Come cambia Casatenovo: il punto su alcune previsioni urbanistiche ''in agenda''

Novità sul fronte urbanistico a Casatenovo, dove nel corso dell'ultima seduta della Commissione Ambiente e Territorio (convocata in seduta segreta) è stato fatto il punto su diversi comparti destinati a incidere in maniera significativa sull’assetto del territorio comunale nei prossimi mesi. Tra previsioni del PGT pronte a decollare, piani attuativi e la variante al PGT in itinere, il quadro è parecchio movimentato.
A Valaperta sono pronti a partire i lavori in Via 25 Aprile, traversa di Via Dante, nei pressi della chiesa parrocchiale. È stata infatti rilasciata la SCIA per le opere di urbanizzazione e i primi scavi relativi all’intervento residenziale (previste nuove villette) sono già stati effettuati. Un passaggio che segna l’avvio concreto di una previsione urbanistica attesa da tempo.
In Via Ticino – nel cuore dell’abitato della frazione – ci si trova invece nella fase preliminare all’adozione della convenzione urbanistica. Un iter che precede il via libera definitivo all’intervento, anche in questo caso finalizzato ad un nuovo comparto residenziale.
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L'assessore e vicesindaco Lorenzo Citterio

A Campofiorenzo, l’attenzione si concentra invece su Cascina Sant’Anna, a pochi passi dal salumificio Vismara. I due edifici simbolo dell'agricoltura agricola del Novecento, da tempo dismessi e di cui avevamo parlato a inizio anno, lasceranno spazio a un nuovo complesso residenziale. Il progetto prevede un intervento di parziale demolizione con ricostruzione dell’esistente, segnando così una trasformazione significativa di un’area storica, da tempo ''libera''.
A Giovenigo riflettori puntati sul piano di recupero che prevede la realizzazione di quattro ville di pregio. Come ha puntualizzato l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Citterio, il progetto è stato oggetto di modifiche sostanziali rispetto alla proposta iniziale: ridotto l’indice volumetrico e rivisto lo stile architettonico degli immobili, ora maggiormente armonizzato al contesto circostante. Un intervento che punta dunque a coniugare nuova edificazione e inserimento paesaggistico.
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Cascina Sant'Anna a Campofiorenzo, a pochi passi dal salumificio Vismara

Destinazione produttiva, invece, per il piano attuativo relativo all’area verde situata accanto alla ditta Comir, lungo la SP51 (tra Pucci Gomme l'ex Fermata). È previsto un nuovo comparto industriale (un nuovo capannone per la precisione) e, come spiegato dall’assessore Citterio, l’iter si trova attualmente nella fase dell’autorizzazione paesaggistica. Tra le opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione figurano la realizzazione di una rotatoria e di una strada di collegamento tra la Santa e il nuovo lotto produttivo, interventi viabilistici destinati a incidere sulla mobilità locale.
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L'area ex Mangimificio sulla SP51

Spostandoci di qualche decina di metri è invece inserita nella variante al PGT avviata nelle scorse settimane dall’Amministrazione la questione dell’ex Mangimificio. La società proponente ha presentato richiesta di cambio di destinazione d’uso da produttivo a commerciale, con l’obiettivo di insediare – esattamente di fronte alla Comir di cui parlavamo prima - una media struttura di vendita. Una proposta ora al vaglio di tecnici comunali ed amministratori.
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L'attuale scuola media a Cascina Crotta

Sotto osservazione – come annunciato dalla stessa maggioranza - anche altri due comparti strategici. Da un lato il futuro dell’attuale scuola media e primaria di Via Crotta, una volta completato il nuovo edificio scolastico il cui cantiere è però al momento fermo; dall’altro l’area dell’ex Conad di Via Verdi, oggi a destinazione commerciale e interessata da un’asta pubblica legata alla procedura della Cooperativa Lavoratori della Brianza, i cui tentativi di vendita sono rimasti fino ad oggi senza esito. Anche in questo caso si prospetta una revisione puntuale delle previsioni urbanistiche, con l’obiettivo di allineare le destinazioni alle reali richieste del mercato. Non è esclusa, in particolare per la Cooperativa, un’ipotesi di cambio di destinazione da commerciale (probabilmente non più appetibile) a residenziale.
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L'area commerciale oggi dismessa dell'ex Cooperativa

Nel corso della Commissione è stato inoltre fornito un aggiornamento sulla questione centro, con particolare riferimento all’area Devero (il più piccolo dei tre comparti interessati a riqualificazione, oltre appunto ad ex Vismara e Vister), compresa tra Via Chioso e Via Greppi; si attendono le ultime pratiche necessarie per poter dare ufficialmente il via ai lavori.
Parallelamente, prosegue il confronto con i proprietari delle aree residenziali dismesse, con l’obiettivo di sollecitarne il recupero.
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Il cantiere Devero tra Via Greppi e Via Chioso

Un percorso che si inserisce nel solco delle indicazioni contenute nell’ultimo PGT che prevedono la riduzione degli indici edificatori in assenza di demolizione entro 24 mesi; indicazioni orientate a favorire la rigenerazione del patrimonio e a limitare nuovo consumo di suolo, privilegiando la riqualificazione dell’esistente rispetto a ulteriori espansioni.
G.C.
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