Monticello: la storia (intrisa di sport) di Carlo e Tiziana Monguzzi, scelti come tedofori delle olimpiadi Milano-Cortina
La fiamma olimpica sta attraversando tutta l’Italia per raggiungere Milano in occasione dell’apertura dei Giochi invernali e il territorio del lecchese si prepara ad accoglierla nella giornata di domenica 1 febbraio. L’attesa è alle stelle soprattutto per chi è stato scelto come tedoforo. E' il caso dei due monticellesi Tiziana Fumagalli e Carlo Monguzzi che avranno l’onore di sfilare con la torcia olimpica. L'emozione è grande soprattutto se si considera che sono stati scelti soltanto 10.001 tedofori in tutta la penisola; un piccolo numero di persone che sono contrassegnate da un profondo spirito olimpico ed un forte legame con lo sport.
I giochi olimpici di Milano-Cortina inizieranno ufficialmente il prossimo 6 febbraio con la cerimonia di apertura nello stadio di San Siro ed animeranno il territorio lombardo fino al 22 febbraio, ma il clima di attesa è iniziata da tanto tempo. Il 26 novembre 2025 ad Olimpia, in Grecia, è stato acceso il tradizionale braciere davanti al tempio di Hera, un rito con centinaia e centinaia di anni di storia che apre il viaggio della fiamma olimpica verso il paese e la città ospitante. La fiamma è arrivata in Italia il 4 dicembre e poi ha attraversato Sardegna, Sicilia, il sud, il centro e poi il nord, in tutte le regioni della penisola è passata di mano in mano ai tedofori che con orgoglio l’hanno accompagnata sulle strade. Domenica 1 febbraio la carovana dei giochi olimpici partirà da Berbenno di Valtellina e arriverà a Lecco, prima però farà tappa ad Ardenno, Morbegno, Colico, Mandello del Lario e Abbadia Lariana.

Tiziana Fumagalli e Carlo Monguzzi saranno i tedofori della frazione di domenica, sono entrambi monticellesi, ma non è l'unico tratto che li accumuna. Sono marito e moglie, due coniugi legati anche da una profonda passione per lo sport ed è proprio questa peculiarità a rendere la loro storia ancora più magica; la selezione come tedofori è un piccolo sogno che possono finalmente realizzare insieme. All'inizio sembrava uno scherzo, la candidatura mandata con tante speranze, i mesi passati e poi la notizia bellissima. A raccontarlo sembra molto semplice, ma in realtà il sogno olimpico dei due monticellesi è iniziato molti mesi fa anche un po’ per caso e non senza intoppi.
Era aprile 2025 e Tiziana aveva sentito che erano aperte le candidature per i tedofori, il desiderio di iscriversi è stato immediato e Carlo ha deciso di seguirla a ruota, ma una volta arrivati sul portale hanno avuto l’amara scoperta: le candidature erano chiuse. Fortunatamente però si erano aperte quelle di uno degli sponsor dell’evento che dava la possibilità di candidarsi seguendo l’iter tradizionale per poi sperare nella selezione. La comunicazione dal comitato organizzatore è arrivata solo a fine agosto generando una grandissima emozione in due persone che si sono candidate non per diletto ma perché ci tenevano davvero. La vita dei coniugi Fumagalli - Monguzzi è intrisa di sport, un legame forte e speciale e che hanno portato avanti nel corso della loro vita trasmettendolo anche alla figlia Giorgia diventata, neanche a farlo apposta, giornalista sportiva.
È un amore in famiglia, da praticanti e da appassionati ma anche nel lavoro, insomma, sono a tutti gli effetti le persone giuste per fare i tedofori.

Tiziana Fumagalli ha sempre vissuto a Monticello ed è riuscita a trasformare lo sport da passione in un lavoro che ha ispirato le giovani generazioni. Attiva fin da giovanissima nelle società del territorio, ha corso inizialmente su pista per la Pro Patria di Monza passando dalla velocità alle lunghe distanze fino ad approdare su strada. E' nelle corse a piedi che ha avuto le soddisfazioni agonisticamente più importanti, ha primeggiato in competizioni nazionali ed internazionali diventando una delle prime donne a trasformare le corse podistiche in normalità. Dopo una laurea all’Isef ed una formazione come allenatrice e personal trainer, ha iniziato a insegnare nei licei del lecchese e da ultimo al liceo sportivo del Bachelet di Oggiono.
Nei molti anni di servizio ha formato centinaia di studenti facendoli appassionare allo sport ed insegnandone i valori più profondi, un vero esempio per diverse generazioni che l’hanno presa da modello. Tiziana ha poi curato i gruppi sportivi nei licei in cui ha lavorato, ha collaborato con palestre, negli anni Novanta è stata colei che sul territorio ha organizzato il primo storico corso di aerobica prima ancora che diventasse una vera moda.

