Bulciago: serata in musica, con un pensiero all'Ucraina
La musica è in grado di superare tutti i confini e di riempire i nostri cuori di forti emozioni, soprattutto quando diventa uno strumento di altruismo e solidarietà. È ciò che è accaduto nella serata di sabato 7 febbraio presso la scuola primaria Don Lorenzo Milani di Bulciago, dove si è svolto un concerto a sostegno dell’Ucraina promosso dall’associazione Cassago chiama Chernobyl, una realtà consolidata sul territorio che nel tempo è divenuta un riferimento concreto e di aiuto fattivo.

Il concerto, dal carattere classico e cameristico, ha visto come protagonista l’Ukrainian Ladies’ Piano Trio, ensemble di alto profilo artistico composto da Kateryna Poteriaieva (violino), Kateryna Bannyk (violoncello) e Anastasia Semeniuk (pianoforte). Si tratta di tre artiste di grande competenza solistica, cameristica e orchestrale, le quali hanno dato vita a un progetto musicale fondato sulla ricerca sonora in grado di guidare l’ascoltatore attraverso un’esperienza melodica intensa ed emozionante.

La serata, in quanto organizzata in collaborazione e con il patrocinio del Comune, è stata inaugurata dal sindaco Luca Cattaneo, il quale ha ribadito l’importanza dell’appoggio reciproco tra Cassago chiama Chernobyl e il Comune e ha mostrato grande gioia nel vedere una partecipazione particolarmente numerosa. Ha poi preso la parola il vicesindaco con delega alla cultura Raffaella Puricelli: ''Tra voi ci sono molte persone ucraine che, sebbene siano qui oggi, immagino sopportino una grande sofferenza pensando alla propria terra martoriata; ci sono anche molti italiani che vorrebbero che quello che è successo e che sta accadendo tutt’ora smettesse immediatamente. Noi nel nostro piccolo possiamo invocare la pace ed essere migliori nella nostra quotidianità, anche creando reti e connessioni con le associazioni sul territorio''.

A seguito di un prezioso minuto di silenzio in ricordo di tutte le vittime della guerra, è intervenuto Armando Crippa, presidente dell’associazione cassaghese: ''Tutte le iniziative che organizziamo hanno un duplice scopo, quello di continuare a dare aiuti importanti a chi ne ha bisogno e quello di non far sentire mai nessuno solo. Abbiamo sempre mostrato uno spirito forte e crediamo che, quando arrivano i nostri aiuti, i popoli in difficoltà capiscano che, al di là della guerra, c’è qualcuno che li sta sostenendo. Ringrazio le musiciste per la loro disponibilità totalmente a titolo gratuito, il Comune di Bulciago e tutti voi qui presenti, con l’aiuto dei quali sarà possibile intervenire concretamente a sostegno di una scuola ucraina''.

Infatti, la scelta di adottare la formula dell’offerta libera uscita responsabile nasce dalla volontà di trasformare la partecipazione in un gesto solidale tangibile verso l’Ucraina, destinando i fondi raccolti alla sistemazione dell’impianto di illuminazione del liceo di Redkivka del comune di Novobilous, nei pressi di Chernihiv. Un intervento mirato, utile a restituire un luogo di studio dignitoso a studenti e insegnanti, dopo i gravi danni subiti dall’edificio a seguito della guerra ancora in corso.
L’inno nazionale ucraino ha aperto l’esibizione delle tre artiste, accompagnate dai cittadini ucraini che per l’occasione hanno cantato e sventolato delle piccole bandiere del loro paese. Sono seguite melodie di diversi artisti, da Vasyl Barvinsky a Charles Godard, da Oscar Strauss a Stanislav Liudkevych, fino ad arrivare a Moritz Moszkowski e Luigi Denza. Una selezione musicale vasta e interculturale, tesa a valorizzare la tradizione musicale europea e l’identità del popolo ucraino, divenuto ormai simbolo di resistenza e di rispettabilità.

Il concerto, dal carattere classico e cameristico, ha visto come protagonista l’Ukrainian Ladies’ Piano Trio, ensemble di alto profilo artistico composto da Kateryna Poteriaieva (violino), Kateryna Bannyk (violoncello) e Anastasia Semeniuk (pianoforte). Si tratta di tre artiste di grande competenza solistica, cameristica e orchestrale, le quali hanno dato vita a un progetto musicale fondato sulla ricerca sonora in grado di guidare l’ascoltatore attraverso un’esperienza melodica intensa ed emozionante.

La serata, in quanto organizzata in collaborazione e con il patrocinio del Comune, è stata inaugurata dal sindaco Luca Cattaneo, il quale ha ribadito l’importanza dell’appoggio reciproco tra Cassago chiama Chernobyl e il Comune e ha mostrato grande gioia nel vedere una partecipazione particolarmente numerosa. Ha poi preso la parola il vicesindaco con delega alla cultura Raffaella Puricelli: ''Tra voi ci sono molte persone ucraine che, sebbene siano qui oggi, immagino sopportino una grande sofferenza pensando alla propria terra martoriata; ci sono anche molti italiani che vorrebbero che quello che è successo e che sta accadendo tutt’ora smettesse immediatamente. Noi nel nostro piccolo possiamo invocare la pace ed essere migliori nella nostra quotidianità, anche creando reti e connessioni con le associazioni sul territorio''.

A seguito di un prezioso minuto di silenzio in ricordo di tutte le vittime della guerra, è intervenuto Armando Crippa, presidente dell’associazione cassaghese: ''Tutte le iniziative che organizziamo hanno un duplice scopo, quello di continuare a dare aiuti importanti a chi ne ha bisogno e quello di non far sentire mai nessuno solo. Abbiamo sempre mostrato uno spirito forte e crediamo che, quando arrivano i nostri aiuti, i popoli in difficoltà capiscano che, al di là della guerra, c’è qualcuno che li sta sostenendo. Ringrazio le musiciste per la loro disponibilità totalmente a titolo gratuito, il Comune di Bulciago e tutti voi qui presenti, con l’aiuto dei quali sarà possibile intervenire concretamente a sostegno di una scuola ucraina''.

Infatti, la scelta di adottare la formula dell’offerta libera uscita responsabile nasce dalla volontà di trasformare la partecipazione in un gesto solidale tangibile verso l’Ucraina, destinando i fondi raccolti alla sistemazione dell’impianto di illuminazione del liceo di Redkivka del comune di Novobilous, nei pressi di Chernihiv. Un intervento mirato, utile a restituire un luogo di studio dignitoso a studenti e insegnanti, dopo i gravi danni subiti dall’edificio a seguito della guerra ancora in corso.

Il presidente Armando Crippa con il sindaco Luca Cattaneo e il vicesindaco Raffaella Puricelli
C.Fu.


















