Galgiana: i fedeli riuniti per la festa patronale di S.Biagio
I fedeli di Galgiana ieri mattina si sono riuniti in chiesa in occasione della ricorrenza di San Biagio, patrono della Parrocchia casatese. A celebrare la funzione il parroco don Massimo Santambrogio affiancato da don Piergiorgio Fumagalli, ormai da qualche anno punto di riferimento per la comunità.

La liturgia si è caratterizzata per il rogo del pallone – a simboleggiare il sacrificio del martire - mentre sul finire, benedizione della gola.
La festa patronale era stata celebrata anche la scorsa domenica nel corso della messa solenne delle 11; in quell'occasione oltre al bacio della reliquia era stato distribuito un pezzettino di panettone benedetto. Nel pomeriggio vesperi ed estrazione dei premi della lotteria.
Con la giornata di ieri peraltro, si è chiusa la vendita dei ravioli dolci che per circa due settimane sono stati distribuiti in oratorio e sul sagrato al termine delle messe. Una gustosa tradizione, di anno in anno sempre più apprezzata non soltanto dai fedeli di Galgiana, ma dall'intero territorio.
Contributo fotografico Gruppo AFCB

Da sinistra don Piergiorgio Fumagalli e don Massimo Santambrogio
La liturgia si è caratterizzata per il rogo del pallone – a simboleggiare il sacrificio del martire - mentre sul finire, benedizione della gola.
La festa patronale era stata celebrata anche la scorsa domenica nel corso della messa solenne delle 11; in quell'occasione oltre al bacio della reliquia era stato distribuito un pezzettino di panettone benedetto. Nel pomeriggio vesperi ed estrazione dei premi della lotteria.
Con la giornata di ieri peraltro, si è chiusa la vendita dei ravioli dolci che per circa due settimane sono stati distribuiti in oratorio e sul sagrato al termine delle messe. Una gustosa tradizione, di anno in anno sempre più apprezzata non soltanto dai fedeli di Galgiana, ma dall'intero territorio.
Contributo fotografico Gruppo AFCB


