''Quando sono venuta a conoscenza della possibilità di partecipare al viaggio della fiamma olimpica, ho voluto provare. Per tutta la mia vita ho praticato sport, poi come insegnante ho cercato di trasmettere e alimentare i valori sportivi di tutti i ragazzi che ho formato. Credo che sia proprio questo il senso delle Olimpiadi che devono ispirare tutte le persone, condividere insieme dei valori molto importanti. Ho compilato il form di iscrizione spiegando non solo il mio legame con lo sport, ma soprattutto la passione che nutro in quello che faccio, non è stato facile concentrare tutto in poche righe, sono davvero felice che sia stato apprezzato'' ci ha raccontato Tiziana con tanta emozione. Al momento della mail di conferma era incredula, il diventare tedofora rappresenta il riconoscimento di tanti anni di sacrifici dedicati allo sport.

Anche la vita di Carlo Monguzzi è molto legata allo sport non solo da grande appassionato, ma da atleta. Fin da bambino ha sempre seguito con trepidazione i Giochi Olimpici, una piccola tradizione un po’ magica, ad affascinarlo erano i podisti ed una volta cresciuto ha iniziato anche lui a correre a piedi. Mentre prestava il servizio militare a Gaeta ha visitato più volte il centro di Formia, si è allenato su quella pista leggendaria ed ha conosciuto dei grandi atleti come Pietro Mennea che hanno scolpito le loro imprese nella storia dello sport italiano.
Insieme a Tiziana, che sarebbe poi diventata sua moglie, ha condiviso tante corse nazionali e internazionali, tante notturne, tante gare in coppia in cui hanno raggiunto dei prestigiosi risultati. Saranno insieme anche nella speciale avventura della Fiamma Olimpica. ''Sono sempre stato affascinato dallo spirito olimpico e ho sempre seguito le Olimpiadi. Mi ricordo di aver visto in televisione i Giochi Olimpici di Roma con quella vittoria di Livio Berruti sui 200 metri, è stato bellissimo. C’era poi Abebe Bikila, il maratoneta etiope che correva senza scarpe, era leggendario. Per me le Olimpiadi sono legate a questi bellissimi ricordi e pensare che sarò in qualche modo parte del viaggio della Fiamma è un’emozione incredibile'' ci ha raccontato Carlo che è ancora fortemente legato allo sport. Oltre che appassionato, è diventato un fotografo di ciclismo punto di riferimento del nostro territorio e a seguito tutte le più importanti corse nazionali ed internazionali.

Per partecipare alla selezione dei tedofori i due monticellesi hanno compilato un apposito form online che includeva delle domande legate ai risultati portivi raggiunti, i valori dell’edizione dei giochi olimpici e la motivazione legata al diventare tedoforo. Nei lunghi mesi di attesa tutte le domande son state attentamente selezionate da un team di esperti per individuare la presenza dei profondi valori olimpici.
La mail di conferma è arrivata a fine agosto, appena tornati dalle vacanze estive e subito la già grande emozione si è moltiplicata quando hanno scoperto di essere stati selezionati entrambi. La notizia della selezione è arrivata tramite una mail che sembrava uno scherzo, è stato poi richiesto di selezionare la taglia della divisa da tedoforo e soprattutto di confermare la propria candidatura. Poi sono arrivate altre mail con dati più approfondite come il giorno previsto e alcune regole da seguire: poco per volta quel sogno è diventato reale.
''Lo ammetto, credevo fosse uno scherzo, la prima mail che ci è arrivata poteva essere stata inviata da chiunque, infatti abbiamo preferito non dirlo a nessuno, lo sapevamo solo io, mia moglie e mia figlia, poi con le comunicazioni successive abbiamo capito che era tutto vero'' ci ha detto Carlo. ''Abbiamo seguito con trepidazione tutto il viaggio della fiamma, poi alla Fiera dell’Artigianato nel mese di dicembre abbiamo visto esposte due riproduzioni: è stata una bella emozione poter toccare le torce olimpiche che avremmo portato''.

