V.Greppi: due iniziative il 14 e 16 febbraio per il Giorno del Ricordo
Da una conferenza di ampio respiro, per ricostruire la lunga storia del confine orientale nel Novecento, e una incentrata sulla strage di Vergarolla (Pola), a ottant’anni esatti da quei fatti. Ad approfondire questi temi sono, rispettivamente, gli storici Massimo Bucarelli e Marco Cuzzi, protagonisti dell’edizione 2026 di ''Lungo il confine orientale'', l’iniziativa promossa dal Consorzio Villa Greppi in occasione del Giorno del Ricordo.
Due appuntamenti con la Storia, quindi, curati dal referente storico del Consorzio Daniele Frisco, in programma il 14 a Bulciago e il 16 febbraio a Casatenovo e pensati per ripercorrere la storia di lungo periodo di un travagliato territorio di confine.

Innanzitutto, sabato 14 febbraio alle 16 a Bulciago (Sala Conferenze S. Pertini), l’intervento dal titolo ''GUERRA E PACE IN ADRIATICO: LA LUNGA STORIA DEL CONFINE ORIENTALE NEL NOVECENTO'', protagonista il professore di Storia delle relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma Massimo Bucarelli. Un primo appuntamento, questo, che metterà in luce come le violenze della Seconda guerra mondiale debbano essere contestualizzate all’interno di uno scontro nazionale – a volte anche ideologico – che ha attraversato gran parte del secolo, dalle tensioni irredentiste e dall’aggressione del periodo fascista alle guerre partigiane con le violenze del 1943-1945, fino all’esodo giuliano-dalmata. Solo gli accordi di Osimo del 1975 e la definitiva soluzione della questione di Trieste hanno posto fine a un lunghissimo ciclo di contrapposizioni e antagonismi, chiudendo l’ultimo capitolo di guerra e inaugurando, per la prima volta nella storia delle relazioni inter-adriatiche, un’epoca di stabile amicizia e collaborazione tra Italia e Jugoslavia.

Ci si dà appuntamento lunedì 16 febbraio alle 21 a Casatenovo (sala consiliare), invece, per la conferenza ''UNA BOMBA ALL’ORIGINE DELL’ULTIMO ESODO. Ottant’anni fa la strage di Vergarolla'', a cura del professore di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Milano Marco Cuzzi. Al centro dell’incontro, come detto, i fatti del 18 agosto 1946, quando circa 100 persone, molte delle quali di origine italiana, sono morte in un attentato dinamitardo sulla spiaggia di Vergarolla, a Pola. Un evento che è all’origine del grande esodo che - dal settembre seguente e fino al febbraio 1947 – ha svuotato la città adriatica di circa il 90 per cento dei suoi abitanti.
Informazioni - Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info www.villagreppi.it
Per tutti gli aggiornamenti si invita il pubblico a seguire i canali social dell’ente: Facebook e Instagram @consorziobrianteovillagreppi
Due appuntamenti con la Storia, quindi, curati dal referente storico del Consorzio Daniele Frisco, in programma il 14 a Bulciago e il 16 febbraio a Casatenovo e pensati per ripercorrere la storia di lungo periodo di un travagliato territorio di confine.

Innanzitutto, sabato 14 febbraio alle 16 a Bulciago (Sala Conferenze S. Pertini), l’intervento dal titolo ''GUERRA E PACE IN ADRIATICO: LA LUNGA STORIA DEL CONFINE ORIENTALE NEL NOVECENTO'', protagonista il professore di Storia delle relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma Massimo Bucarelli. Un primo appuntamento, questo, che metterà in luce come le violenze della Seconda guerra mondiale debbano essere contestualizzate all’interno di uno scontro nazionale – a volte anche ideologico – che ha attraversato gran parte del secolo, dalle tensioni irredentiste e dall’aggressione del periodo fascista alle guerre partigiane con le violenze del 1943-1945, fino all’esodo giuliano-dalmata. Solo gli accordi di Osimo del 1975 e la definitiva soluzione della questione di Trieste hanno posto fine a un lunghissimo ciclo di contrapposizioni e antagonismi, chiudendo l’ultimo capitolo di guerra e inaugurando, per la prima volta nella storia delle relazioni inter-adriatiche, un’epoca di stabile amicizia e collaborazione tra Italia e Jugoslavia.

Ci si dà appuntamento lunedì 16 febbraio alle 21 a Casatenovo (sala consiliare), invece, per la conferenza ''UNA BOMBA ALL’ORIGINE DELL’ULTIMO ESODO. Ottant’anni fa la strage di Vergarolla'', a cura del professore di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Milano Marco Cuzzi. Al centro dell’incontro, come detto, i fatti del 18 agosto 1946, quando circa 100 persone, molte delle quali di origine italiana, sono morte in un attentato dinamitardo sulla spiaggia di Vergarolla, a Pola. Un evento che è all’origine del grande esodo che - dal settembre seguente e fino al febbraio 1947 – ha svuotato la città adriatica di circa il 90 per cento dei suoi abitanti.
Informazioni - Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info www.villagreppi.it
Per tutti gli aggiornamenti si invita il pubblico a seguire i canali social dell’ente: Facebook e Instagram @consorziobrianteovillagreppi
Date evento
sabato, 14 febbraio 2026
lunedì, 16 febbraio 2026


















