Sirone: riflessioni sul tema del conflitto con alcune letture
''Se Caino non uccide Abele'' è il titolo della performance andata in scena domenica 8 febbraio, nel tardo pomeriggio, presso la sala ''Il Portico'' della biblioteca di Sirone. Protagonisti dell’iniziativa sono state giovani attrici e giovani attori, studenti universitari formatisi all’interno dell’associazione Albero Blu di Lecco, guidati per l’occasione da Francesca, loro insegnante di recitazione e regista della serata.

Al centro dello spettacolo, il tema universale del conflitto: non un singolo episodio, ma una riflessione ampia e articolata, nella quale non sono mancati chiari richiami alle guerre e alle tensioni che segnano l’attualità più vicina a noi. I testi portati in scena, interpretati in forma di letture drammatizzate, appartengono ad autori di grande rilievo come Gianni Rodari, Tiziano Terzani, Lella Costa, Gino Strada, Giorgio Gaber, Machiavelli e la Bibbia.

La particolarità della performance risiede anche nel processo creativo: la produzione è stata interamente curata dagli interpreti stessi, che hanno scelto i brani e costruito l’idea dello spettacolo così come è stata presentata al pubblico. Un lavoro che ha richiesto tempo, dedizione e un intenso percorso di preparazione, sostenuto dalla guida di chi li ha accompagnati nella formazione teatrale. Numerosi i momenti di forte intensità emotiva, capaci di coinvolgere profondamente i presenti.

La sala ha registrato una partecipazione numerosa, con una significativa presenza di giovani tra il pubblico. Al termine della performance, spettatori e attori si sono trattenuti per un aperitivo offerto dall’amministrazione comunale e organizzato dalla Pro Loco. Un momento di convivialità che, come sottolineano gli organizzatori, ha favorito il confronto e la condivisione delle sensazioni, delle emozioni e delle riflessioni suscitate dalle letture.

Al centro dello spettacolo, il tema universale del conflitto: non un singolo episodio, ma una riflessione ampia e articolata, nella quale non sono mancati chiari richiami alle guerre e alle tensioni che segnano l’attualità più vicina a noi. I testi portati in scena, interpretati in forma di letture drammatizzate, appartengono ad autori di grande rilievo come Gianni Rodari, Tiziano Terzani, Lella Costa, Gino Strada, Giorgio Gaber, Machiavelli e la Bibbia.

La particolarità della performance risiede anche nel processo creativo: la produzione è stata interamente curata dagli interpreti stessi, che hanno scelto i brani e costruito l’idea dello spettacolo così come è stata presentata al pubblico. Un lavoro che ha richiesto tempo, dedizione e un intenso percorso di preparazione, sostenuto dalla guida di chi li ha accompagnati nella formazione teatrale. Numerosi i momenti di forte intensità emotiva, capaci di coinvolgere profondamente i presenti.

La sala ha registrato una partecipazione numerosa, con una significativa presenza di giovani tra il pubblico. Al termine della performance, spettatori e attori si sono trattenuti per un aperitivo offerto dall’amministrazione comunale e organizzato dalla Pro Loco. Un momento di convivialità che, come sottolineano gli organizzatori, ha favorito il confronto e la condivisione delle sensazioni, delle emozioni e delle riflessioni suscitate dalle letture.


















