Cassago: chiede l'iscrizione all'asilo a domicilio, ma è un tentativo di truffa
Tentativo di truffa tra Cassago e Veduggio con Colzano. Stando a quel che è emerso da una segnalazione diffusa nella giornata di venerdì 6 febbraio attraverso i social, una donna – la cui identità resta per il momento ignota - nelle ore precedenti si sarebbe presentata presso un’abitazione cassaghese spacciandosi per insegnante della scuola dell'infanzia paritaria Maria Immacolata con sede nel comune limitrofo.
La presunta docente, dal bell'aspetto e con modi gentili, avrebbe citofonato e chiesto la compilazione di moduli cartacei per l’iscrizione al nido e alla scuola materna.
Dopo che l'episodio è stato segnalato dalla famiglia coinvolta, è scattata la smentita da parte della coordinatrice del plesso brianzolo, la quale ha specificato che da anni le iscrizioni avvengono esclusivamente online tramite moduli digitali e che nessun insegnante è autorizzato a recarsi a domicilio delle famiglie o a riscuotere denaro.
Non si capisce, per la verità, quale fosse l'obiettivo della donna: forse l’acquisizione di dati sensibili o l’incasso immediato di denaro, qualora il tentativo fosse andato a buon fine?
Nel giro di poche ore il tam tam sui social e nelle chat delle famiglie ha scongiurato questa possibilità. L'invito resta comunque quello di prestare la massima attenzione.
La presunta docente, dal bell'aspetto e con modi gentili, avrebbe citofonato e chiesto la compilazione di moduli cartacei per l’iscrizione al nido e alla scuola materna.
Dopo che l'episodio è stato segnalato dalla famiglia coinvolta, è scattata la smentita da parte della coordinatrice del plesso brianzolo, la quale ha specificato che da anni le iscrizioni avvengono esclusivamente online tramite moduli digitali e che nessun insegnante è autorizzato a recarsi a domicilio delle famiglie o a riscuotere denaro.
Non si capisce, per la verità, quale fosse l'obiettivo della donna: forse l’acquisizione di dati sensibili o l’incasso immediato di denaro, qualora il tentativo fosse andato a buon fine?
Nel giro di poche ore il tam tam sui social e nelle chat delle famiglie ha scongiurato questa possibilità. L'invito resta comunque quello di prestare la massima attenzione.


