I tedofori, nel giorno indicato, dovranno recarsi al punto di incontro dove verrà consegnata loro la divisa ufficiale, poi verranno portati in un punto designato. Riceveranno la fiaccola dal compagno di staffetta e poi percorreranno dai 200 a 300 metri diventando così parte di quella magica carovana Olimpica.
''Sono contentissima, sono incredula e soprattutto sono felice che saremo insieme: è un po' come tornare a quando facevamo le gare in coppia. Più si avvicina l’1 febbraio, più l’emozione cresce, per me è un grande onore'' aggiunge Tiziana.
L’ultima comunicazione è arrivata ai due monticellesi una manciata di giorni fa e riportava il luogo di Abbadia Lariana, l’ora e soprattutto una bellissima sorpresa: essere vicini di frazione e quindi potersi scambiare il fuoco Olimpico. Tiziana e Carlo saranno così non solo due tra i pochissimi coniugi coinvolti, ma addirittura potranno vivere il sogno insieme, fino alla fine, scambiandosi quello che viene definito il ''kiss'' delle torce.
L’attesa ormai è sempre più grande, Tiziana e Carlo non vedono l’ora di vivere quell’esperienza indimenticabile. Purtroppo la fiamma olimpica non passerà né da Monticello, né da alcun comune del casatese, ma con i coniugi Fumagalli-Monguzzi anche un pezzo del nostro territorio farà parte dei Giochi.
Per chiunque volesse seguirli da vicino, Tiziana e Carlo Monguzzi sfileranno domenica 1 febbraio in via Nazionale ad Abbadia Lariana intorno alle ore 18.
I giochi olimpici di Milano-Cortina inizieranno ufficialmente il prossimo 6 febbraio con la cerimonia di apertura nello stadio di San Siro ed animeranno il territorio lombardo fino al 22 febbraio, ma il clima di attesa è iniziata da tanto tempo. Il 26 novembre 2025 ad Olimpia, in Grecia, è stato acceso il tradizionale braciere davanti al tempio di Hera, un rito con centinaia e centinaia di anni di storia che apre il viaggio della fiamma olimpica verso il paese e la città ospitante. La fiamma è arrivata in Italia il 4 dicembre e poi ha attraversato Sardegna, Sicilia, il sud, il centro e poi il nord, in tutte le regioni della penisola è passata di mano in mano ai tedofori che con orgoglio l’hanno accompagnata sulle strade. Domenica 1 febbraio la carovana dei giochi olimpici partirà da Berbenno di Valtellina e arriverà a Lecco, prima però farà tappa ad Ardenno, Morbegno, Colico, Mandello del Lario e Abbadia Lariana.

Tiziana e Carlo Monguzzi
Tiziana Fumagalli e Carlo Monguzzi saranno i tedofori della frazione di domenica, sono entrambi monticellesi, ma non è l'unico tratto che li accumuna. Sono marito e moglie, due coniugi legati anche da una profonda passione per lo sport ed è proprio questa peculiarità a rendere la loro storia ancora più magica; la selezione come tedofori è un piccolo sogno che possono finalmente realizzare insieme. All'inizio sembrava uno scherzo, la candidatura mandata con tante speranze, i mesi passati e poi la notizia bellissima. A raccontarlo sembra molto semplice, ma in realtà il sogno olimpico dei due monticellesi è iniziato molti mesi fa anche un po’ per caso e non senza intoppi.
Era aprile 2025 e Tiziana aveva sentito che erano aperte le candidature per i tedofori, il desiderio di iscriversi è stato immediato e Carlo ha deciso di seguirla a ruota, ma una volta arrivati sul portale hanno avuto l’amara scoperta: le candidature erano chiuse. Fortunatamente però si erano aperte quelle di uno degli sponsor dell’evento che dava la possibilità di candidarsi seguendo l’iter tradizionale per poi sperare nella selezione. La comunicazione dal comitato organizzatore è arrivata solo a fine agosto generando una grandissima emozione in due persone che si sono candidate non per diletto ma perché ci tenevano davvero. La vita dei coniugi Fumagalli - Monguzzi è intrisa di sport, un legame forte e speciale e che hanno portato avanti nel corso della loro vita trasmettendolo anche alla figlia Giorgia diventata, neanche a farlo apposta, giornalista sportiva.
È un amore in famiglia, da praticanti e da appassionati ma anche nel lavoro, insomma, sono a tutti gli effetti le persone giuste per fare i tedofori.

Tiziana Fumagalli ha sempre vissuto a Monticello ed è riuscita a trasformare lo sport da passione in un lavoro che ha ispirato le giovani generazioni. Attiva fin da giovanissima nelle società del territorio, ha corso inizialmente su pista per la Pro Patria di Monza passando dalla velocità alle lunghe distanze fino ad approdare su strada. E' nelle corse a piedi che ha avuto le soddisfazioni agonisticamente più importanti, ha primeggiato in competizioni nazionali ed internazionali diventando una delle prime donne a trasformare le corse podistiche in normalità. Dopo una laurea all’Isef ed una formazione come allenatrice e personal trainer, ha iniziato a insegnare nei licei del lecchese e da ultimo al liceo sportivo del Bachelet di Oggiono.
Nei molti anni di servizio ha formato centinaia di studenti facendoli appassionare allo sport ed insegnandone i valori più profondi, un vero esempio per diverse generazioni che l’hanno presa da modello. Tiziana ha poi curato i gruppi sportivi nei licei in cui ha lavorato, ha collaborato con palestre, negli anni Novanta è stata colei che sul territorio ha organizzato il primo storico corso di aerobica prima ancora che diventasse una vera moda.

