Missaglia, Bottega dell'Arte: il 13 febbraio un seminario sulla luce
La Bottega dell'Arte di Missaglia propone un seminario sia per considerare la luce nel dipingere sia per vedere come vengono affrontati gli effetti dea luce in famosi dipinti.
Per un pittore conoscere le sorgenti di luce significa indentificare ed avere consapevolezza del principale attore delle scene che intende dipingere.

Nella lezione su questo importante tema Marco Busoni (nella foto sotto) passerà in rassegna le varie sorgenti da quelle naturali a quelle artificiali declinandone le caratteristiche ed interazioni, svelando risvolti talvolta sorprendenti.
Una semplice scena in una giornata di sole radioso che amiamo dipingere e fotografare è in realtà una delle situazioni più complesse da catturare perché nelle forti ombre si manifestano varie luci secondarie deboli da quella azzurra del cielo alle luci calde riflesse dal terreno, luci deboli ma che aggiungono molto alla qualità dell’immagine se vengono colte e rappresentate.

Se l’interesse dell’artista è dipingere un soggetto per quello che è, con dovizia di particolari, molto meglio una giornata con cielo coperto e luce diffusa, l’assenza di ombre e luci colorate permette di vedere ogni aspetto del soggetto, lasciando spazio alla creatività su inquadrature e punto di vista come sanno bene i fotografi ritrattisti.
Il mondo di oggi offre poi una gran varietà di luci artificiali da quelle ad incandescenza ai neon ai LED ogniuna con una propria colorazione più o e meno calda come si può osservare in una foto notturna di una città vista dall’alto.
La luce artificiale è solitamente la principale fonte nelle scene d’interni, ma si può combinare con quella naturale se c’è una finestra, la maestria di un buon pittore sta nel sapere gestire anche queste situazioni complesse.

Per informazioni:
Per un pittore conoscere le sorgenti di luce significa indentificare ed avere consapevolezza del principale attore delle scene che intende dipingere.

Nella lezione su questo importante tema Marco Busoni (nella foto sotto) passerà in rassegna le varie sorgenti da quelle naturali a quelle artificiali declinandone le caratteristiche ed interazioni, svelando risvolti talvolta sorprendenti.
Una semplice scena in una giornata di sole radioso che amiamo dipingere e fotografare è in realtà una delle situazioni più complesse da catturare perché nelle forti ombre si manifestano varie luci secondarie deboli da quella azzurra del cielo alle luci calde riflesse dal terreno, luci deboli ma che aggiungono molto alla qualità dell’immagine se vengono colte e rappresentate.

Se l’interesse dell’artista è dipingere un soggetto per quello che è, con dovizia di particolari, molto meglio una giornata con cielo coperto e luce diffusa, l’assenza di ombre e luci colorate permette di vedere ogni aspetto del soggetto, lasciando spazio alla creatività su inquadrature e punto di vista come sanno bene i fotografi ritrattisti.
Il mondo di oggi offre poi una gran varietà di luci artificiali da quelle ad incandescenza ai neon ai LED ogniuna con una propria colorazione più o e meno calda come si può osservare in una foto notturna di una città vista dall’alto.
La luce artificiale è solitamente la principale fonte nelle scene d’interni, ma si può combinare con quella naturale se c’è una finestra, la maestria di un buon pittore sta nel sapere gestire anche queste situazioni complesse.

Per informazioni:
- Sede della Bottega dell’arte: in Via Corte di Bariano 28, Missaglia
- Per informazioni visitare il sito http://bottegadellarte.altervista.org
- facebook: bottegadell’arte
- mail info@bottegadellarte.org
- telefono 339 769 2704 - Gerry Saccabarozzi


















