SS36 in tilt a causa di lavori di asfaltatura. Tanti...in coda
Per chi si è trovato a percorrere la SS36 quella odierna è stata una mattinata nera. La viabilità, causa un cantiere per lavori di asfaltatura tra Suello e Civate, è andata completamente in tilt. Disagi per i veicoli in transito verso Lecco, ma anche nella direzione opposta, per Monza e Milano. Chi è riuscito ad abbandonare la statale imboccando una delle uscite del territorio oggionese ha contribuito a congestionare pure la SP51: rallentamenti si sono registrati anche lungo la direttrice Dolzago/Galbiate sino all'immissione nel tunnel della Monte Barro.
E purtroppo i disagi potrebbero estendersi anche ai prossimi giorni, considerando che Anas ha fatto sapere che da oggi e fino al 29 gennaio, nella fascia oraria compresa tra le 9.30 e le 17, è in programma una chiusura alternata della corsia di sorpasso, tra il chilometro 24+300 e il chilometro 45+000. Un cantiere mobile in lento movimento che interesserà entrambe le direzioni, Milano e Lecco, con chiusure al traffico temporanee e ripetute lungo il tratto interessato. Altri cantieri sono in programma pure nella fascia oraria notturna. Insomma, ci si aspetta qualcosa di analogo a quanto accaduto quest'oggi.
Di seguito pubblichiamo l'emblematica lettera-sfogo di uno degli automobilisti trovatisi a fronteggiare i disagi viabilistici odierni:


Buongiorno,
come immagino sappiate benissimo la SS36 e non solo da questa mattina alle 7 è un DISASTRO! Siamo a metà mattina e non si vede neanche l’ombra della risoluzione del traffico.
Leggendo gruppi FB c’è chi per percorrere Cesana-Annone percorrendo il ponte ci è voluta mezz’ora, un altro scrive partito alle 8 da Erba alle 9.20 non era ancora ad Annone!!!!
Code che partono da Pusiano, Bevera e in SS36 da Costa Masnaga.
Mi piacerebbe sentire il parere di chi politici e non criticavano la viabilità di Lecco città.
Qui non si è bloccata una città ma mezza provincia con disagi a lavoratori e di conseguenza al resto! Lavori programmati? Non si possono eseguire in orari notturni? Oppure in alternativa attuare e mettere in campo forze e piani di emergenza viabilistici a livello provinciale?
Bisogna imparare a gestire e organizzare questi interventi programmabili e non straordinari!
Chi di competenza dovrebbe farsi un esame di coscienza dato che ormai questa strada è al collasso e ogni giorno c’è una problematica.Un lettore via whatsapp



