''Quando sono venuta a conoscenza della possibilità di partecipare al viaggio della fiamma olimpica, ho voluto provare. Per tutta la mia vita ho praticato sport, poi come insegnante ho cercato di trasmettere e alimentare i valori sportivi di tutti i ragazzi che ho formato. Credo che sia proprio questo il senso delle Olimpiadi che devono ispirare tutte le persone, condividere insieme dei valori molto importanti. Ho compilato il form di iscrizione spiegando non solo il mio legame con lo sport, ma soprattutto la passione che nutro in quello che faccio, non è stato facile concentrare tutto in poche righe, sono davvero felice che sia stato apprezzato'' ci ha raccontato Tiziana con tanta emozione. Al momento della mail di conferma era incredula, il diventare tedofora rappresenta il riconoscimento di tanti anni di sacrifici dedicati allo sport.

Anche la vita di Carlo Monguzzi è molto legata allo sport non solo da grande appassionato, ma da atleta. Fin da bambino ha sempre seguito con trepidazione i Giochi Olimpici, una piccola tradizione un po’ magica, ad affascinarlo erano i podisti ed una volta cresciuto ha iniziato anche lui a correre a piedi. Mentre prestava il servizio militare a Gaeta ha visitato più volte il centro di Formia, si è allenato su quella pista leggendaria ed ha conosciuto dei grandi atleti come Pietro Mennea che hanno scolpito le loro imprese nella storia dello sport italiano.


Per partecipare alla selezione dei tedofori i due monticellesi hanno compilato un apposito form online che includeva delle domande legate ai risultati portivi raggiunti, i valori dell’edizione dei giochi olimpici e la motivazione legata al diventare tedoforo. Nei lunghi mesi di attesa tutte le domande son state attentamente selezionate da un team di esperti per individuare la presenza dei profondi valori olimpici.
La mail di conferma è arrivata a fine agosto, appena tornati dalle vacanze estive e subito la già grande emozione si è moltiplicata quando hanno scoperto di essere stati selezionati entrambi. La notizia della selezione è arrivata tramite una mail che sembrava uno scherzo, è stato poi richiesto di selezionare la taglia della divisa da tedoforo e soprattutto di confermare la propria candidatura. Poi sono arrivate altre mail con dati più approfondite come il giorno previsto e alcune regole da seguire: poco per volta quel sogno è diventato reale.
''Lo ammetto, credevo fosse uno scherzo, la prima mail che ci è arrivata poteva essere stata inviata da chiunque, infatti abbiamo preferito non dirlo a nessuno, lo sapevamo solo io, mia moglie e mia figlia, poi con le comunicazioni successive abbiamo capito che era tutto vero'' ci ha detto Carlo. ''Abbiamo seguito con trepidazione tutto il viaggio della fiamma, poi alla Fiera dell’Artigianato nel mese di dicembre abbiamo visto esposte due riproduzioni: è stata una bella emozione poter toccare le torce olimpiche che avremmo portato''.

I tedofori, nel giorno indicato, dovranno recarsi al punto di incontro dove verrà consegnata loro la divisa ufficiale, poi verranno portati in un punto designato. Riceveranno la fiaccola dal compagno di staffetta e poi percorreranno dai 200 a 300 metri diventando così parte di quella magica carovana Olimpica.
''Sono contentissima, sono incredula e soprattutto sono felice che saremo insieme: è un po' come tornare a quando facevamo le gare in coppia. Più si avvicina l’1 febbraio, più l’emozione cresce, per me è un grande onore'' aggiunge Tiziana.
L’ultima comunicazione è arrivata ai due monticellesi una manciata di giorni fa e riportava il luogo di Abbadia Lariana, l’ora e soprattutto una bellissima sorpresa: essere vicini di frazione e quindi potersi scambiare il fuoco Olimpico. Tiziana e Carlo saranno così non solo due tra i pochissimi coniugi coinvolti, ma addirittura potranno vivere il sogno insieme, fino alla fine, scambiandosi quello che viene definito il ''kiss'' delle torce.
L’attesa ormai è sempre più grande, Tiziana e Carlo non vedono l’ora di vivere quell’esperienza indimenticabile. Purtroppo la fiamma olimpica non passerà né da Monticello, né da alcun comune del casatese, ma con i coniugi Fumagalli-Monguzzi anche un pezzo del nostro territorio farà parte dei Giochi.
Per chiunque volesse seguirli da vicino, Tiziana e Carlo Monguzzi sfileranno domenica 1 febbraio in via Nazionale ad Abbadia Lariana intorno alle ore 18.



















