Casatenovo: l'IC punta sulle discipline STEM. Una serie di proposte per tutti i plessi
Una scuola che guarda al futuro. E' questa l'ambizione dell'Istituto comprensivo di Casatenovo che, guidato dalla dirigente Simonetta Baldari, ha deciso di dare il via al nuovo anno puntando in maniera decisa sulle discipline STEM. Con gennaio è partito infatti un percorso verticale che coinvolge tutti i plessi dell'IC: scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, costruito in modo progressivo e coerente con i traguardi di competenza previsti.

Le STEM del resto non rappresentano soltanto un insieme di discipline, ma una vera e propria ''cassetta degli attrezzi'' per comprendere la complessità del mondo contemporaneo. Per questo l’Istituto ha scelto di investire con decisione nella cultura scientifica, trasformando le aule in spazi di sperimentazione e ricerca, valorizzando la trasversalità tra gli ambiti disciplinari e promuovendo un linguaggio comune capace di superare stereotipi e barriere di genere.
Entrando nel vivo del progetto, all'infanzia di Valaperta le attività - proposte in forma ludica ed esperienziale - accompagnano i bambini dall’osservazione della realtà e dalle prime relazioni causa-effetto fino a semplici esperienze di problem solving e coding unplugged. Un'attenzione particolare è dedicata all’avvicinamento al metodo scientifico attraverso la cura dell’orto scolastico, che consente di osservare e registrare i cambiamenti nel tempo.


Tra le proposte più originali si inserisce il laboratorio di danza realizzato in collaborazione con l’associazione Iridanza: attraverso il movimento corporeo i bambini esplorano concetti scientifici e matematici come equilibrio, spazio, tempo, ritmo e sequenza. Le coreografie diventano pattern, le sequenze di passi vere e proprie ''istruzioni'' da eseguire e ripetere, offrendo un primo approccio intuitivo al pensiero computazionale e alla logica della programmazione. Il percorso si arricchisce inoltre con l’incontro con un’ingegnera matematica, che dialogherà con i bambini sull’uso della matematica nella vita quotidiana.


Nei plessi della primaria – e dunque a Capoluogo, Crotta, Bracchi e Grassi - il progetto si sviluppa attraverso attività di coding, laboratori scientifici, esperienze di robotica ed elettricità, approfondimenti su scienziati e scienziate e la partecipazione al concorso ''Bebras dell’Informatica''. Particolare rilievo assumono le giornate dedicate alla promozione della cultura scientifica, come la celebrazione del Pi Day il 14 marzo e la Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza; a questo proposito ieri mattina gli alunni hanno incontrato l’astrofisica Bianca Salmaso. Sono inoltre previsti collegamenti online con ricercatrici del CNR, per avvicinare gli studenti al mondo della ricerca e valorizzare modelli femminili nelle STEM.


Alle medie invece, le competenze vengono consolidate attraverso laboratori di robotica, stampa 3D, taglio laser e programmazione con Microbit, affiancati da attività di orientamento e dalla partecipazione al concorso ''Bebras''. Nel mese di maggio 2026 l’intero Istituto sarà coinvolto nello STEM DAY, una giornata conclusiva e condivisa che metterà in rete esperienze, prodotti e percorsi realizzati nei diversi ordini di scuola.
Un progetto unitario e verticale dunque, volto a formare studenti e studentesse competenti, consapevoli e pronti ad affrontare con spirito critico e creativo le sfide del futuro. L’obiettivo – spiegano dall'Istituto - è promuovere un approccio didattico laboratoriale che stimoli il pensiero critico, la capacità di problem solving e la curiosità degli studenti.


''Abbiamo messo a punto un'insieme di attività che coinvolgono tutti, per una scuola che guardi davvero al futuro'' ci ha detto la dirigente Baldari, fortemente intenzionata a puntare – oltre che sulle discipline STEM – anche sull'internazionalizzazione e sull'acquisizione, da parte degli alunni, di competenze sociali e civiche. ''Sono questi i tre aspetti cardine sui quali lavorare'' ha aggiunto, senza tralasciare il contrasto a bullismo e cyberbullismo. A questo proposito l'IC casatese sta lavorando su ''E policy'', un documento specifico che punti alla prevenzione dei rischi, soprattutto online, per le giovani generazioni. Un progetto ambizioso al quale sta lavorando il gruppo di lavoro che si occupa in maniera specifica del tema, grazie anche al finanziamento ottenuto dal Ministero, a seguito di un bando al quale il comprensivo ha partecipato. ''Siamo ora alle battute finali della stesura del documento'' ha concluso Baldari.

Ma non è finita qui: la dirigente ed il suo staff stanno lavorando alla promozione di una Giornata dedicata all'Inclusione, con laboratori e attività formative. Un'iniziativa – i cui dettagli sono ancora da definire – che si terrà in primavera.

