Le ingiustizie e le ipocrisie non si fermano
Non so se esista un diritto-dovere di commentare i ...commentatori ma sempre più spesso mi assale lo schiribizzo di soppesare un po' le prese di posizione di coloro che si alternano sulla scena del GCM (Grande Circo Mediatico).
Assisto quindi all'ennesima dimostrazione di come si possa praticare il “dire-non dire” di Mieli rispetto ai potenti di turno. https://www.la7.it/in-altre-parole/rivedila7/in-altre-parole-25-01-2026-629705 (vedi al minuto 42' circa).
Sottili e po' ambigue modalità nel giudicare fatti e situazioni che inesorabilmente finiscono spesso nel vederlo giustificare comportamenti perlomeno prepotenti sotto la solo presunta lente del realismo e della “concretezza”, differentemente da quello che lui definisce, in modo dolcemente spregiativo, il mondo delle “anime belle”, che siano volta per volta i cosiddetti “pacifisti” o gli utopici propugnatori dell'ambientalismo secondo lui estremo (e te pareva!). Insomma mai che si schieri apertamente contro i potenti dedicando semmai loro miele giustificatorio. A partire da arzigogolati giri di parole pseudo assolutorie (s'intende sempre per realismo, neh!) nei confronti dei crimini di Netanyahu.
Decisamente di tutt'altra pasta il buon Travaglio che ho avuto anche il piacere di conoscere personalmente seppur fugacemente: Un esempio di schiena dritta di fronte a qualsiasi Potere e non intruppabile mai secondo logiche di schieramento. Un vero giornalista.
Mi preoccupa però questo suo recente modo di quasi giustificare Trump perché comunque “muoverebbe le acque” di uno stagno spesso ipocrita che in passato ha usato il Diritto Internazionale come paravento per le peggiori nefandezze.
https://share.google/nAkOpXl624oiqpTJt
Non che ciò non sia vero ma ritengo che questo dovrebbe portare semmai ad impegnarsi nei confronti degli Organismi di tutela del Diritto Internazionale (in primis l'ONU, spesso non casualmente depotenziato dalle nazioni più grandi) per una maggior loro coerenza tra valori dichiarati e prassi. Non invece promuovere ulteriormente la loro delegittimazione dando di fatto spazio, per quanto in atto, alla sostituzione delle loro imprescindibili funzioni umanitarie con interessati Club Privatistici in salsa trumpiana (“Board of Peace”). Già prendere in considerazione tale ipotesi o magari solo volendo starne a guardare gli sviluppi in nome di un fantomatico realismo - e rieccoci – può costituire una sua consacrazione.
Spero quindi che Travaglio delinei meglio il suo pensiero che, in questo caso, mi appare perlomeno discutibile, se fosse confermato.
Ma in questo volo pindarico valutativo (con tanto di presumibili “ma chi ti credi di essere” che ne potrebbero sortire) un'ultima cosa mi sgorga dalla mente in qualche modo collegata all'attuale gravissima situazione planetaria, anche se su di un piano diverso: leggendo il passo evangelico di qualche giorno fa (Mc 12, 1-12) la domanda che mi è sorta è: il Signore darà la vigna agli Altri?
https://www.laparola.net/testop.php?riferimento=Mc%2012%2C1-12&versioni[]=C.E.I.
Qui sul connesso gravissimo tema di Gaza e della Cisgiordania, non a caso sopito da gran parte dei media, un eloquente esplicita denuncia di Pax Christi https://share.google/7hvKAhBt1eUUKHe7Z
Non lasciamoci addormentare le menti.
Assisto quindi all'ennesima dimostrazione di come si possa praticare il “dire-non dire” di Mieli rispetto ai potenti di turno. https://www.la7.it/in-altre-parole/rivedila7/in-altre-parole-25-01-2026-629705 (vedi al minuto 42' circa).
Sottili e po' ambigue modalità nel giudicare fatti e situazioni che inesorabilmente finiscono spesso nel vederlo giustificare comportamenti perlomeno prepotenti sotto la solo presunta lente del realismo e della “concretezza”, differentemente da quello che lui definisce, in modo dolcemente spregiativo, il mondo delle “anime belle”, che siano volta per volta i cosiddetti “pacifisti” o gli utopici propugnatori dell'ambientalismo secondo lui estremo (e te pareva!). Insomma mai che si schieri apertamente contro i potenti dedicando semmai loro miele giustificatorio. A partire da arzigogolati giri di parole pseudo assolutorie (s'intende sempre per realismo, neh!) nei confronti dei crimini di Netanyahu.
Decisamente di tutt'altra pasta il buon Travaglio che ho avuto anche il piacere di conoscere personalmente seppur fugacemente: Un esempio di schiena dritta di fronte a qualsiasi Potere e non intruppabile mai secondo logiche di schieramento. Un vero giornalista.
Mi preoccupa però questo suo recente modo di quasi giustificare Trump perché comunque “muoverebbe le acque” di uno stagno spesso ipocrita che in passato ha usato il Diritto Internazionale come paravento per le peggiori nefandezze.
https://share.google/nAkOpXl624oiqpTJt
Non che ciò non sia vero ma ritengo che questo dovrebbe portare semmai ad impegnarsi nei confronti degli Organismi di tutela del Diritto Internazionale (in primis l'ONU, spesso non casualmente depotenziato dalle nazioni più grandi) per una maggior loro coerenza tra valori dichiarati e prassi. Non invece promuovere ulteriormente la loro delegittimazione dando di fatto spazio, per quanto in atto, alla sostituzione delle loro imprescindibili funzioni umanitarie con interessati Club Privatistici in salsa trumpiana (“Board of Peace”). Già prendere in considerazione tale ipotesi o magari solo volendo starne a guardare gli sviluppi in nome di un fantomatico realismo - e rieccoci – può costituire una sua consacrazione.
Spero quindi che Travaglio delinei meglio il suo pensiero che, in questo caso, mi appare perlomeno discutibile, se fosse confermato.
Ma in questo volo pindarico valutativo (con tanto di presumibili “ma chi ti credi di essere” che ne potrebbero sortire) un'ultima cosa mi sgorga dalla mente in qualche modo collegata all'attuale gravissima situazione planetaria, anche se su di un piano diverso: leggendo il passo evangelico di qualche giorno fa (Mc 12, 1-12) la domanda che mi è sorta è: il Signore darà la vigna agli Altri?
https://www.laparola.net/testop.php?riferimento=Mc%2012%2C1-12&versioni[]=C.E.I.
Qui sul connesso gravissimo tema di Gaza e della Cisgiordania, non a caso sopito da gran parte dei media, un eloquente esplicita denuncia di Pax Christi https://share.google/7hvKAhBt1eUUKHe7Z
Non lasciamoci addormentare le menti.
Germano Bosisio



















