Molteno: incontro sulle ragioni del sì e no per il Referendum
In vista del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, il Comune di Molteno ospiterà una serata di approfondimento e confronto pubblico dal titolo ''Verso il referendum per la riforma della giustizia – Dialogo sulla riforma costituzionale. Voci a confronto''.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 febbraio alle 20.45 presso la sala consiliare del Municipio, in Via San Giorgio 1.
La serata nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di comprensione e punti di vista diversi su una riforma che incide direttamente sull’assetto della magistratura e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. A confrontarsi saranno due relatori di primo piano, portatori delle ragioni del Sì e delle ragioni del No.
A sostenere le posizioni favorevoli alla riforma sarà Nicolò Zanon, professore ordinario di diritto costituzionale e figura di rilievo nel panorama giuridico nazionale. Zanon è stato giudice della Corte Costituzionale dal 2014 al 2023 e attualmente presiede il Comitato Nazionale ''Sì Riforma'', impegnato nella promozione delle ragioni del voto favorevole. Nel suo intervento illustrerà le motivazioni di chi ritiene la riforma uno strumento utile per rafforzare l’imparzialità della giustizia e chiarire la separazione dei ruoli all’interno della magistratura.
A rappresentare le ragioni del No sarà invece Dario Colasanti, magistrato in servizio presso il Tribunale di Lecco, che porterà il punto di vista di chi guarda con preoccupazione agli effetti della riforma sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura. Il suo contributo si concentrerà sulle possibili criticità del progetto di revisione costituzionale e sulle conseguenze pratiche per il funzionamento della giustizia.
Il referendum sulla giustizia del 2026 chiamerà gli elettori alle urne il 22 e 23 marzo per pronunciarsi su una riforma della Costituzione che interviene sull’assetto della magistratura, prevedendo la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Il quesito referendario chiede ai cittadini se intendano approvare o respingere una revisione costituzionale che, pur confermando l’indipendenza della magistratura, ne modifica l’organizzazione interna, ridefinendo le modalità di autogoverno e rafforzando la distinzione dei percorsi professionali.
L’incontro di Molteno sarà un’occasione preziosa di informazione e confronto, aperta a tutta la cittadinanza, per arrivare al voto con maggiore conoscenza, ascoltando argomentazioni diverse e approfondendo un tema complesso ma centrale per la vita democratica del Paese.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 febbraio alle 20.45 presso la sala consiliare del Municipio, in Via San Giorgio 1.
La serata nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di comprensione e punti di vista diversi su una riforma che incide direttamente sull’assetto della magistratura e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. A confrontarsi saranno due relatori di primo piano, portatori delle ragioni del Sì e delle ragioni del No.
A rappresentare le ragioni del No sarà invece Dario Colasanti, magistrato in servizio presso il Tribunale di Lecco, che porterà il punto di vista di chi guarda con preoccupazione agli effetti della riforma sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura. Il suo contributo si concentrerà sulle possibili criticità del progetto di revisione costituzionale e sulle conseguenze pratiche per il funzionamento della giustizia.
Il referendum sulla giustizia del 2026 chiamerà gli elettori alle urne il 22 e 23 marzo per pronunciarsi su una riforma della Costituzione che interviene sull’assetto della magistratura, prevedendo la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Il quesito referendario chiede ai cittadini se intendano approvare o respingere una revisione costituzionale che, pur confermando l’indipendenza della magistratura, ne modifica l’organizzazione interna, ridefinendo le modalità di autogoverno e rafforzando la distinzione dei percorsi professionali.
L’incontro di Molteno sarà un’occasione preziosa di informazione e confronto, aperta a tutta la cittadinanza, per arrivare al voto con maggiore conoscenza, ascoltando argomentazioni diverse e approfondendo un tema complesso ma centrale per la vita democratica del Paese.
Date evento
mercoledì, 18 febbraio 2026


