La scuola primaria di Via Giovenzana, sede dell'Istituto comprensivo di Casatenovo
Le STEM del resto non rappresentano soltanto un insieme di discipline, ma una vera e propria ''cassetta degli attrezzi'' per comprendere la complessità del mondo contemporaneo. Per questo l’Istituto ha scelto di investire con decisione nella cultura scientifica, trasformando le aule in spazi di sperimentazione e ricerca, valorizzando la trasversalità tra gli ambiti disciplinari e promuovendo un linguaggio comune capace di superare stereotipi e barriere di genere.
Entrando nel vivo del progetto, all'infanzia di Valaperta le attività - proposte in forma ludica ed esperienziale - accompagnano i bambini dall’osservazione della realtà e dalle prime relazioni causa-effetto fino a semplici esperienze di problem solving e coding unplugged. Un'attenzione particolare è dedicata all’avvicinamento al metodo scientifico attraverso la cura dell’orto scolastico, che consente di osservare e registrare i cambiamenti nel tempo.


La costruzione di un circuito elettrico in un biglietto luminoso
Tra le proposte più originali si inserisce il laboratorio di danza realizzato in collaborazione con l’associazione Iridanza: attraverso il movimento corporeo i bambini esplorano concetti scientifici e matematici come equilibrio, spazio, tempo, ritmo e sequenza. Le coreografie diventano pattern, le sequenze di passi vere e proprie ''istruzioni'' da eseguire e ripetere, offrendo un primo approccio intuitivo al pensiero computazionale e alla logica della programmazione. Il percorso si arricchisce inoltre con l’incontro con un’ingegnera matematica, che dialogherà con i bambini sull’uso della matematica nella vita quotidiana.


Il concorso Bebras di informatica
Nei plessi della primaria – e dunque a Capoluogo, Crotta, Bracchi e Grassi - il progetto si sviluppa attraverso attività di coding, laboratori scientifici, esperienze di robotica ed elettricità, approfondimenti su scienziati e scienziate e la partecipazione al concorso ''Bebras dell’Informatica''. Particolare rilievo assumono le giornate dedicate alla promozione della cultura scientifica, come la celebrazione del Pi Day il 14 marzo e la Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza; a questo proposito ieri mattina gli alunni hanno incontrato l’astrofisica Bianca Salmaso. Sono inoltre previsti collegamenti online con ricercatrici del CNR, per avvicinare gli studenti al mondo della ricerca e valorizzare modelli femminili nelle STEM.


L'incontro con l'astrofisica Bianca Salmaso
Alle medie invece, le competenze vengono consolidate attraverso laboratori di robotica, stampa 3D, taglio laser e programmazione con Microbit, affiancati da attività di orientamento e dalla partecipazione al concorso ''Bebras''. Nel mese di maggio 2026 l’intero Istituto sarà coinvolto nello STEM DAY, una giornata conclusiva e condivisa che metterà in rete esperienze, prodotti e percorsi realizzati nei diversi ordini di scuola.
Un progetto unitario e verticale dunque, volto a formare studenti e studentesse competenti, consapevoli e pronti ad affrontare con spirito critico e creativo le sfide del futuro. L’obiettivo – spiegano dall'Istituto - è promuovere un approccio didattico laboratoriale che stimoli il pensiero critico, la capacità di problem solving e la curiosità degli studenti.


''Abbiamo messo a punto un'insieme di attività che coinvolgono tutti, per una scuola che guardi davvero al futuro'' ci ha detto la dirigente Baldari, fortemente intenzionata a puntare – oltre che sulle discipline STEM – anche sull'internazionalizzazione e sull'acquisizione, da parte degli alunni, di competenze sociali e civiche. ''Sono questi i tre aspetti cardine sui quali lavorare'' ha aggiunto, senza tralasciare il contrasto a bullismo e cyberbullismo. A questo proposito l'IC casatese sta lavorando su ''E policy'', un documento specifico che punti alla prevenzione dei rischi, soprattutto online, per le giovani generazioni. Un progetto ambizioso al quale sta lavorando il gruppo di lavoro che si occupa in maniera specifica del tema, grazie anche al finanziamento ottenuto dal Ministero, a seguito di un bando al quale il comprensivo ha partecipato. ''Siamo ora alle battute finali della stesura del documento'' ha concluso Baldari.

Lo STEM Day edizione 2025
Ma non è finita qui: la dirigente ed il suo staff stanno lavorando alla promozione di una Giornata dedicata all'Inclusione, con laboratori e attività formative. Un'iniziativa – i cui dettagli sono ancora da definire – che si terrà in primavera.
G.C.


















