Barzago vola verso...la luna a bordo della capsula Orion

Il Comune di Barzago sarà presente a bordo della capsula Orion della storica Missione Artemis II, il cui lancio è previsto per il 6 febbraio dal Kennedy Space Center in Florida. Il Comune si è infatti registrato sul sito della Nasa, e il suo nome sarà salvato in una apposita SD Card, che a sua volta sarà a bordo del razzo SLS. Destinazione finale: il nostro satellite naturale. 
Un piccolo gesto che porta il nome della comunità barzaghese oltre i confini terrestri, verso lo spazio profondo.
Artemis II rappresenta la prima missione con equipaggio umano diretta verso la Luna dopo oltre 50 anni dall'ultima missione Apollo del 1972. I quattro astronauti a bordo – Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch della NASA e Jeremy Hansen dell'Agenzia Spaziale Canadese – compiranno un viaggio di circa 10 giorni, spingendosi fino a 7.400 chilometri oltre il lato nascosto della Luna, raggiungendo la distanza più grande mai raggiunta da esseri umani nello spazio. L’industria italiana ha un ruolo primario nella missione, con diverse aziende coinvolte nella realizzazione della struttura primaria della capsula Orion e di diversi sottosistemi.
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La partecipazione simbolica del Comune di Barzago a questa impresa spaziale nasce da una riflessione profonda, condivisa da tutti gli astronauti che hanno avuto il privilegio di osservare la Terra dallo spazio: da lassù non esistono confini, non si vedono divisioni.
Come ha raccontato Luca Parmitano, astronauta italiano dell'ESA e primo italiano comandante della Stazione Spaziale Internazionale: ''Mai come nello spazio ti accorgi che i confini non esistono. Dall'alto l'Europa è un reticolo di luci, collegamenti, i cui confini sono solo dentro le menti delle persone''.
''La scienza e la tecnologia – dichiara il sindaco Melissa Cereda – non sono fini a sé stesse, ma strumenti al servizio del bene comune. Il programma Artemis ci ricorda che, quando investiamo nella conoscenza, investiamo nel futuro di tutti. È questa la strada che dobbiamo percorrere: collaborazione, innovazione e rispetto, per il bene di tutti''.
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Il sindaco Melissa Cereda e il consigliere Marco Beretta

La partecipazione del Comune vuole rappresentare un segnale concreto, seppur simbolico, capace di portare il nome della comunità barzaghese oltre i confini terrestri, verso lo spazio profondo. L’iniziativa nasce da una riflessione promossa da tutti gli astronauti che hanno avuto il privilegio di osservare la Terra dallo spazio: da quella prospettiva non esistono confini, né divisioni.
''Abbiamo voluto che il Comune di Barzago fosse simbolicamente parte di questo viaggio – aggiunge Marco Beretta, consigliere comunale con delega all'Ambiente – perché crediamo che l'esplorazione spaziale rappresenti un grande esempio di collaborazione positiva tra le nazioni. Quando l'umanità guarda in alto, supera le divisioni e lavora insieme per un obiettivo comune. Questo gesto vuole essere il nostro piccolo messaggio di pace e di speranza per le generazioni future, in un momento in cui il mondo sembra aver perso la capacità di dialogare e la parola ''guerra'' è tornata nel vocabolario quotidiano''.
Con questa iniziativa, il Comune di Barzago lancia il suo messaggio: dallo spazio, siamo tutti cittadini dello stesso pianeta.
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