli. Alle 18.30 è prevista l’accensione del falò presso l’area feste di Prestabbio, per scacciare le paure di tutti i bambini. La serata sarà accompagnata dal tradizionale risotto con luganega.

BEVERA
In oratorio a Bevera, alle 19.30, si rinnoverà la tradizione con il rogo del fantoccio della Gibiana. Sarà possibile gustare risotto giallo con luganega, panini, tè caldo e vin brulè, in un clima di comunità attorno al fuoco.
COLLE BRIANZA
La festa, recentemente ripristinata, animerà Colle Brianza dal tardo pomeriggio. Alle 17.30 bambini e ragazzi potranno partecipare a un laboratorio creativo a tema Gibiana. Alle 18.30, in piazza Cardinal Schuster, verrà letta la storia della Gibiana, mentre alle 19 è prevista l’accensione del falò. A tutti viene chiesto di portare qualcosa di rumoroso per allontanare i brutti pensieri. Seguirà un piatto di risotto con luganega per tutti.

A Cremella il falò della Gibiana si accenderà in zona Isola grazie alla Pro Loco. La festa inizierà alle 18.30, con la possibilità di gustare risotto con luganega per tutti i partecipanti.

Partendo da piazza della Repubblica, i dolzaghesi potranno prendere parte al tradizionale ''processo'' e corteo della Gibiana. Dalle 17.30 bambini e adulti sono invitati a fare baccano con pentole e coperchi per scacciare le energie negative rappresentate dalla strega. A seguire, presso il centro sportivo, verranno serviti risotto e vin brulè.

A Ello la ricorrenza, organizzata dall’oratorio, si terrà a partire dalle 19, con una passeggiata dalla piazza della Chiesa per le vie del paese. Al rientro verranno serviti risotto con luganega e dolci. È richiesta la prenotazione entro giovedì 29. Anche qui, l’invito è a non dimenticare coperchi, pentole, cucchiai e campanacci per scacciare i brutti pensieri.

La prima Giubiana di Nibionno a Gaggio: la notte in cui il fuoco scaccia l’inverno. Sabato 31 gennaio, a partire dalle 19.30, il parcheggio del Wet Life diventerà il cuore pulsante del paese. Per la prima volta, Gaggio accenderà il suo grande falò della tradizione: un rito antico che arriva nel paese portando con sé magia, folklore e il suo profondo valore simbolico.
Quest’anno, per la prima volta a Gaggio, anche Nibionno vivrà questo momento collettivo di festa e liberazione, con una festa capace di unire generazioni diverse nel segno della tradizione.
Protagonisti assoluti della serata saranno i bambini, chiamati a guidare simbolicamente la “battaglia” contro le brutture della stagione fredda. Armati di pentole, coperchi, mestoli e tanta fantasia, daranno vita a una sfilata rumorosa e gioiosa perché, come vuole la tradizione, più rumore faranno, più l’inverno scapperà lontano. Saranno loro, con l’energia contagiosa dell’infanzia, ad accendere la magia della prima Giubiana di Nibionno.
A rendere ancora più suggestiva la serata sarà il processo alla Giubiana, portato in scena dal Portico degli Amici: un momento di teatro popolare che mescola ironia, folklore e partecipazione e che, per Nibionno, rappresenta un debutto speciale, da vivere tutti insieme alla comunità.
Il freddo dell’inverno sarà addolcito dai profumi e dai sapori della tradizione: risotto giallo con la luganega, vin brulè caldo e una dolce fetta di pandoro accompagneranno la festa, regalando conforto e convivialità a chi sceglierà di trascorrere la serata all’aria aperta, tra risate e tradizione.
Dietro a questo evento c’è una comunità che fa squadra: il gruppo alpini e la protezione civile ANA di Lecco, insieme all’amministrazione comunale e allo staff Wet Life, collaboreranno per rendere questa prima edizione accogliente, sicura e indimenticabile.
La Giubiana di Nibionno sarà anche un’occasione di solidarietà: partecipare significherà non solo divertirsi, ma anche sostenere chi è più fragile e meno fortunato, perché una comunità è davvero tale quando nessuno viene lasciato indietro.
L’invito è aperto a tutti: unirsi, fare rumore, sorridere e dare simbolicamente fuoco all’inverno, per scrivere insieme una nuova pagina di tradizione. ''Unisciti a noi e diamo fuoco all’inverno. Vi aspettiamo numerosi, rumorosi e sorridenti per vivere insieme la prima, storica edizione della Giubiana di Nibionno a Gaggio'' è l’invito dell’amministrazione comunale di Nibionno.

DOMENICA 1 FEBBRAIO
OGGIONO
Ad Oggiono la Gibiana chiude la rassegna di appuntamenti. Domenica 1 febbraio, dalle ore 18, il ritrovo sarà presso il piazzale della stazione. Da lì partirà il corteo fino all’area fiera dove, alle 19, sono previste letture, danza e animazione per tutti in attesa dell’accensione del falò. A seguire, il tradizionale risotto con luganiga, vin brulè, dolci e tè caldo per concludere in festa questo passaggio simbolico dall’inverno alla rinascita.




















