Approvati il Budget 2026 e il nuovo Piano Industriale di Lario Reti Holding. Investimenti per oltre 35 milioni di euro

L’Assemblea degli Azionisti di Lario Reti Holding ha approvato all’unanimità dei presenti il budget per l’esercizio 2026 e il nuovo Piano Industriale.
Il documento di budget riguarda l’undicesimo anno di attività di Lario Reti Holding come Gestore del Servizio Idrico Integrato sull’intera Provincia di Lecco, mentre il rinnovato Piano Industriale guarda fino al 2045. Sul 2026 permane l’alto volume di investimenti – previsti 35 milioni, pari a circa 105 euro/abitante, valore sensibilmente superiore alla media nazionale (fonte Blue Book 2025) – a conferma della tendenza rilevata nel periodo 2016-2025, durante il quale gli investimenti realizzati complessivamente sono stati pari a circa 272 milioni di euro (comprensivi del preconsuntivo 2025) e destinati principalmente alla protezione dell’ambiente, tramite il rinnovo e l’ammodernamento delle infrastrutture di acquedotto, fognatura e depurazione, e alla digitalizzazione e all’innovazione dei servizi.
“Il nuovo Piano Industriale copre un arco temporale di lungo periodo, dal 2026 al 2045, e prevede investimenti complessivi per circa 721 milioni di euro, a sostegno della continuità e dell’affidabilità del Servizio Idrico Integrato e dell’adeguamento delle infrastrutture alle sfide ambientali, climatiche e regolatorie che stiamo affrontando” – afferma Lorenzo Riva, Presidente di Lario Reti Holding.
Screenshot_2026-02-10_114344.png (99 KB)
Il nuovo Piano Industriale, mantenendo la curva tariffaria invariata rispetto a quanto programmato negli anni precedenti, si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa e tecnica, dall’evoluzione del quadro regolatorio nazionale ed europeo e dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. In questo scenario, Lario Reti Holding è chiamata a rafforzare la resilienza delle proprie infrastrutture, migliorare la qualità del servizio e accompagnare il territorio verso modelli di gestione più sostenibili ed efficienti. Il totale degli investimenti previsti dal Piano è finanziato principalmente attraverso la tariffa e, per una quota residua tramite contributi pubblici e privati. Le risorse sono destinate principalmente alla realizzazione delle principali opere infrastrutturali previste dal Piano, tra cui gli interventi di ampliamento dell’impianto di potabilizzazione di Valmadrera, il completamento del raddoppio della rete di adduzione del Brianteo, le attività di riduzione delle perdite idriche, la modellazione delle reti fognarie e l’avvio delle fasi preliminari del nuovo depuratore di Cava Mossini, oltre all’adeguamento dell’impianto di depurazione di Verderio. Una quota pari a circa 6,4 milioni di euro riguarda invece investimenti fuori Piano, riferiti ad attività non direttamente riconducibili al Servizio Idrico Integrato ma strettamente connesse agli obiettivi di sostenibilità ed efficienza gestionale. In questo ambito rientrano, in particolare, l’installazione di impianti fotovoltaici a servizio di acquedotti e depuratori e l’implementazione di impianti trattamento rifiuti, interventi che consentono di ottenere benefici economici attraverso la riduzione dei costi energetici, di smaltimento e di approvvigionamento delle materie prime, contribuendo allo sviluppo di modelli di economia circolare sul territorio.
bilanciolarioreti.jpg (100 KB)
Il Piano Industriale, inoltre, si integra per la prima volta con il Piano di Sostenibilità, che definisce obiettivi e azioni in ambito ambientale, sociale e di governance del periodo 2024- 2029. In questo quadro rientrano gli interventi per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, lo sviluppo di progetti di economia circolare e l’incremento dell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
“Quello che ci aspetta è il primo anno del nuovo Piano Industriale, in cui confermeremo l’impegno di Lario Reti Holding nel mantenere un elevato livello di investimenti, nonostante un contesto economico e geopolitico ancora caratterizzato da elementi di incertezza – conclude Lorenzo Riva – Le risorse previste consentiranno di dare continuità agli interventi avviati negli anni precedenti e di avviare nuove opere coerenti con gli obiettivi di lungo periodo di governance, economici e ambientali, rafforzando al contempo l’efficienza gestionale e la sostenibilità complessiva del servizio”.
Durante l’assemblea è stato presentato anche il nuovo Piano Industriale della partecipata Acinque, che prevede a sua volta un incremento degli investimenti. Questi raggiungeranno quote di circa 25 milioni all’anno nel biennio 2026/2027 sulla Provincia di Lecco, incentrate sullo sviluppo di Comunità Energetiche, illuminazione pubblica e teleriscaldamento, nonché produzione, vendita e distribuzione di energia. Con l’approvazione del Budget 2026 e del nuovo Piano Industriale, Lario Reti Holding conferma il proprio ruolo di gestore orientato allo sviluppo infrastrutturale, all’innovazione e alla tutela dell’ambiente, ponendo le basi per una gestione del Servizio Idrico Integrato sempre più solida, resiliente e attenta alle esigenze del territorio.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.