Casatenovo, Alpini in festa: messa solenne, poi il pranzo conviviale
Domenica di grande festa per gli Alpini di Casatenovo, i quali hanno celebrato la Giornata del Tesseramento, un appuntamento sentito e partecipato che ha rinnovato lo spirito di appartenenza al gruppo e i valori di solidarietà, impegno e memoria.

Il rinnovo delle tessere annuali dell’associazione ha coinvolto il gruppo guidato da Dino Pirovano nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 febbraio, offrendo un’occasione preziosa per ripercorrere quanto realizzato nell’anno precedente e per guardare agli impegni futuri.

Durante la messa solenne, svoltasi ieri mattina alle 11 presso la chiesa di San Giorgio a Casatenovo, il parroco e prevosto della comunità pastorale don Massimo Santambrogio ha invitato i presenti a congratularsi con le penne nere: ''Tesserarsi vuol dire guardare la storia e il proprio cammino, ma anche andare avanti uscendo dall’individualismo ed entrando in una comunione e in uno spirito di servizio che da sempre vi caratterizza. La parrocchia e l’intera comunità si unisce alla vostra gioia, nella speranza di non perdere mai una presenza come la vostra''.

Gli Alpini casatesi sono stati i protagonisti indiscussi dell’intera celebrazione, partecipando attivamente a ogni momento della funzione, dalle letture liturgiche fino all’offertorio. Fondamentale il contributo canoro del coro I Rododendri, di cui fanno parte diverse penne nere, che con i propri canti ha saputo creare un’atmosfera intensa e coinvolgente. Al termine della messa il coro ha poi rivolto un caloroso invito ai presenti, esortandoli a unirsi a loro e a mettersi in gioco con lo scopo di rafforzare lo spirito di comunità e condivisione.

Presenti alla celebrazione anche i vertici della sezione ANA di Monza, tra cui il presidente Roberto Viganò, e le autorità militari: c'erano, come ormai da tradizione, il luogotenente e comandante della stazione carabinieri di Casatenovo Christian Cucciniello e il capitano Michele Gerolin, molto legato al gruppo che aveva conosciuto durante gli anni in cui era stato guida dell'Arma in paese. Due figure con le quali le penne nere hanno sempre instaurato uno stretto e prezioso rapporto di collaborazione.
A seguito della tradizionale foto di gruppo finale scattata sul sagrato della chiesa, i festeggiamenti sono proseguiti presso il salone dell’oratorio di Valaperta, dove Alpini, autorità, familiari e amici si sono ritrovati per condividere un piacevole momento conviviale.

Un’occasione resa possibile grazie al prezioso impegno di numerosi volontari, che con dedizione e spirito di servizio hanno curato ogni dettaglio dell’organizzazione.
Il pranzo, abbondante e apprezzato da tutti, unito all’ottima compagnia, ha contribuito a creare fin da subito un clima di grande festa, reso ancor più vivace e coinvolgente dal successivo momento dell’estrazione della lotteria a premi, che ha regalato sorrisi, entusiasmo e ulteriore partecipazione a tutti i presenti.

Un brindisi ha concluso questa entusiasmante giornata, accompagnato dall’augurio di continuare ad essere una presenza costante e solidale di cui i cittadini sul territorio hanno bisogno.
Contributo fotografico di Guglielmo Pennati (AFCB)

Gli Alpini di Casatenovo al termine della messa celebrata nella chiesa di San Giorgio
Il rinnovo delle tessere annuali dell’associazione ha coinvolto il gruppo guidato da Dino Pirovano nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 febbraio, offrendo un’occasione preziosa per ripercorrere quanto realizzato nell’anno precedente e per guardare agli impegni futuri.

Durante la messa solenne, svoltasi ieri mattina alle 11 presso la chiesa di San Giorgio a Casatenovo, il parroco e prevosto della comunità pastorale don Massimo Santambrogio ha invitato i presenti a congratularsi con le penne nere: ''Tesserarsi vuol dire guardare la storia e il proprio cammino, ma anche andare avanti uscendo dall’individualismo ed entrando in una comunione e in uno spirito di servizio che da sempre vi caratterizza. La parrocchia e l’intera comunità si unisce alla vostra gioia, nella speranza di non perdere mai una presenza come la vostra''.

Il coro alpino I Rododendri
Gli Alpini casatesi sono stati i protagonisti indiscussi dell’intera celebrazione, partecipando attivamente a ogni momento della funzione, dalle letture liturgiche fino all’offertorio. Fondamentale il contributo canoro del coro I Rododendri, di cui fanno parte diverse penne nere, che con i propri canti ha saputo creare un’atmosfera intensa e coinvolgente. Al termine della messa il coro ha poi rivolto un caloroso invito ai presenti, esortandoli a unirsi a loro e a mettersi in gioco con lo scopo di rafforzare lo spirito di comunità e condivisione.

Presenti alla celebrazione anche i vertici della sezione ANA di Monza, tra cui il presidente Roberto Viganò, e le autorità militari: c'erano, come ormai da tradizione, il luogotenente e comandante della stazione carabinieri di Casatenovo Christian Cucciniello e il capitano Michele Gerolin, molto legato al gruppo che aveva conosciuto durante gli anni in cui era stato guida dell'Arma in paese. Due figure con le quali le penne nere hanno sempre instaurato uno stretto e prezioso rapporto di collaborazione.
A seguito della tradizionale foto di gruppo finale scattata sul sagrato della chiesa, i festeggiamenti sono proseguiti presso il salone dell’oratorio di Valaperta, dove Alpini, autorità, familiari e amici si sono ritrovati per condividere un piacevole momento conviviale.

Il momento della benedizione affidato al parroco don Massimo
Un’occasione resa possibile grazie al prezioso impegno di numerosi volontari, che con dedizione e spirito di servizio hanno curato ogni dettaglio dell’organizzazione.
Il pranzo, abbondante e apprezzato da tutti, unito all’ottima compagnia, ha contribuito a creare fin da subito un clima di grande festa, reso ancor più vivace e coinvolgente dal successivo momento dell’estrazione della lotteria a premi, che ha regalato sorrisi, entusiasmo e ulteriore partecipazione a tutti i presenti.

I volontari della cucina dell'oratorio di Valaperta
Un brindisi ha concluso questa entusiasmante giornata, accompagnato dall’augurio di continuare ad essere una presenza costante e solidale di cui i cittadini sul territorio hanno bisogno.
Contributo fotografico di Guglielmo Pennati (AFCB)
C.Fu.


















